Dopo essere rimasti bloccati a Vienna, ai passeggeri è stato chiesto di pagare il carburante per il viaggio di ritorno
Un gruppo di passeggeri che viaggiavano da Amritsar in India a Birmingham in Inghiterra, con scalo a Vienna, sono stati costretti dalla compagnia privata Comtel Air a pagare una somma complessiva di 20.000 sterline per coprire i costi del carburante necessario per completare la seconda tratta del viaggio.
I passeggeri furiosi sono giunti a Birmingham dopo uno stop forzato a Vienna, in cui dichiarano di essere stati "tenuti in ostaggio" dalla compagnia austriaca Comtel Air.
I passeggeri, che avevano già pagato il biglietto, si trovavano a Vienna ed aspettavano di poter riprendere il viaggio verso Birmingham. Tuttavia, gli è stato detto di scendere dall'aereo in quanto la compagnia ha ammesso di non aver i "fondi" necessari per proseguire il viaggio.
I 180 passeggeri si sono rifiutati di scendere dall'aereo, e gli è stato detto che l'unico modo per proseguire verso Birmingham sarebbe stato quello di coprire le spese necessarie pari a 20.000 sterline.
La polizia austriaca è giunta sul luogo poco dopo, ma la disputa di sei ora è terminata solamente quando i passeggeri sono stati scortati verso il bancomat più vicino.
Molti tra i passeggeri più giovani o anziani non avevano i soldi necessari per pagare, e sono stati costretti a chiedere dei prestiti agli altri passeggeri. La compagnia inoltre li aveva minacciati di lasciare loro e i loro bagagli a terra se non avessere ricevuto il pagamento.
Più di 600 persone divise su quattro voli diversi sono rimaste coinvolte nel fiasco Comtel Air, in quanto alcuni voli da e per l'India sono stati cancellati.