Il prestigio della Compagnia, prima in Europa, con il naufragio della Costa Concordia subisce un durissimo colpo che produrrà gravi ripercussioni su tutto il comparto Crociere.
La Costa Crociere è una grande compagnia e resterà tale anche dopo il naufragio della Costa Concordia.
I vertici della Costa si sono messi a disposizione delle autorità ed hanno fornito la massima collaborazione, si deve anche a questa disponibilità il fatto che a meno di 48 ore dalla tragedia si sia saputo praticamente tutto di come siano andate effettivamente le cose.
E' facile ipotizzare che ad una nave del tonnellaggio della Costa Concordia una rotta quale quella seguita al momento della collisione con gli scogli dell'Isola del Giglio non verrà più consentita ... si perderà qualcosa in termini di spettacolarità ma si guadagnerà tantissimo in sicurezza.
Cosa sia veramente accaduto probabilmente si saprà senza punti oscuri a brevissimo ma, fin d'ora, appare chiaro che un passaggio così ravvicinato alla costa, se voluto, è stato un vero e proprio azzardo.
Resta poi da capire come siano state gestite le operazioni di soccorso e soprattutto da chi dopo l'abbandono della nave da parte del Comandante Francesco Schettino avvenuto quando moltissimi passeggeri e membri dell'equipaggio erano ancora a bordo.
Almeno un eroe però c'era a bordo della Costa Concordia, si tratta del Commissario di Bordo Manrico Giampedroni, l'ultimo ad essere tratto in salvo, questa mattina, circa 36 ore dopo il naufragio.
L'ufficiale si è prodigato come ha potuto per assistere i passeggeri nell'imbarco a bordo delle scialuppe di salvataggio e poi, tornato ad ispezionare i piani inferiori della nave, è rimasto ferito ed intrappolato; stamattina il suo ritrovamento e successivo trasferimento in ospedale a mezzo di un elicottero.
Chi scrive conosce molto bene Manrico Giampedroni, un "ragazzo" di 57 anni gioviale, generoso e fedele, ha infatti trascorso tutta la sua vita professionale, fino ad oggi, in Costa Crociere.
Al momento è salito a 5 il bilancio delle vittime, due anziani sono stati ritrovati nella loro cabina con indosso il salvagente .. forse hanno seguito le istruzioni che recitano: dopo aver sentito il segnale di pericolo andare in cabina, indossare il salvagente e poi attendere gli annunci pprima di recarsi ai punti di raccolta.
A breve si saprà di che tipo e quando sono stati diramati gli annunci di evacuazione della Costa Concordia.
La "buona" notizia è che il numero dei dispersi è sceso a 17; la speranza di tutti è che possano essere ritrovati incolumi.
Che ne sarà ora della Costa Concordia?
Potrà essere recuperata e tornare a navigare?
Probabilmente se lo farà dovrà cambiare nome perchè dopo quanto accaduto e dopo che i media hanno enfatizzato il fatto che non si fosse rotta la bottiglia di champagne al momento del varo (cosa questa definita non di buon auspicio) tutti i superstizioni non vorranno metterci piede.
La Costa Crociere ha conquistato sul campo la sua notorietà ed il suo prestigio ed in questo frangente sta dimostrando serietà e senso di responsabilità ai massimi livelli; purtroppo ci vorrà tempo per cancellare dagli occhi e dalla mente della gente l'immagine del gigante del mare disteso sulle rocce costiere dell'Isola del Giglio.