In seguito alle crescenti difficoltà finanziarie, la compagnia ha deciso di chiudere definitivamente i battenti
"Dopo 66 anni di servizio, la Malev non decollerà più": queste le parole di un portavoce della compagnia, in seguito alla decisione di chiuderla per sempre.
La decisione è giunta in seguito dopo che la Commissione Europea ha ordinato alla compagnia di ripagare i vari aiuti statali ricevuti tra il 2007 e il 2010: tali fondi ammontano a 130 milioni di Euro, una cifra pari agli incassi ottenuti nel 2010.
"Nonostante le migliori intenzioni, il proprietario della compagnia non è più in grado di fornire le risorse finanziare necessarie per andare avanti, in seguito alla decisione presa dalla Commissione Europea".
La compagnia ha 2600 dipendenti, e si occupava di quasi metà del traffico dell'aeroporto Liszt Ferenc di Budapest.
Il primo ministro ungherese ha dichiarato che la compagnia potrebbe essere rilanciata in futuro se prima riuscirà a liberarsi di ciò che ha definito "scheletri nell'armadio ereditati".