Dove non hanno potuto Bossi e Berlusconi potranno, in aiuto del Prof. Mario Monti e del suo Governo appena insediato, Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Leonardo da Vinci e tutti i monumenti e musei delle città d'arte Italiane che, insieme alle migliaia di prodotti tipici (e unici) richiamano in Italia milioni di visitatori da ogni parte del Mondo.
Certo che se per attirare Turisti nel "Bel Paese" avessimo dovuto contare sulle attività Istituzionali di promozione svolte negli ultimi anni (scarse ed autoreferianziali) saremmo stati "freschi" .. come si suol dire.
Inutili e costosi carrozzoni allestiti nelle fiere del Turismo Mondiale ma che ben poco hanno prodotto perchè il marketing di un Paese come il nostro, Unico al Mondo, necessita di tutt'altro.
Abbiamo lasciato che copiassero i nostri marchi ed i nostri prodotti, abbiamo lasciato che altri sfruttassero le nostre inefficienze, abbiamo subìto la concorrenza di Paesi e singole Località che, con tutto il rispetto, non potevano lontanamente essere paragonati neanche alla nostra Offerta Minore.
Perchè?
Perchè si è continuato a pensare che quanto a Turismo l'Italia potesse continuare a vivere di rendita; tanto, si pensava, "chi vuole vedere il Colosseo o la Fontana di Trevi, Taormina o l'Arena di Verona, Venezia o la Costa Smeralda, Firenze o la Città del Vaticano, .. qui deve venire".
Niente di più sbagliato perchè il Turismo è in piena espansione ed è un'industria che contribuisce in maniera determinate all'economia di tanti Paesi, per alcuni di questi è la prima fonte.
Si è visto recentemente come, dopo gli stop dovuti a importanti cambiamenti politici, Egitto e Tunisia si siano attivati e mobilitati per recuperare e attirare al più presto Visitatori e quindi capitali dall'estero.
Turismo significa posti di lavoro nelle strutture ricettive, significa indotto per una miriade di altre attività e quindi altri posti di lavoro e incremento delle attività dìimpresa.
I tutisti però vanno anche coccolati e assistiti per far sì che abbiano piacere a trascorrere periodi più lunghi nelle singole località; vanno anche protetti dalle truffe di quella minoranza di tassisti e ristoratori che danneggiano pesantemente l'immagine del nostro Paese.
E vanno anche protetti dall'assalto di eserciti di venditori ambulanti di ogni tipo di mercanzia (fiori, giocattoli, pupazzi, borse, occhiali, ecc.) costoro non consentono la libera fruizione dei Monumenti e rappresentano un vero e proprio fastidio.
Tutti motivi, quelli di cui sopra, per i quali diminuisce la permanenza media dei visitatori nelle più importanti località italiane e questo, ovviamente, produce un grave danno all'economia generale.
A volte si recuperano presenze perchè i soggiorni si spostano (tanto per fare un esempio) per periodi più lunghi presso gli agriturismi della Toscana (uno più bello dell'altro) ed altre si perdono perchè, come nel caso delle navi che partono da Civitavecchia, La città eterna non è in grado di attirare i crocieristi per più di una notte prima dell'imbarco o, al massimo, una seconda notte dopo lo sbarco.
Si potrebbe, al posto del Ponte sullo Stretto tanto caro a Berlusconi, potenziare il porto di Catania per far sì che possa accogliere i Moderni Transatlantici che, come si sa, ospitano fino a 4000 passeggeri; la sua posizione, al centro del Mediterraneo ne farebbe lo scalo più ambito anche per la vicinanza alle tante attrazioni archeologiche e paesaggistiche.
Ecco; Il Governo di Mario Monti dovrebbe, una volta smistati i provvedimenti urgenti, checchè ne dicano gli "uccelli del malaugurio" quali l'economista Loretta Napoleoni (vedi dichiarazioni odierne) dedicare tempo e risorse all' industria Turistica Italiana, per troppo tempo bistrattata e che invece può riservare grosse soddisfazioni sotto ogni punto di vista, quello economica per primo.
Noi abbiamo fiducia e non solo per amor Patrio ma perchè ci piace questo 'profumo di nuovo', ci piacciono i componenti del nuovo Governo Monti quasi tutti sconosciuti ai più ma che vantano curricula di tutto rispetto.
E' lecito aspettarsi meno presenzialismo, meno battibecchi nei vari Talk show televisivi e più lavoro nell'interesse del Paese; è questo il clima che si respira tra la gente ... fiduciosa a dispetto del campanilismo partitico.