I chief executive di quattro compagnie aeree si appellano a George Osborne per cancellare la Air Passenger Duty (APD) poiché il negativo impatto sull'economia del Regno Unito renderebbe vano ogni beneficio proveniente dai fondi raccolti.
Easy Iet ha diramato un comunicato, che riportiamo a seguire, per portare a conoscenza dei mezzi di informazione le conseguenze che sta subendo l'industria inglese del trasporto aereo:
In una lettera al Cancelliere, Carolyn McCall di easyJet, Willie Walsh di IAG, Michael O'Leary di Ryanair e Steve Ridgway di Virgin Atlantic affermano che ciò che sta accadendo in Inghilterra rispecchia quanto accaduto in Olanda nel 2008/09, quando è stata imposta una tassa simile.
Dopo un anno la tassa è stata abbandonata poiché uno studio ha dimostrato che gli effetti negativi sull'economia olandese sono stati quattro volte più alti dei fondi prodotti.
La lettera sottolinea che il numero di passeggeri negli aeroporti inglesi è diminuito costantemente negli ultimi tre anni toccando livelli inferiori a quelli del 2004. Nel 2010 i passeggeri trasportati da e per il Regno Unito sono stati 7.4 milioni in meno mentre il numero di quelli che hanno volato in Europa è cresciuto di 66.3 milioni.
I chief executive chiedono al Cancelliere di commissionare una ricerca indipendente sui reali effetti della tassa in Gran Bretagna.
L'APD è stata raddoppiata nel 2007 ed è aumentata nuovamente negli ultimi due anni. Il Regno Unito ha le più alte tasse al mondo nel settore dell'aviazione.
La lettera afferma che:
"L'APD penalizza le famiglie che lavorano duramente, limitando loro il privilegio di organizzare una meritata vacanza. È anche una tassa sul turismo e sugli affari.
"Il trasporto aereo non è solo importante per l'export, è il principale esportatore di diritto, e le nostre compagnie producono fatturati di circa 11 miliardi di Sterline di valuta straniera ogni anno. Il turismo è una delle risorse più importanti del Regno Unito e vale 115 miliardi di Sterline per l'economia inglese.
“Prendiamo la nostra responsabilità nei confronti dell’ambiente molto seriamente e stiamo facendo in modo di ridurre il nostro impatto. Supportiamo l’ETS (Emission Trade Scheme) ma l’introduzione di entrambe le misure, APD e ETS, non è sostenibile”.
In aggiunta, un sondaggio svolto dalle compagnie aeree questa settimana ha dimostrato che l’85% degli intervistati crede che il trasporto aereo sia importante per la ripresa dell’economia inglese e il 77% pensa che l’APD sia una tassa ingiusta.