Le morti sono dovute allo spiaggiamento degli animali, in preoccupante aumento rispetto allo scorso inverno
Da secoli ormai, ogni inverno, dei delfini rimangono spiaggiati sulle coste di Cape Cod, nel Massacchussetts. Ciò che rende questo inverno diverso dagli altri, però, è il numero allarmante di delfini ritrovati bloccati sulle spiagge: nel corso dell'ultimo mese sono morti 147 delfini, mentre altri 38 sono stati tratti in salvo.
Molti dei delfini che rimangono arenati muoiono per lesioni agli organi o anche per le ferite provocate dai gabbiani che tentano di nutrirsi delle parti molli, tra cui gli occhi, degli animali.
Secondo gli scienziati, i delfini rimarrebbero intrappolati per via della morfologia delle lagune di Cape Cod: una volta entrati, gli animali non sarebbero in grado di trovare la via d'uscita. Inoltre, essendo animali molto socievoli viaggiano sempre in gruppi molto numerosi: questo spiegherebbe anche l'alto numero di animali spiaggiati.
I delfini che riescono a sopravvivere vengono portati in laboratori specializzati dove vengono curati, per essere poi rimessi in libertà dopo qualche giorno: non potrebbero essere rimessi in acqua immediatamente, in quanto sarebbero ancora confusi e finirebbero con l'arenarsi di nuovo.
Nonostante le cure e le motivazioni che spiegano come mai così tanti delfini rimangano intrappolati, gli scienziati ancora non riescono a capire come mai gli animali siano spinti a nuotare verso le coste, periodicamente, ogni inverno.