Durante la giornata di ieri, centinaia di lavoratori si sono affrettati per ultimare la costruzione di un muro difensivo intorno alla città di Bangkok, minacciata dalle alluvioni che hanno già ricoperto più di un terzo del paese.
Il capo delle forze armate Prayuth Chan-Ocha, dopo un incontro con i ministri, ha dichiarato che il muro è quasi completo e che l'esercito è pronto ad evacuare le persone che vivono in prossimità del fiume Chao Phraya: "in caso di emergenza, saremo pronti ad agire: la nostra preoccupazione consiste nello spingere l'acqua verso il mare il prima possibile, in quanto ci aspettiamo forti precipitazioni nei prossimi cinque giorni", ha continuato.
Il bilancio più recente indica la morte di 283 dal 26 Luglio scorso, mentre 77 province sono state sommerse dalle acque.
Bangkok si trova solamente a 2 metri al di sopra del livello dell'acqua, e le forti precipitazioni degli ultimi mesi sono causa di preoccupazione per la popolazione della città.
La situazione potrebbe peggiorare nel weekend, ma Saanya Cheenemit, direttore del sistema fognario e di drenaggio della città ha dichiarato che "la situazione è ancora sotto controllo. Se dovesse esserci la necessità di evacuare la popolazione, allora saremo pronti. Ma al momento, la situazione è ancora stabile".