Un annuncio rilasciato da Google ha suscitato preocuppazione da parte della comunità di internet: il gigante delle ricerche ha dichiarato che verrà cambiato il modo in cui vengono archiviati ed utilizzati i dati degli utenti.
In un lungo post sul loro blog, definito da loro come "non le solite chiacchiere", Google ha dichiarato che i cambiamenti porteranno a sostanziali miglioramenti nell'uso di vari prodotti Google come Gmail, Google+, Youtube o Google Documents.
A partire dal prmo Marzo, Google unirà le varie privacy policies di tutti i loro servizi in un'unica e nuova policy: in questo modo Google spera di poter migliorare e facilitare l'uso dei servizi offerti.
"Una volta effettuato l'accesso, potremmo usare i dati forniti per un servizio all'interno di un altro: in questo modo, verrete considerati come un singolo utente attraverso tutti i nostri servizi piuttosto che tanti utenti diversi appartenenti alla stessa persona".
La comunità di internet è immediatamente espresso dei dubbi su queste azioni proposte da Google: un giornalista del Boston Herald ha scritto un lungo post sul suo blog in cui spiega il suo punto di vista sulla situazione.
"Questi cambiamenti così aggressivi potrebbero far diventare Google la compagnia più odiata di tutto il mondo. Piuttosto che tenere vari frammenti d'informazioni relativi ad un determinato servizio, Google li unirà tutti quanti permettendogli di interagire tra loro, creando un'immagine ancora più chiara di chi siamo e cosa ci piace. Google ci conoscerà meglio delle nostre mogli: certo, possiamo modificare varie informazioni per fargli sapere il meno possibile, ma finché saremo collegati Google saprà tutto quello che faremo, chi siamo e da dove veniamo. Tutto questo mi sa molto di Grande Fratello di Orwell."