La guerra durata nove lunghi anni è finalmente giunta al termine
L'ultimo convoglio che trasportava truppe americane ha lasciato l'Iraq lo scorso sabato, concludendo ufficialmente una guerra durata ben nove anni che ha causato la morte di 4.500 americani e decine di migliaia di iracheni, lasciando il paese in una situazione molto instabile.
La guerra era iniziata nel lontano 2003, e si era aperta con il bombardamento americano su Baghdad nel tentativo di far uscire allo scoperto l'allora dittatore Saddam Hussein. Pochi giorni fa, gli ultimi 500 soldati hanno attraversato il confine col Kuwait e hanno abbandonato l'Iraq: "non vedo l'ora di chiamare la mia famiglia per dir loro che sto bene. Ragazzi, ce l'abbiamo fatta!" ha dichiarato Rodolfo Ruiz ai suoi uomini al termine della missione.
Per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il ritiro delle truppe è solamente il mantenimento di una promessa elettorale: la guerra in Iraq, iniziata dal suo predecessore, è la guerra meno popolare negli Stati Uniti dopo quella in Vietnam, una guerra che ha colpito notevolmente la reputazione degli Stati Uniti nel resto del mondo.