Nella giornata di oggi, un portavoce del gruppo tedesco Metro che gestisce i popolari store all'ingrosso ha dichiarato che verranno aperti 10 punti vendita al pubblico ogni anno nel territorio indiano.
Metro Cash & Carry ha iniziato le proprie operazioni commerciali in India nel 2003, e da allora sono stati investiti quasi 200 milioni di dollari. Il manager Metro per l'India Rajeev Bakshi non ha dichiarato quanto verrà investito per i prossimi punti vendita, ma solitamente allestirne uno nuovo costa dai 9 ai 10 milioni di euro.
Le leggi indiane proibiscono a gruppi stranieri come Metro o Walmart di vendere direttamente ai consumatori: tuttavia, i negozi all'ingrosso Cash & Carry sono permessi in quanto si venderebbe alle attività e non direttamente ai consumatori finali.
L'India è la terza potenza economica asiatica e fornisce enormi opportunità ai giganti commerciali del resto del mondo, in quanto il mercato è ancora giovane e poco organizzato. Gli incassi per l'industria retail in India dovrebbero aggirarsi, stando ad alcune stime, sui 450 milioni di dollari l'anno.