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<channel><title>Master Viaggi News - Enti del turismo (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Enti del turismo (Ultime 10 News Inserite)</description>
<item>
<title><![CDATA[La regione di Margaret River tra eccellenze enogastronomiche e patrimonio naturale]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50876-la_regione_di_margaret_river_tra_eccellenze_enogastronomiche_e_patrimonio_naturale.php</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:04:58 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un'analisi del territorio del South West nel Western Australia, dalla produzione vinicola premiata agli eventi culturali</p><br><p>La regione di Margaret River, situata nel Western Australia, si distingue per una combinazione geografica che vede l'alternanza di coste oceaniche, spiagge, foreste di alberi karri e grotte calcaree millenarie.</p>
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<p>La vicinanza alla costa e le brezze marine offrono condizioni climatiche favorevoli alla viticoltura, portando la produzione locale a ottenere un riconoscimento internazionale alla International Wine and Spirit Competition (IWSC).</p>
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<p>In questa manifestazione la regione ha conquistato sei trofei su oltre 6.000 vini in gara, distinguendosi in particolare con tre Cabernet Sauvignon, due Chardonnay e un Semillon.</p>
<p>Il territorio conta circa 100 cantine aperte ai visitatori, affiancate da una produzione gastronomica basata su formaggi artigianali, cioccolato, prodotti agricoli, pesce e frutti di mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la stagione invernale australiana, tra giugno e settembre, le aree del sud-ovest come Manjimup e Pemberton diventano sede della raccolta del tartufo nero, ingrediente integrato nei menu dei ristoranti locali ed elemento centrale per attivit&agrave; organizzate con cani addestrati e visite alle tartufaie.</p>
<p>Il calendario degli eventi della regione comprende il festival Pair'd Margaret River, programmato dal 19 al 22 novembre 2026.</p>
<p>La manifestazione &egrave; concepita come un itinerario diffuso sul territorio con diversi appuntamenti chiave:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The Grand Tasting: evento dedicato all'assaggio di etichette locali con la presenza dei produttori e i piatti preparati dagli chef Matt Moran e Aaron Carr.</p>
<p>Nature's Table: un pranzo di quattro portate organizzato nella foresta di Tanah Marah, focalizzato quest'anno sull'utilizzo del Wannang (peppermint tree) e delle botaniche autoctone.</p>
<p>Ngilgi Reverie: un'esperienza musicale e gastronomica allestita all'interno della cavit&agrave; sotterranea di Ngilgi Cave.</p>
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<p>Oltre all'offerta enogastronomica, la regione presenta elementi di interesse naturalistico legati sia alle attivit&agrave; sportive, come il surf lungo le distese costiere, sia alla presenza delle foreste di alberi karri e dei complessi sotterranei di origine calcarea.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Detroit e la regione dei Grandi Laghi: patrimonio industriale, cultura e nuove prospettive turistiche]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50867-detroit_e_la_regione_dei_grandi_laghi_patrimonio_industriale_cultura_e_nuove_prospettive_turistiche.php</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:30:26 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La citt&agrave; del Michigan si propone come punto di accesso strategico per un territorio caratterizzato da offerta culturale, spazi naturali e un'evoluzione della scena gastronomica</p><br><p>Detroit continua il proprio percorso di trasformazione, integrando la storica radice industriale con un'offerta culturale, artistica e gastronomica.</p>
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<p>Denominata Motor City per il suo ruolo di culla dell'industria automobilistica americana, la citt&agrave; offre un patrimonio articolato che comprende musica, architettura e spazi verdi lungo il Detroit River, ponendosi come porta d'accesso per la regione dei Grandi Laghi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La connettivit&agrave; dello scalo aeroportuale Detroit Metropolitan Wayne County Airport (DTW), servito da voli diretti con diversi hub europei, agevola i collegamenti verso questo territorio.</p>
<p>Dal punto di vista culturale, Detroit ospita il Motown Museum all'interno degli studi originali di Hitsville, riconducibile alla storia della musica Motown e della musica techno. Presso il Detroit Institute of Arts sono inoltre conservati i murales Detroit Industry realizzati da Diego Rivera.</p>
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<p>L'ambiente cittadino &egrave; segnato dalla presenza di corsi d'acqua e aree verdi.</p>
<p>Il Detroit River collega il Lake St. Clair al Lake Erie, tracciando il confine tra Stati Uniti e Canada; lungo le sue sponde si sviluppa il Detroit International RiverWalk, percorso panoramico che offre una vista sulla citt&agrave; canadese di Windsor.</p>
<p>Attraverso il MacArthur Bridge si raggiunge Belle Isle Park, un parco insulare di 982 acri (circa 397 ettari) situato nel fiume.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ambito territoriale si estende oltre i confini urbani attraverso le contee di Wayne, Oakland e Macomb.</p>
<p>A Dearborn, nella Wayne County, il complesso museale The Henry Ford documenta la storia dell'innovazione americana.</p>
<p>Nella Oakland County si trovano l'architettura e i giardini di Cranbrook, oltre ai centri di Royal Oak e Birmingham. Nella Macomb County, le sponde del Lake St. Clair offrono porticcioli, percorsi ciclabili e attivit&agrave; acquatiche, raccordandosi con il contesto naturale dei Grandi Laghi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul piano gastronomico, l'area registra una progressiva evoluzione contrassegnata dall'introduzione della Guida MICHELIN American Great Lakes.</p>
<p>La guida includer&agrave; le citt&agrave; di Detroit, Cleveland, Indianapolis, Milwaukee, Minneapolis, Pittsburgh e Cincinnati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 21 aprile 2027 la Michigan Central Station di Detroit ospiter&agrave; la cerimonia inaugurale di presentazione dei ristoranti selezionati, facendo seguito al lancio, avvenuto nel 2024, della Guida Verde MICHELIN dedicata alla citt&agrave;.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Le tradizioni del Día de Muertos nello Stato di Guanajuato]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50861-le_tradizioni_del_día_de_muertos_nello_stato_di_guanajuato.php</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 10:53:35 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Le celebrazioni tra cultura preispanica, altari e percorsi nei Borghi Magici</p><br><p>Nei primi giorni di novembre, lo Stato di Guanajuato diventa l'epicentro delle celebrazioni del D&iacute;a de Muertos.</p>
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<p>La festivit&agrave; si caratterizza per l'uso dei festoni di carta velina, della musica Mariachi, dei fiori di calendula messicana (cempas&uacute;chil), delle pietanze tipiche e del tequila.</p>
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<p>Nelle strade, nelle piazze e nei cimiteri della capitale, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanit&agrave;, vengono realizzati altari e tappeti floreali creati con segatura, semi, fiori e pigmenti naturali.</p>
<p>Uno dei punti principali della citt&agrave; &egrave; la strada sotterranea Miguel Hidalgo, nota come &quot;Tunnel della Tradizione&quot;, che viene allestita come rappresentazione del Mictl&aacute;n, il regno dei morti della mitologia mexica.</p>
<p>Lungo questo passaggio si trovano esposizioni di altari monumentali dedicati anche a personaggi illustri come Jos&eacute; Alfredo Jim&eacute;nez, re della canzone ranchera, affiancati da gruppi musicali e figure mascherate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ulteriori altari vengono allestiti sulla scalinata dell'Universit&agrave; di Guanajuato, mentre la programmazione include spettacoli di danza, teatro e cinema focalizzati sul tema del ritorno a Mictl&aacute;n.</p>
<p>Durante la sera si svolgono le Callejoneadas Macabre, passeggiate tra i vicoli accompagnate da giganti di cartapesta detti mojigangas.</p>
<p>Il Centro Storico ospita la grande sfilata in maschera e la Processione degli Angioletti (Procesi&oacute;n de los Angelitos), che commemora i bambini deceduti muovendosi dall'antica stazione ferroviaria fino a Plaza Allende.</p>
<p>I percorsi comprendono anche visite guidate in notturna al Cimitero di Santa Paula, dove la popolazione locale porta omaggi sulle tombe.</p>
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<p>A breve distanza si trova San Miguel de Allende, anch'essa Citt&agrave; Patrimonio dell'Umanit&agrave;, dove si svolge il Festival La Calaca con eventi dedicati all'iconografia della Catrina, esposizioni nei cimiteri e degustazioni di tequila e mezcal.</p>
<p>Le celebrazioni interessano inoltre i Borghi Magici (Pueblos M&aacute;gicos) della regione. A Dolores Hidalgo, Culla dell'Indipendenza Nazionale, le tradizioni includono le visite alla tomba di Jos&eacute; Alfredo Jim&eacute;nez, la preparazione del gelato artigianale (nieve) e la produzione del Pan de Muerto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel borgo minerario di Mineral de Pozos si tengono invece concerti di musica preispanica presso le rovine dell'Ex masseria &quot;Hacienda Cinco Se&ntilde;ores&quot;, sfilate verso il cimitero locale ed eventi presso la Parrocchia.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[L'Aspromonte ospita "La Grande Via – Aspromonte X Trail" tra sport e turismo esperienziale]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50836-laspromonte_ospita_la_grande_via_â€_aspromonte_x_trail_tra_sport_e_turismo_esperienziale.php</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 11:33:21 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il 31 ottobre e il 1&deg; novembre 2026 lo Zomaro diventa teatro di due percorsi tra natura e tradizioni locali</p><br><p>Il 31 ottobre e il 1&deg; novembre 2026 l'altopiano dello Zomaro, situato all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte nel territorio di Cittanova, ospita l'evento &quot;La Grande Via - Aspromonte X Trail&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, organizzata dall'ASD Zomaro Experience, combina l'attivit&agrave; outdoor con la promozione del territorio, proponendosi come opportunit&agrave; di viaggio sia per gli atleti sia per le famiglie e gli appassionati di turismo esperienziale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa prevede due differenti itinerari. Il primo &egrave; il percorso Epic, esteso su una distanza di 40 chilometri e destinato ai corridori specializzati nelle lunghe distanze.</p>
<p>Il secondo &egrave; il tracciato Origins, lungo 10 chilometri e aperto a chiunque desideri camminare e visitare l'area naturalistica senza affrontare l'impegno di una competizione agonistica.</p>
<p>Accanto all'aspetto sportivo, l'evento punta a valorizzare l'entroterra calabrese, invogliando i visitatori a prolungare il soggiorno per esplorare i centri abitati, conoscere le comunit&agrave; locali e apprezzare i prodotti enogastronomici della cucina contadina, tra cui olio extravergine d'oliva, salumi e formaggi artigianali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto &egrave; stato ideato e sviluppato dal destination manager Giuseppe Guzzo insieme a Mara Carchidi. L'obiettivo dell'iniziativa &egrave; consolidare un modello di turismo sostenibile e diffuso, impiegando gli eventi come strumenti per sostenere la ristorazione, l'accoglienza e le economie locali della Calabria.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Visit Emilia ottiene la certificazione internazionale GSTC come destinazione sostenibile]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50825-visit_emilia_ottiene_la_certificazione_internazionale_gstc_come_destinazione_sostenibile.php</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 09:08:34 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>L'area emiliana diventa la destinazione certificata pi&ugrave; estesa del mondo occidentale per complessit&agrave; e popolazione</p><br><p>Destinazione Turistica Emilia - Visit Emilia ha ottenuto la certificazione ufficiale rilasciata dal GSTC (Global Sustainable Tourism Council), l'organismo internazionale preposto alla definizione degli standard del turismo sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'area interessata comprende un'estensione di 8.324 chilometri quadrati e una popolazione di circa 1,28 milioni di abitanti, distribuita tra le tre province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tale perimetro la rende la destinazione sostenibile certificata pi&ugrave; ampia del mondo occidentale e la pi&ugrave; complessa in termini di residenti, risorse storiche, morfologia territoriale e servizi erogati.</p>
<p>A livello globale, una superficie maggiore &egrave; registrata unicamente dalla destinazione The Red Sea in Arabia Saudita, caratterizzata tuttavia da una presenza demografica significativamente inferiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso che ha condotto al riconoscimento si &egrave; sviluppato nell'ambito del progetto &quot;Emilia sostenibile&quot;, avvalendosi della consulenza della societ&agrave; Virtou e della verifica finale condotta da Vireo, ente certificatore accreditato dal GSTC.</p>
<p>Per conseguire l'attestato, la destinazione ha dovuto dimostrare la conformit&agrave; ai criteri internazionali suddivisi in quattro macro-aree: governance e relazioni istituzionali, sostenibilit&agrave; culturale, impatto socio-economico e tutela ambientale.</p>
<p>Il processo ha previsto ventiquattro incontri sul territorio con enti locali, imprese e associazioni, raccogliendo le esperienze di progetti gi&agrave; attivi come il RESHub di Piacenza, KilometroVerdeParma, Reggio 2030 e i bilanci di sostenibilit&agrave; aziendali, tra cui quello del gruppo Barilla.</p>
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<p>Il patrimonio ambientale dell'area comprende il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, i parchi regionali e due Riserve della Biosfera MaB UNESCO, ovvero l'Appennino Tosco-Emiliano e il Po Grande.</p>
<p>L'iniziativa ha visto il supporto finanziario della Camera di Commercio dell'Emilia e ha portato al lancio della campagna di comunicazione &quot;Emilia Come Te&quot;.</p>
<p>Oltre all'adesione a progetti europei quali D3HUB. Roberta Frisoni, assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna e Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia, hanno evidenziato come l'obiettivo raggiunto costituisca una responsabilit&agrave; gestionale fondata sul monitoraggio continuo e sul coinvolgimento delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stefano Ravelli, Board Member del GSTC e Presidente del GSTC Italy Working Group, ha ribadito l'importanza dell'evento per il sistema turistico nazionale, sottolineando la capacit&agrave; coordinativa mostrata dalla struttura pubblica.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Un itinerario tra i dieci siti UNESCO della Danimarca da Copenaghen ad Aalborg]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50822-un_itinerario_tra_i_dieci_siti_unesco_della_danimarca_da_copenaghen_ad_aalborg.php</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:51:32 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Dai fossili alle fortezze vichinghe, un percorso che attraversa 70 milioni di anni di storia</p><br><p>La Danimarca si offre come destinazione per un itinerario incentrato sui suoi dieci siti riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso, agevolato dalle brevi distanze e dai collegamenti interni, attraversa il Paese da sud a nord, da Copenaghen fino ad Aalborg, toccando paesaggi naturali, castelli, testimonianze della civilt&agrave; vichinga e formazioni geologiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'itinerario comprende la novit&agrave; del 2026, rappresentata dall'ingresso nella World Heritage List delle scogliere fossilifere delle isole di Mors e Fur, situate nel Limfjord nello Jutland.</p>
<p>La prima tappa &egrave; Copenaghen, utilizzata come base per esplorare la Selandia settentrionale. A venti minuti dalla capitale si trovano i paesaggi della caccia reale di Store Dyrehave, Gribskov e J&aelig;gersborg Dyrehave, organizzati tra il XVII e il XVIII secolo per la caccia par force.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proseguendo verso nord si raggiunge Elsinore con il castello di Kronborg, fortezza strategica sullo stretto dell&rsquo;&Oslash;resund e ambientazione dell'Amleto di Shakespeare.</p>
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<p>Spostandosi nella Selandia occidentale e meridionale si incontrano la cattedrale gotica di Roskilde, che custodisce le tombe dei sovrani danesi, le scogliere di Stevns Klint, recanti le tracce dell'asteroide responsabile dell'estinzione di massa di 66 milioni di anni fa, e le pareti di gesso bianco di M&oslash;ns Klint.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraversando il Grande Belt si raggiunge la Fionia e la citt&agrave; di Odense, dove sorge Nonnebakken, una delle cinque fortezze circolari vichinghe edificate intorno all'anno 980 sotto il regno di Harald Bluetooth e inserite nel patrimonio UNESCO nel 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il circuito vichingo prosegue nello Jutland con i siti di Fyrkat e Aggersborg. Sulla costa occidentale dello Jutland si estende il Wadden Sea, sistema intertidale popolato da uccelli migratori, foche e caratterizzato dal fenomeno primaverile ed autunnale del Sort Sol, che interessa l'area tra Fan&oslash;, R&oslash;m&oslash; e Mand&oslash;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel centro dello Jutland, il percorso tocca Christiansfeld, fondata nel 1773 dalla comunit&agrave; morava e nota per la sua struttura urbanistica e per i dolci honningkager, e Jelling, sito che conserva due tumuli funerari, una chiesa e due pietre runiche fatte incidere da Harald Bluetooth per i genitori Gorm e Thyra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella parte settentrionale, il Limfjord ospita sulle isole di Mors e Fur le scogliere di Hanklit e Knudeklint, ricche di stratificazioni di cenere vulcanica e fossili di oltre 55 milioni di anni fa. Il percorso si conclude ad Aalborg dopo aver visitato la fortezza vichinga di Aggersborg.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[L'arte della navigazione tradizionale nelle Isole di Tahiti]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50811-larte_della_navigazione_tradizionale_nelle_isole_di_tahiti.php</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 15:03:59 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La connessione tra cielo, mare e cultura polinesiana attraverso l'uso delle stelle e la storia dei navigatori&nbsp;</p><br><p>Per secoli i popoli austronesiani hanno solcato il Pacifico senza l'ausilio della bussola o della cartografia europea, affidandosi a un sistema di orientamento basato sull'osservazione di stelle, sole, vento, onde e uccelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo patrimonio di conoscenze orali, tramandato dai maestri navigatori detti wayfinder, ha permesso di collegare isole distanti migliaia di chilometri sfruttando una mappa mentale e invisibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla base della navigazione c'era la bussola stellare, che consentiva di mantenere la rotta seguendo la posizione degli astri lungo l'orizzonte.</p>
<p>In caso di cielo coperto, l'attenzione si spostava sul mare, analizzando il moto delle onde e osservando il volo degli uccelli per individuare la vicinanza della terra ferma.</p>
<p>Tale sapere veniva conservato anche attraverso lunghi canti e formule mnemoniche tramandate oralmente di generazione in generazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle Isole di Tahiti il legame con la natura si riflette pure nel calendario legato alle Pleiadi, chiamate Matari&lsquo;i. La loro comparsa segna l'inizio della stagione dell'abbondanza, mentre la scomparsa indica il periodo del rinnovamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi &egrave; possibile ripercorrere queste antiche rotte praticando la voga sulla tradizionale canoa polinesiana o osservando il cielo notturno dalle isole e dagli atolli della Polinesia Francese.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Rinnovo del direttivo per ADUTEI: Kyriaki Boulasidou confermata alla presidenza]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50810-rinnovo_del_direttivo_per_adutei_kyriaki_boulasidou_confermata_alla_presidenza.php</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 14:47:42 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>L'Associazione dei Delegati Ufficiali del Turismo Estero in Italia ha definito le cariche per il biennio 2026-2028</p><br><p>L'Associazione dei Delegati Ufficiali del Turismo Estero in Italia (ADUTEI) ha annunciato il rinnovo del proprio direttivo per il biennio 2026-2028.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Kyriaki Boulasidou, in carica come Direttore dell'Ente Nazionale Ellenico del Turismo dal 2013, &egrave; stata confermata alla guida dell'associazione.</p>
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<p>Durante l'Assemblea, la presidente ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra soci di culture differenti per ottimizzare la promozione turistica.</p>
<p>Il nuovo consiglio direttivo vede la presenza di Ester Tamasi come vicepresidente per Roma e di Agata Marchetti nel ruolo di vicepresidente per Milano.</p>
<p>Tra le altre cariche, Lubo&scaron; Rosenberg assume l'incarico di tesoriere, mentre Daniele Manetti &egrave; stato nominato segretario generale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'associazione proseguir&agrave; il proprio impegno per favorire il confronto tra i soci e sostenere lo sviluppo di un turismo consapevole.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Sagra del Marrone di Latera: al via la 40ª edizione con la candidatura a "Sagra di Qualità"]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50806-sagra_del_marrone_di_latera_al_via_la_40ª_edizione_con_la_candidatura_a_sagra_di_qualità.php</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 13:59:19 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La manifestazione enogastronomica della Tuscia propone un ricco programma nei due fine settimana compresi tra fine ottobre e inizio novembre</p><br><p>Prender&agrave; il via sabato 24 ottobre la quarantesima edizione della Sagra del Marrone di Latera, evento organizzato dalla Pro Loco &quot;Franco Dinarelli&quot; in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, riconosciuta tra le pi&ugrave; longeve della Tuscia, &egrave; in attesa di ricevere il titolo di &quot;Sagra di Qualit&agrave;&quot; da parte dell'UNPLI (Unione Pro Loco d'Italia), previo sopralluogo di una giuria incaricata di valutare il rispetto dei parametri previsti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come spiegato dal Presidente della Pro Loco, Simone Bonanni, l'organizzazione ha definito il programma insieme al Comune e al Museo della Terra, che curer&agrave; le escursioni ai castagneti.</p>
<p>L'evento si svolger&agrave; nei due fine settimana del 24-25 ottobre e dal 31 ottobre al 1&deg; novembre.</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; fissata per le 17.30 di sabato 24 ottobre, con le autorit&agrave; provinciali e la banda musicale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel pomeriggio si terr&agrave; la passeggiata &quot;Tra i sentieri della Castagna&quot;, accompagnata dalla distribuzione di caldarroste, vino e vin brul&egrave; con musica dal vivo, cui seguir&agrave; la cena all'aperto negli stand gastronomici.</p>
<p>La domenica previde la &quot;Maratonina del Marrone&quot;, gara podistica affiancata da una camminata non competitiva, il pranzo agli stand, l'attivit&agrave; itinerante &quot;Il Ciclo dei Formaggi&quot; e la cena serale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma della settimana successiva ripropone la medesima struttura, con l'aggiunta di un concerto in maschera intitolato &quot;Halloween Night Fever&quot;, previsto per le 21.30 di sabato 31 ottobre.</p>
<p>Per tutta la durata della festa saranno attivi bracieri nelle piazze principali e verranno aperte le antiche cantine per l'offerta del vino rosso locale, con utilizzo del Centro Polifunzionale al coperto in caso di pioggia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Sindaco Francesco Di Biagi ha evidenziato la peculiarit&agrave; del marrone laterese, distinguendolo dalla comune castagna anche sulla base della storicit&agrave; dei decreti normativi.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[La partecipazione dell'Ente Nazionale del Turismo Giapponese a Lucca Comics & Games 2026]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50801-la_partecipazione_dellente_nazionale_del_turismo_giapponese_a_lucca_comics___games_2026.php</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:00:41 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>JNTO e il tour operator SiVola insieme a Japan Town per promuovere itinerari e cultura del Giappone</p><br><p>Dal 28 ottobre al 1&deg; novembre 2026 Lucca ospita la sessantesima edizione di Lucca Comics &amp; Games.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le presenze istituzionali nell'area di Japan Town, allestita presso il Polo Fiere di Lucca e dedicata alla cultura nipponica, figura l'Ente Nazionale del Turismo Giapponese (JNTO).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presenza dell'ente mira a valorizzare l'immaginario legato a manga, fumetti e cartoni animati, elementi che hanno contribuito alla diffusione delle tradizioni e delle abitudini del paese presso il pubblico italiano e internazionale.</p>
<p>Lo stand di JNTO propone ai visitatori informazioni turistiche, attivit&agrave; promozionali e la consulenza di uno staff specializzato.</p>
<p>Le indicazioni fornite riguardano sia le icone principali della nazione sia percorsi meno noti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All'interno dello spazio espositivo vengono presentate anche le attrazioni dell'Universal Studios Japan, parco tematico situato a Osaka.</p>
<p>L'allestimento dell'area per l'edizione 2026 &egrave; realizzato in collaborazione con SiVola, tour operator specializzato in viaggi di gruppo nato nel 2019 dall'iniziativa di cinque travel influencer italiani e un direttore tecnico.</p>
<p>La societ&agrave; fornisce dettagli sugli itinerari proposti in territorio giapponese e sviluppa nuove proposte di viaggio per i frequentatori della fiera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Presso lo stand sono previste tre attivit&agrave; interattive rivolte al pubblico di Japan Town.</p>
<p>La prima &egrave; costituita da un totem interattivo che consente di personalizzare le proprie fotografie con grafiche a tema.</p>
<p>La seconda consiste in una box speciale per l'estrazione di premi firmati SiVola.</p>
<p>La terza attivit&agrave; &egrave; un quiz digitale pensato per verificare il livello di conoscenza dei visitatori su cultura, luoghi e tradizioni del Giappone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come spiegato dal Direttore Esecutivo di JNTO Italia, Ken Toyoda, la fiera rappresenta un punto di incontro con diverse generazioni di appassionati di anime e manga, con l'obiettivo di indirizzare l'interesse culturale verso la fruizione turistica dei luoghi di origine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Daniela Sparano, Head of Marketing di SiVola, ha precisato che la collaborazione si inserisce in una strategia volta a proporre percorsi di viaggio specifici a un pubblico che mostra gi&agrave; familiarit&agrave; con l'universo culturale giapponese.</p>]]></description>
</item>

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