Spopola una nuova moda in Cina che segna un cambio radicale nel modo in cui vengono visti gli animali da compagnia: fino a 10 anni fa, uno dei piatti tradizionali cinesi era a base di cane e veniva servito nella maggior parte dei ristoranti locali.
Oggi, questa pratica è stata rimpiazzata da una ancora più bizzarra ma senz'altro più clemente per gli animali: invece che mangiarli, tradizione ormai caduta in disuso in quanto memoria di un passato povero, i cani vengono ora "tinti" per farli assomigliare sempre più a razze in via d'estinzione.
Già da qualche anno infatti molti esemplari di Chow Chow sono stati "colorati" per farli somigliare a dei piccoli panda. Da qualche tempo a questa parte, invece, gli orizzonti si sono espansi: ora ha preso piede la moda del "cane tigre", ossia tingere i propri cani in modo da fargli assumere le caratteristiche livree arancioni e nere dei felini selvatici.
I cani cinesi potranno dunque tirare un sospiro di sollievo: piuttosto che essere mangiati, ora vengono considerati come un possidimento di cui essere fieri. I membri della società cinese più ricchi, infatti, fanno di tutto per farli stare a proprio agio e farli vivere nel lusso come riprova del loro successo e del loro benestare.