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<channel><title>Master Viaggi News - Cinema (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Cinema (Ultime 10 News Inserite)</description>
<item>
<title><![CDATA[The Nameless Ballad: il nuovo film horror di Federico Zampaglione]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50884-the_nameless_ballad_il_nuovo_film_horror_di_federico_zampaglione.php</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:22:21 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>&nbsp;Esce nelle sale il 5 novembre il lungometraggio interpretato da Jamie Ward e Giglia Marra, preceduto da un tour di anteprime in tutta Italia</p><br><p>Dal 5 novembre 2026 arriva nelle sale italiane The Nameless Ballad, il nuovo film horror diretto da Federico Zampaglione e distribuito da Filmclub Distribuzione in collaborazione con Scream Hub.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pellicola segue il precedente The Well, venduto in 104 Paesi, ed &egrave; sceneggiata dal regista insieme a Barbara Baraldi, scrittrice e curatrice editoriale di Dylan Dog.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La produzione &egrave; affidata a Somic film in associazione con Minerva Pictures e a Michele Protino.</p>
<p>Il cast unisce interpreti italiani e internazionali, tra cui Jamie Ward, Giglia Marra, Alana Boden, Fabrizio Ferracane, Seumas Sargent, Reed Stokes, Sergio Ceglie, Mia Desando e Vincenzo De Michele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trama racconta di Sam Gallo, un musicista inglese di ventisette anni di origine italiana che, in preda a una crisi creativa e alla dipendenza dai farmaci, torna in Italia nella casa della sua infanzia per ritrovare l'ispirazione.</p>
<p>Qui entra in contatto con oscure presenze legate a un incubo soprannaturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prima dell'uscita nelle sale, il film &egrave; protagonista di un tour di anteprime in varie citt&agrave; italiane, a partire dalla proiezione del 31 ottobre al Lucca Comics &amp; Games 2026.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al via la quinta edizione della rassegna ''Incontri con il Cinema Buddhista'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50878-al_via_la_quinta_edizione_della_rassegna_incontri_con_il_cinema_buddhista.php</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:16:16 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La manifestazione cinematografica diventa itinerante toccando cinque citt&agrave; italiane con una selezione di 14 film e anteprime</p><br><p>La quinta edizione della rassegna &quot;Incontri con il Cinema Buddhista&quot; estende la propria programmazione sul territorio nazionale coinvolgendo cinque citt&agrave; distribuite in quattro regioni italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione debutter&agrave; a Roma dal 13 al 15 novembre 2026 presso il Nuovo Cinema Aquila, per poi proseguire a Livorno (18-20 novembre), Perugia (27-29 novembre), Bologna (con date in via di definizione) e Rimini (21-23 dicembre).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ideata da Maria Angela Fal&agrave;, presidente della Fondazione Maitreya, e con la direzione artistica di Italo Spinelli, la rassegna &egrave; promossa da Fondazione Maitreya, ICI e Asiatica, avvalendosi del sostegno dell'otto per mille dell'Unione Buddhista Italiana.</p>
<p>Il programma prevede la proiezione di 14 opere tra lungometraggi, mediometraggi, film di finzione e documentari, provenienti da 12 Paesi (Bhutan, Corea del Sud, Giappone, India, Inghilterra, Italia, Myanmar, Nepal, Olanda, Taiwan, Tibet e Stati Uniti), con anteprime europee e italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le tematiche di questa edizione affrontano l'equilibrio con la natura, la consapevolezza, la non violenza e la solidariet&agrave; attraverso diversi nuclei narrativi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rapporto uomo e natura: comprende Into the Heart of the Mountain di Annegr&eacute; Bosman con la maestra zen Roshi Joan Halifax, Everest Dark di Jereme Watt sulla missione dello sherpa Mingma Tsiri, SHEN-MOs of Kibber di Sonam Dolma e Zainab Gani sulla protezione del leopardo delle nevi, e The Anti Expedition di Elena Jean sui cambiamenti territoriali nell'Himalaya.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spiritualit&agrave; e memoria: include Dust del regista taiwanese Tsai Ming-liang, The Lama's Son di Kesang Tseten sulle tradizioni Bon, Il rospo e il diamante dell'italiano Beniamino Casagrande e Next Life di Tenzin Phuntsog.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Corpo, identit&agrave; e karma: presenta Masayume della giapponese Nao Yoshigai e I, the Song della regista bhutanese Dechen Wangmo Roder.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Domenica 15 novembre a Roma sar&agrave; presente il regista britannico Colin Still per presentare O Mother Gaia, documentario incentrato sulla figura del poeta e ambientalista americano Gary Snyder.</p>
<p>La sezione dedicata ai diritti e alla convivenza civile include Dear Heart di Wouter Verhoeven sulle azioni di Extinction Rebellion a Londra e Thabyay: Creative Resistance in Myanmar di Jeanne Hallacy sugli artisti birmani dopo il colpo di Stato del 2021.</p>
<p>Completa la selezione il film sudcoreano del 1989 Perch&eacute; Bodhi Dharma &egrave; partito per l'Oriente? del regista Bae Yong-kyu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti i titoli in cartellone saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, con accesso libero e gratuito per il pubblico.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le nomination della XVI edizione del Sorriso Diverso Roma Award]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50762-le_nomination_della_xvi_edizione_del_sorriso_diverso_roma_award.php</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:47:14 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>In gara quindici opere cinematografiche dedicate ai temi sociali e all'inclusione</p><br><p>Il Sorriso Diverso Roma Award giunge quest'anno alla sua sedicesima edizione selezionando quindici titoli dedicati alle tematiche sociali e alla valorizzazione della diversit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cerimonia di premiazione si svolger&agrave; venerd&igrave; 23 ottobre presso la Libreria Auditorium Notebook nell'ambito della Festa del Cinema di Roma. L'attrice Anna Mazzamauro parteciper&agrave; all'appuntamento nel ruolo di madrina dell'evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La selezione delle opere include tredici film provenienti dalla programmazione principale della Festa del Cinema e due titoli individuati all'interno della sezione Alice nella citt&agrave;.</p>
<p>Il presidente del premio Diego Righini ha espresso il proprio apprezzamento alla direttrice Paola Malanga sottolineando il valore culturale dei lungometraggi scelti per rappresentare differenti realt&agrave; sociali e storie di trasformazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le opere selezionate figurano cinque titoli inseriti nel Concorso Progressive Cinema insieme ad altri progetti presentati nelle diverse sezioni della Festa come Best of 2026.</p>
<p>La sezione Panorama Italia Proiezioni Speciali di Alice nella citt&agrave; contribuisce con due ulteriori film.</p>
<p>La giuria incaricata di valutare le opere e di assegnare i premi al Miglior Film Italiano e al Miglior Film Straniero &egrave; presieduta dal critico cinematografico Catello Masullo e composta da un gruppo di esperti del settore.</p>
<p>La direzione artistica della manifestazione &egrave; affidata a Paola Tassone mentre la promozione fa capo all'Universit&agrave; Cerca Lavoro presieduta da Ilaria Battistelli in collaborazione con Dream On.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa si avvale del contributo del Ministero della Cultura con il patrocinio di Rai per la Sostenibilit&agrave; ESG e la collaborazione di Rai Pubblica Utilit&agrave; come media partner.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ultimo abbraccio â€“ "Chi come me": il documentario sul disagio adolescenziale]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50745-lultimo_abbraccio_â€_chi_come_me_il_documentario_sul_disagio_adolescenziale.php</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:57:33 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il film diretto da Michele Mally presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma</p><br><p>Il malessere adolescenziale, la solitudine, l'autolesionismo e il difficile dialogo tra genitori e figli sono al centro del film documentario L'ULTIMO ABBRACCIO &ndash; &ldquo;Chi come me&rdquo;, diretto da Michele Mally per 3D Produzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'opera viene presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, con la prima proiezione fissata per luned&igrave; 19 ottobre alle ore 17.00 presso l'Auditorium del MAXXI, e una replica prevista per mercoled&igrave; 21 ottobre alle ore 19.00 nella Sala 6 del Cinema Giulio Cesare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il documentario trae origine dall'esperienza dello spettacolo teatrale Chi come me, diretto da Andr&eacute;e Ruth Shammah e basato su un testo del drammaturgo israeliano Roy Chen.</p>
<p>L'opera teatrale nasce dall'esperienza vissuta dallo stesso autore nel 2019 all'interno di un centro di salute mentale per adolescenti in Israele, con l'intento di stimolare empatia e comprensione verso il disagio giovanile.</p>
<p>Dopo aver registrato continui sold out per trecento repliche presso il Teatro Franco Parenti di Milano, lo spettacolo ha saputo generare un dibattito tra generazioni diverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della vicenda drammaturgica si trovano cinque adolescenti ricoverati nel reparto giovanile di un centro di salute mentale.</p>
<p>Diversi per estrazione e patologie, i ragazzi faticano a trovare le parole per esprimere le proprie emozioni, ma attraverso l'incontro con un'insegnante di teatro riescono ad aprire un canale di comunicazione con s&eacute; stessi e con l'esterno.</p>
<p>La narrazione evita di definire i giovani attraverso le sole diagnosi cliniche, lasciando emergere le persone, le loro fragilit&agrave; e la paura del giudizio, oltre al rapporto con genitori a loro volta smarriti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La macchina da presa di Michele Mally segue l'ultima recita milanese e il dietro le quinte, estendendo poi l'indagine all'impatto umano e sociale generato dalla rappresentazione.</p>
<p>Il lungometraggio raccoglie le testimonianze di psicologi, artisti, intellettuali e spettatori per analizzare tematiche quali la disforia di genere, la fragilit&agrave; psicologica e la solitudine.</p>
<p>Un momento centrale &egrave; rappresentato dal gioco &laquo;Chi come me...&raquo;, in cui il pubblico in sala risponde ad alcune domande intime alzando la mano, riducendo la distanza tra attori e osservatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ultimo abbraccio intende cos&igrave; proporre un'indagine sul confine tra norma e sofferenza, ponendo l'accento sull'importanza dell'ascolto e del riconoscimento reciproco.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Due cortometraggi della Scuola VolontÃ© selezionati ad Alice nella CittÃ  2026]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50727-due_cortometraggi_della_scuola_volontÃ©_selezionati_ad_alice_nella_cittÃ _2026.php</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 14:20:23 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>I lavori degli allievi &quot;Latte&quot; e &quot;L&rsquo;ura du Giudizziu&quot; saranno presentati in anteprima mondiale a Roma</p><br><p>I cortometraggi &quot;Latte&quot;, diretto da Filippo Marasco, e &quot;L&rsquo;ura du Giudizziu&quot;, diretto da Costanza Fusco, sono entrati nella selezione ufficiale della XXIV edizione di Alice nella Citt&agrave;, che si terr&agrave; a Roma dal 13 al 25 ottobre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrambi i titoli, realizzati dagli allievi e dalle allieve della Scuola d&rsquo;Arte Cinematografica Gian Maria Volont&eacute;, saranno presentati in anteprima mondiale nella sezione Onde Corte: &quot;Latte&quot; all'interno del Concorso Panorama Italia e &quot;L&rsquo;ura du Giudizziu&quot; nella sezione Academy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partecipazione al festival rappresenta un riconoscimento per l'istituto formativo, le cui opere sono nate dal lavoro integrato degli studenti dei vari indirizzi professionali.</p>
<p>Gli allievi hanno gestito l'intero ciclo di realizzazione delle opere, dalla fase di scrittura alla regia, passando per fotografia, scenografia, costumi, montaggio, suono, effetti visivi e organizzazione generale, avvalendosi del supporto di KimeraFilm per la produzione esecutiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il cortometraggio &quot;Latte&quot; affronta una narrazione costruita interamente sul punto di vista di un bambino.</p>
<p>L'incompleta comprensione del mondo da parte del piccolo protagonista trasfigura gli elementi della vita quotidiana, integrando dinamiche ed elementi propri del cinema di genere all'interno di una storia incentrata sugli affetti.</p>
<p>Il regista Filippo Marasco descrive l'opera come il suo lavoro di diploma a conclusione del triennio formativo presso la Scuola Volont&eacute;, con l'intento di mostrare come lo sguardo infantile possa percepire dettagli ordinari, come un bacio tra adulti, in chiave inquietante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&quot;L&rsquo;ura du Giudizziu&quot; &egrave; invece ambientato in Sicilia nel 1864 e trae origine dalla tradizione orale e dalla memoria familiare.</p>
<p>La trama segue un fratello e una sorella che, spinti dalla fame, saccheggiano la tomba di una nobile trovandovi solo una calza e la gamba che la indossa, scatenando il ritorno della defunta.</p>
<p>La regia di Costanza Fusco sviluppa un racconto sospeso tra fiaba popolare e suggestione fantastica per riflettere sulle disuguaglianze e sulla condizione delle periferie.</p>
<p>La sceneggiatura &egrave; stata scritta da Saverio Biancone, Paolo Fosca Liberati e Costanza Fusco, mentre la gestione organizzativa &egrave; stata affidata a Matteo Cataldi, che ha sottolineato la complessit&agrave; produttiva del progetto resa fattibile dalla collaborazione tra la Scuola Volont&eacute; e KimeraFilm.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presenza di entrambe le opere al festival romano evidenzia il legame tra la sperimentazione dei singoli registi e il lavoro collettivo svolto dalle varie professionalit&agrave; dell'istituto.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[I Grandi Festival: da Venezia a Roma e nel Lazio porta in sala i film della 83Âª Mostra]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50668-i_grandi_festival_da_venezia_a_roma_e_nel_lazio_porta_in_sala_i_film_della_83Âª_mostra.php</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:47:42 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Dal 24 settembre al 6 ottobre 2026 una selezione di opere dal Lido arriva nelle sale della Capitale e della regione</p><br><p>Torna la rassegna &quot;I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio&quot;, l'appuntamento che presenta nelle sale cinematografiche di Roma e del territorio una selezione di film provenienti dalla 83&ordf; Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La selezione include opere presentate nelle sezioni Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Spotlight.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i titoli in programmazione figurano diversi film premiati al Lido, tra cui il vincitore del Leone d&rsquo;Oro, il Leone d&rsquo;Argento - Gran Premio della Giuria, il Leone d&rsquo;Argento per la migliore regia, oltre alle opere riconosciute nella sezione Orizzonti e al Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima &ldquo;Luigi De Laurentiis&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa &egrave; promossa e sostenuta da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria - Dipartimento Attivit&agrave; Culturali con Z&egrave;tema Progetto Cultura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Realizzata da ANEC Lazio, la manifestazione si avvale del riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, del sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Cinema per Roma, e della collaborazione con Giornate degli Autori.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bolsena tra storia, natura e cultura: il patrimonio della Tuscia si racconta nel film Perpetual]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50651-bolsena_tra_storia_natura_e_cultura_il_patrimonio_della_tuscia_si_racconta_nel_film_perpetual.php</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:21:47 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Attraverso il nuovo destination film del Comune visibile online, la cittadina laziale presenta il proprio territorio tra archeologia, fede e paesaggio.</p><br><p>Nel cuore della Tuscia, adagiata sulle rive del lago omonimo, la citt&agrave; di Bolsena offre un itinerario che unisce elementi naturalistici, storici e spirituali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per descrivere questo patrimonio di paesaggi e atmosfere, il Comune di Bolsena ha realizzato Perpetual, un nuovo destination film concepito come un'opera cinematografica e visibile online sul sito ufficiale visitbolsena.it.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso cittadino si articola a partire dal centro storico, caratterizzato da vicoli, piazze e scorci panoramici che conducono alla Rocca Monaldeschi della Cervara.</p>
<p>La fortificazione medievale ospita al suo interno il Museo Territoriale del Lago di Bolsena e l&rsquo;Acquario del Lago di Bolsena, struttura dedicata all'ecosistema e alla biodiversit&agrave; delle acque lacustri.</p>
<p>Dalla Rocca la vista si estende verso il borgo, le cui vie ospitano botteghe e attivit&agrave; commerciali, e sul Quartiere Castello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul piano religioso e storico, la Basilica di Santa Cristina e le Catacombe paleocristiane rappresentano un punto di riferimento legato alla memoria della martire e al Miracolo Eucaristico del 1263, evento all'origine della solennit&agrave; del Corpus Domini, celebrata annualmente con le tradizionali infiorate.</p>
<p>Dal punto di vista architettonico e culturale, il centro conserva inoltre dimore storiche quali Palazzo del Drago, Palazzo Cozza Caposavi e il Complesso di Viale Colesanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'eredit&agrave; archeologica risale all'antica Volsinii, insediamento etrusco e poi romano le cui testimonianze sono custodite nell&rsquo;area archeologica di Poggio Moscini.</p>
<p>A breve distanza dal centro abitato si trova il Parco di Turona, area di interesse naturalistico caratterizzata da sorgenti, corsi d&rsquo;acqua, sentieri e boschi.</p>
<p>L'offerta si completa lungo le sponde del lago con passeggiate, spiagge, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e la gastronomia locale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film Perpetual, diretto da Andrea Speca e Chiara Gualterio, con la coreografia di Alessandra Vettraino e il coordinamento produttivo di Sandro Giorgetti, descrive questi luoghi attraverso immagini, movimento, danza e luce, affiancandosi a un piano di promozione che comprende l&rsquo;itinerario &quot;Dentro Perpetual&quot; e contenuti digitali.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Selezioni internazionali e giurie di rilievo al Lucca Film Festival 2026]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50640-selezioni_internazionali_e_giurie_di_rilievo_al_lucca_film_festival_2026.php</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:59:03 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>In programma dal 26 settembre al 4 ottobre la ventiduesima edizione della rassegna toscana&nbsp;</p><br><p>La XXII edizione del Lucca Film Festival si svolger&agrave; dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, sotto la direzione artistica di Nicola Borrelli e con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma prevede concorsi internazionali per lungometraggi e cortometraggi, affiancati dal conferimento del Premio alla Carriera a Julian Schnabel e Liliana Cavani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sezione lungometraggi, curata da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, presenta dodici opere in anteprima italiana provenienti da vari Paesi.</p>
<p>La giuria &egrave; composta dal regista Sarunas Bartas, dalla costumista Franca Squarciapino e dall'attore e regista Michele Riondino.</p>
<p>Tra i titoli selezionati figurano Kurtulus &ndash; Salvation di Emin Alper, Ha-chan, Shake Your Booty! di Josef Kubota Wladyka, Supporting Role di Ana Urushadze, The Quiet Beekeeper di Marcus Carlsson e Master di Rezwan Shahriar Sumit.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il cartellone include anche opere di Sakai Zenzo, Vahid Alvandifar, Kim Allamand, Michael Karrer, Daniil Merkulov, Xinyang Zhang, Sean Dunn e Nikolai Kovalenko.</p>
<p>Il concorso cortometraggi, curato da Laura Da Prato e Dario Ricci, giunge alla ventesima edizione con dodici titoli in anteprima nazionale, proiettati il 1&deg; e 2 ottobre al Cinema Centrale di Lucca prima della premiazione del 3 ottobre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La giuria assegner&agrave; un premio di 1.000 euro ed &egrave; formata da Jaco Van Dormael, Valia Santella, Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, affiancata dal voto del pubblico.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SOPHIA NOVA presenta a Venezia ''Lâ€™enigma umano'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50594-sophia_nova_presenta_a_venezia_lâ€™enigma_umano.php</link>
<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:50:12 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un poema audiovisivo in sei episodi tra filosofia, scienza e arte, con un panel internazionale alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista</p><br><p>Marted&igrave; 8 settembre 2026, alle ore 17.30, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia ospita la presentazione di L&rsquo;enigma umano: il sapere e la sua ombra, poema audiovisivo in sei episodi promosso dall&rsquo;associazione culturale patavina SOPHIA NOVA - L&rsquo;Unit&agrave; del Sapere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;opera prende avvio dal pensiero di Carlo Sini, socio nazionale dell&rsquo;Accademia dei Lincei, e dall&rsquo;epistemologia del matematico Giuseppe Longo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla proiezione seguir&agrave; una conversazione che si muove tra scienza, filosofia e arte.&nbsp;Il confronto sar&agrave; affidato a un panel internazionale composto da voci del mondo accademico e culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre a Giuseppe Longo Interverr&agrave; anche Giorgio Bonaccorso, teologo ed epistemologo, professore emerito all&rsquo;Istituto di Liturgia Pastorale di Padova.&nbsp;Accanto a loro ci sar&agrave; Francesco Chillemi, fondatore e presidente di SOPHIA NOVA, Ph.D. Rutgers University e docente all&rsquo;Universit&agrave; Cattolica.</p>
<p>&Egrave; previsto inoltre l&rsquo;intervento video di Pierluigi Sacco, professore ordinario di Politica economica all&rsquo;Universit&agrave; di Chieti-Pescara, senior advisor per l&rsquo;OCSE e senior researcher presso metaLAB at Harvard.</p>
<p>Il poema audiovisivo ricostruisce la genealogia del sapere occidentale attraverso un percorso che va dalle pitture rupestri alle scritture ideografiche.&nbsp;Da l&igrave; passa alla trascrizione alfabetica della voce, alla filosofia e alla matematica in Grecia antica, fino alla scienza moderna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;opera adotta una narrazione immersiva e riflette sulla relazione tra pensiero, linguaggi e conoscenza.</p>
<p>Il percorso richiama figure come Platone, Aristotele ed Euclide, fino a Galileo e Cartesio.<br />
Sono citati anche Hilbert, G&ouml;del e Turing, in un quadro che mette al centro il tema dei limiti del sapere formalizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SOPHIA NOVA articola il proprio lavoro nei tre ambiti di CONSCIENTIA, INGENIA e PAIDEIA.<br />
Il primo riguarda la riflessione sui fondamenti e sui limiti delle discipline.<br />
Il secondo usa l&rsquo;espressione artistica per illuminare l&rsquo;angolo cieco di formalismi e dogmatismi.<br />
Il terzo si concentra su esperienze formative immersive e transdisciplinari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel testo dell&rsquo;associazione la domanda centrale &egrave; come conosciamo il mondo e che cosa sfugge a ci&ograve; che crediamo di conoscere.<br />
La proposta ribalta l&rsquo;idea del sapere come specchio della realt&agrave; e lo descrive come una forma che la configura.<br />
L&rsquo;appuntamento veneziano &egrave; presentato come il primo di una serie di iniziative, con attenzione anche al piano educativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con iscrizioni aperte sul sito di SOPHIA NOVA.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Schio ospita la seconda edizione dell'International Scledum Film Festival 2026]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50557-schio_ospita_la_seconda_edizione_dellinternational_scledum_film_festival_2026.php</link>
<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:06:51 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Quattro giornate dedicate al ruolo del costume e della moda nella narrazione cinematografica</p><br><p>Dal 30 luglio al 2 agosto 2026 si svolge a Schio la seconda edizione dell'International Scledum Film Festival, manifestazione incentrata sul rapporto tra cinema, costume e moda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Promossa e organizzata dall'associazione Stanza Perfetta APS, con la direzione artistica di Alessandro Carrieri e il coordinamento di Filippo Dorigato, la rassegna avvale del patrocinio e del sostegno del Comune di Schio e della Regione del Veneto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma dell'edizione 2026 si sviluppa attorno al tema sociale &quot;La Mente Umana&quot;, esplorando argomenti quali autismo, ansia, isolamento e creativit&agrave;.</p>
<p>L'evento si apre il 30 luglio con l'inaugurazione di diverse mostre, tra cui l'esposizione degli studenti dell'IIS Arturo Martini a Palazzo Toaldi Capra, una rassegna di locandine del cinema d'autore italiano allestita nel centro storico per iniziativa di Elena Tenga e l'installazione tessile di Paolo Gnutti presso il Giardino Jacquard.</p>
<p>Le attivit&agrave; previste spaziano da proiezioni di cortometraggi in concorso a incontri formativi, come le masterclass tenute dalla costumista Catherine Buyse e dall'esperto di effetti speciali Sergio Stivaletti.</p>
<p>Si terranno inoltre i panel &quot;Cinema &amp; Imprese&quot;, coordinato da Fabio Saccuzzo, e un incontro focalizzato sulla produzione di cortometraggi curato dall'associazione APIC.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo Spazio Shed del Lanificio Conte e altre sedi della citt&agrave; accoglieranno le opere d'arte di Leonardo Ottoni e le sfilate di alta sartoria firmate da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli, affiancate da esposizioni curate dal maestro Stefano Nicolao.</p>
<p>Nel corso della manifestazione parteciperanno diversi ospiti del panorama cinematografico e culturale, tra cui Florinda Bolkan, Valeria Golino, Katia Ricciarelli, Dario D'Ambrosi, Marco Simon Puccioni e i registi Santa De Santis e Alessandro D'Ambrosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma comprende anche la sfilata &quot;Dive e Motori&quot;, l'esposizione curata dall'Historic Club Schio, l'incontro sul documentario di Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, lo spettacolo di Schio Teatro 80 su Alda Merini e un cine-concerto finale eseguito da Michele Zattera e Federico Zattera.</p>]]></description>
</item>

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