Le Nazioni Unite stimano che a partire da oggi, 31 Ottobre 2011, la popolazione mondiale salirà a 7 miliardi di individui. Ma quanto è accurato in realtà questo dato?
Le informazioni riguardanti la crescita mondiale sono sempre poco chiare: la Charity Plan International avrebbe infatti dichiarato che una bambina nata in India sarebbe stata la sette-miliardesima cittadina del mondo. Tuttavia, la risposta del capo delle stime della popolazione delle Nazioni Unite Gerhard Heilig è stata molto dura: "Quest'informazione è totalmente insensata", ha detto, "come si può immaginare di dare una posizione precisa alla nascita del sette-miliardesimo umano nel mondo?"
Heilig stesso ha dichiarato che le stime delle Nazioni Unite hanno un margine d'errore dell'1 o del 2%: la popolazione mondiale infatti potrebbe essere di circa 56 milioni di individui in più o in meno rispetto alla cifra presentata pari a 7 miliardi.
Il problema risiede principalmente nel modo in cui vengono raccolte le informazioni demografiche: anche i censimenti dei paesi più avanzati presentano sempre un discreto margine d'errore. Ad esempio, nel 2001 in Inghilterra le stime mostravano che la popolazione ammontava a 60 milioni di individui, mentre un censimento ha poi dimostrato che la popolazione era molto inferiore.
In altri paesi in via di sviluppo invece i censimenti sono gestiti in maniera molto superficiale, oppure non sono stati effettuati per decenni. Per questo, al momento è praticamente impossibile stabilire con certezza il numero di persone presenti sul pianeta.