Nella giornata di ieri, la radio e la televisione di stato del Myanmar ha annunciato che il governo del paese ha deciso di garantire l'amnistia a circa 6300 prigionieri tramite quello che sembra essere il primo passo verso una nuova serie di riforme varate dal nuovo governo.
I rilasci sarebbero iniziati ieri, anche se al momento non si sa quanti prigionieri politici verranno liberati: al momento, in Myanmar sono presenti circa 2000 prigionieri politici tenuti in strutture di sorveglianza speciale. Le radio e le tv hanno annunciato che è stata preparata una lista contentente i nomi di chi verrà rilasciato, ma non è stata resa pubblica.
Ricordiamo che fino allo scorso Marzo il Myanmar era controllato da un governo militare, sostituito poi da un governo normalmente eletto: per quanto si pensi che che le elezioni fossero truccate, è internazionalmente riconosciuto questo primo passo verso la libertà del paese.