Continuano gli scontri esplosi in seguito alle risse nello stadio di Port Said
Vanno avanti da giorni le manifestazioni contro la violenza della polizia in Egitto, violenza dimostrata in particolar modo durante le risse avvenute in seguito alla partita di calcio nella città di Port Said.
Migliaia di persone hanno iniziato a protestare contro il comportamento delle forze di polizia del paese, che non sarebbero state in grado di prevenire la morte di 72 dopo la partita di calcio: durante le proteste, almeno 12 persone sarebbero rimaste uccise nelle città di Cairo e Suez.
Waleed Saleh, un attivista, ha annunciato quali sono i desideri del popolo: "Vogliamo che i militari si ritirino e abbandonino le loro posizione di potere politico, e che si proceda il prima possibile verso le elezioni in modo da avere un vero governo stabile".
Secondo i manifestanti, le forze militari non stanno gestendo in maniera appropriata il paese: secondo alcuni di loro, le tattiche e i comportamenti adottati dai militari sarebbero gli stessi che venivano usati durante il regno di Mubarak.