L'enorme struttura verrà costruita su un terreno di cinque acri nella città di Lulea, nella Svezia del Nord
Il recente disastro che ha colpito i Blackberry di tutto il mondo ha dato da pensare a molte compagnie: se un'azienda dispone di un solo centro di controllo dati, i servizi offerti sono molto più vulnerabili e soggetti a blackout rispetto a quelli di aziende con più centri.
I dirigenti di Facebook hanno appunto pensato di espandersi: al momento, è presente un solo centro dati negli Stati Uniti. Tuttavia, la maggior parte degli utenti di Facebook si trova al di fuori dell'America del Nord, ed è per questo motivo che è stata annunciata la costruzione di un nuovo centro in Nord Europa.
La nuova server farm verrà costruita nei pressi della città di Lulea, appena 100km a sud del Circolo Polare Artico: il complesso sarà totalmente autosufficiente, in quanto verrà alimentato da energia idroelettrica. Inoltre, l'ambiente freddo aiuterà a contrastare le alte temperature generate dai tre edifici da 28000mq che ospiteranno i server, che a loro volta contribuiranno al riscaldamento degli uffici.
I costi della costruzione, stando alle autorità di Lulea, dovrebbero aggirarsi intorno ai 760 milioni di dollari.
Nel 2009, invece, Google acquistò un vecchio mulino in Finlandia che ora ospita un centro dati: questo centro è raffreddato dall'acqua proveniente dal mar Baltico.