Emma Sullivan, una diciottenne di Kansas City, ha dichiarato di non essere intenzionata a chiedere formalmente scusa dopo aver pubblicato un commento denigrante sul governatore Sam Brownback, nonostante le continue richieste da parte del preside della sua scuola.
La sua scuola, la Shawnee Mission East, stava partecipando ad un programma chiamato Youth in Government e la sua classe si trovava ad ascoltare un discorso del governatore Brownback: la Sullivan, annoiata dalla situazione, ha aperto Twitter e ha scritto "ho detto in faccia al governatore Brownback che fa schifo!".
In realtà la giovane non ha mai nemmeno parlato con il politico, ma il suo tweet ha suscitato scalpore: la ragazza stava solo scherzando con i suoi amici, ma l'ufficio del governatore che ha il compito di monitorare i social media ha trovato il post della ragazza e ha immediatamente contattato la scuola.
La ragazza è stata poi ripresa ufficialmente dalla scuola, e le è stato intimato di scrivere una lettera di scuse al governatore. La sua secca risposta è stato un fermo no, aggiungendo anche "lo farei di nuovo".
La situazione è esplosa quando la sorella maggiore di Sullivan ha contattato i media: da allora, i suoi "seguaci" su Twitter sono più di 3000, dai 65 che aveva in partenza.
La giovane dice di non trovarsi d'accordo con le azioni del governatore, che prevedono un taglio dei fondi all'arte: Sullivan ha commentato dicendo che "vorrei parlarci di persona, instaurare un dialogo, ma non penso che lui sia interessato a parlare con me".
La madre della ragazza dice di non essere arrabbiata con sua figlia, anche se ammette che avrebbe potuto usare parole diverse per esprimere il suo pensiero. Inoltre, ha dichiarato "mia figlia non stava parlando alle 3000 persone che la stanno seguendo ora su Twitter, ma solo a quei 65 amici che aveva prima che succedesse tutto questo. Poi, onestamente, questo è il linguaggio che usano i giovani d'oggi, è più diretto. Ho cresciuto i miei figli insegnando loro ad essere indipendenti, forti, e liberi pensatori: se vuole esprimere la sua opinione sul governatore Brownback, io sono pronta a difenderla."