Non aspettatevi un film d'azione, godetevi i tempi lenti della maturazione della storia.
Un'opera che può ben aspirare all'oscar.
Quando si diventa uomini e quando si può smettere di fare a braccio di ferro con il proprio padre?
Due caratteri che segnano più vite e più storie. Un film in cui, forse, la parte del protagonista poteva farla solo Sean Penn e bene ha fatto Paolo Sorrentino a proporgliela.
Un bravo poi va al fantastico doppiatore del protagonista, Massimo Rossi, bravissimo senza strafare; il personaggio della decadente rockstar non era facile, si poteva scivolare nel grottesco, lo sapeva Sorrentino e lo sapeva Sean Penn, tutti sono stati perfetti.
E' un film da vedere e poi da rivedere; soffermatevi sui personaggi, sulla storia, sulle varie morali non dette e non evidenziate .. gustatevi il finale.
buona visione.