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<channel><title>Master Viaggi News - Regioni e Province (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Regioni e Province (Ultime 10 News Inserite)</description>
<item>
<title><![CDATA[Immaginaria 2026: il cinema indipendente delle donne torna a Roma]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49993-immaginaria_2026_il_cinema_indipendente_delle_donne_torna_a_roma.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:15:17 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La XXI edizione del festival dedicata a Edda Billi tra restauri in 4K e anteprime internazionali</p><br><p>Dall&rsquo;8 al 10 maggio 2026, il Cinema Nuovo Sacher di Roma ospita la XXI edizione di Immaginaria - International Film Festival of Lesbians &amp; Other Rebellious Women.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, dedicata alla memoria dell'attivista e teorica Edda Billi scomparsa nel 2026, si propone come spazio di visibilit&agrave; per produzioni indipendenti internazionali che affrontano temi quali l'identit&agrave;, la maternit&agrave;, l'omogenitorialit&agrave; e gli spazi comunitari di resistenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La testimonial di quest'anno &egrave; Federica Rosellini, regista e interprete teatrale.</p>
<p>Il programma cinematografico si apre con la proiezione di When Night is Falling (1995) di Patricia Rozema, presentato in una versione restaurata in 4K.</p>
<p>La selezione dei lungometraggi prosegue con Hot Milk di Rebecca Lenkiewicz, che esplora il rapporto madre-figlia e la scoperta della libert&agrave; in Spagna, e il film francese Des preuves d'amour di Alice Douard, incentrato sulle battaglie legali legate al riconoscimento dei figli per le madri non biologiche.</p>
<p>Completa la sezione la commedia pakistano-canadese The Queen of My Dreams di Fawzia Mirza, focalizzata sul confronto tra diverse generazioni e culture.</p>
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<p>La sezione documentari approfondisce il tema della memoria collettiva attraverso opere come A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot di Annie Laurie Medonis, dedicato a uno storico spazio di resistenza femminista nel Connecticut, e Sally di Deborah Craig, ritratto dell'attivista statunitense Sally Gerheart.</p>
<p>Un approccio differente &egrave; offerto dal documentario canadese Bulletproof di Regan Latimer, un'analisi critica sull'influenza delle serie TV nell'immaginario LGBTQ+.</p>
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<p>Il festival riserva inoltre un'ampia sezione ai cortometraggi, con quindici opere provenienti da diversi continenti, di cui quattro in anteprima italiana.</p>
<p>A corredo delle proiezioni, il panel &quot;Senza chiedere il permesso&quot; analizzer&agrave; lo sguardo femminile nel cortometraggio italiano contemporaneo con il contributo di diverse registe e dell'attrice Dharma Mangia Woods.</p>
<p>Sotto il claim The Power of Love, inteso come atto politico radicale e forza trasformatrice, la manifestazione invita alla riflessione sul cinema come strumento di autodeterminazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'accesso agli eventi richiede il tesseramento 2026 all'Associazione Culturale Visibilia APS.</p>]]></description>
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<title><![CDATA[Sacred Bread: il viaggio fotografico di Stefano Torrione a Milano]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49991-sacred_bread_il_viaggio_fotografico_di_stefano_torrione_a_milano.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:40:40 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Settantasette scatti in bianco e nero ripercorrono le rotte millenarie del pane nel Mediterraneo</p><br><p>Dal 7 maggio al 28 giugno 2026, lo Spazio Messina presso la Fabbrica del Vapore a Milano ospita la mostra &quot;SACRED BREAD Le vie del pane&quot;.</p>
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<p>L'esposizione presenta il lavoro del fotografo ed etnografo Stefano Torrione, frutto di un progetto durato oltre sei anni e ispirato dal volume Pane Nostro di Predrag Matvejevic.</p>
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<p>La rassegna, prodotta dalla Fabbrica del Vapore insieme a Massimo Pozzi Chiesa e Sinergia Venture, analizza il ruolo del pane come elemento centrale delle civilt&agrave; mediterranee, seguendo tradizioni e rituali che si tramandano da generazioni.</p>
<p>Il percorso espositivo si compone di 77 fotografie in bianco e nero che documentano un itinerario circolare suddiviso in sedici tappe.</p>
<p>Il viaggio parte dalla Mesopotamia e attraversa il Corno d&rsquo;Africa, l'Algeria, i monti del Marocco, la Spagna e la Francia, toccando anche la Grecia e Sarajevo.</p>
<p>Una tappa significativa &egrave; rappresentata da Konya, in Turchia, luogo del ritrovamento del pane pi&ugrave; antico del mondo.</p>
<p>L'Italia &egrave; presente con tre sezioni dedicate a Sardegna, Sicilia e Puglia, dove il pane rituale emerge come sintesi di celebrazioni religiose e antichi saperi artigianali.</p>
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<p>L'opera di Torrione si inserisce nel filone della fotografia umanistica, ponendo l'accento sulla dimensione sacra e simbolica dell'alimento.</p>
<p>Il pane viene presentato non solo come nutrimento, ma come ponte spirituale citato nei testi sacri delle tre grandi religioni monoteistiche: il Talmud, la Bibbia e il Corano. In questo contesto, l'atto di fotografare le diverse tipologie di croste e impasti diventa uno strumento per documentare un patrimonio immateriale che resiste alla modernit&agrave;, richiamando i valori di condivisione e lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra, accompagnata da un testo critico di Gabriel Bauret e da un volume edito da MI-HUB SRL, si avvale del supporto logistico di Italmondo Spa e della collaborazione tecnica di Artinstinct.</p>
<p>Citando lo scrittore Erri De Luca, Torrione propone il pane come un &quot;trattato di pace&quot;, invitando il pubblico a una riflessione sui punti di contatto tra le diverse culture in un'epoca segnata dai conflitti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'esposizione mira a restituire visibilit&agrave; a un'umanit&agrave; profonda, legata ai gesti quotidiani e alle rotte ancestrali nate dove fu seminato il primo grano.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[L'impatto del verde urbano sulla salute e sul territorio]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49988-limpatto_del_verde_urbano_sulla_salute_e_sul_territorio.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:32:18 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Lo studio di ATS Milano e i progetti di forestazione del modello KilometroVerdeParma</p><br><p>Abitare in prossimit&agrave; di aree naturali influisce direttamente sul benessere fisico, portando benefici cardiovascolari e metabolici.</p>
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<p>Secondo una ricerca condotta dall'Unit&agrave; di Epidemiologia dell&rsquo;ATS di Milano, chi risiede a meno di 300 metri da grandi spazi verdi presenta vantaggi per la salute quasi doppi rispetto a chi vive a una distanza di 900 metri.</p>
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<p>Lo studio evidenzia che l'efficacia del verde non dipende solo dalla superficie, ma dal volume tridimensionale della vegetazione, ovvero dalla densit&agrave; e dall'altezza degli alberi, elementi che favoriscono l'attivit&agrave; fisica quotidiana.</p>
<p>In questo contesto si inserisce l'attivit&agrave; di KilometroVerdeParma, consorzio forestale nato nel 2020 che ha gi&agrave; piantato oltre 100mila alberi attraverso 80 interventi.</p>
<p>La programmazione per il 2026 prevede nuovi progetti strutturali: in Piazzale Borri la sostituzione di superfici impermeabili con alberature e camminamenti drenanti, mentre in Viale Du Tillot la creazione di un arboreto didattico con 500 piante di 150 specie diverse.</p>
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<p>Nell&rsquo;Oasi di Viarolo, dove sono gi&agrave; presenti 2.400 piante, sono in corso rilevazioni tramite sensori ambientali per quantificare l'assorbimento di CO2 e monitorare la biodiversit&agrave; urbana.</p>
<p>L'iniziativa, basata su una collaborazione tra pubblico e privato, genera ricadute anche sul mercato immobiliare.</p>
<p>I dati di Immobiliare.it Insights indicano che le abitazioni situate entro dieci minuti a piedi dai principali parchi hanno valori di mercato pi&ugrave; elevati.</p>
<p>Tale modello operativo &egrave; gi&agrave; stato replicato a Modena in collaborazione con il Consorzio Mutina Arborea, confermando la scalabilit&agrave; degli interventi di forestazione urbana su altri territori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre alle finalit&agrave; scientifiche, il consorzio promuove l'educazione ambientale attraverso il progetto WeTree, che ha coinvolto oltre 14.000 studenti in attivit&agrave; di forestazione.</p>
<p>Sul piano istituzionale, KilometroVerdeParma &egrave; tra i 46 firmatari del &ldquo;Contratto Climatico di Citt&agrave; di Parma&rdquo;, che punta a ridurre le emissioni dell&rsquo;85% entro il 2030 e a contrastare l&rsquo;effetto isola di calore.</p>
<p>Gli interventi mirano a risultati simili a quelli di Medell&iacute;n, dove l'inverdimento ha ridotto le temperature di 2&deg;C. La gestione responsabile del consorzio &egrave; inoltre attestata dalla certificazione PEFC, che ne riconosce l'impatto positivo sulla comunit&agrave; e sull'ambiente.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[A Brescia il progetto "Mani Im-Pasto": la cucina come terapia]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49987-a_brescia_il_progetto_mani_im-pasto_la_cucina_come_terapia.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:23:36 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Otto adolescenti fragili a lezione di panificazione con lo chef Ciro Di Maio</p><br><p>Presso la pizzeria San Ciro di Brescia ha preso il via &quot;Mani Im-Pasto&quot;, un laboratorio di &quot;pizzaterapia&quot; destinato a otto ragazzi di et&agrave; compresa tra i 12 e i 18 anni con problematiche di salute mentale.</p>
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<p>L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il titolare del locale, lo chef napoletano Ciro Di Maio, e la cooperativa sociale Fraternit&agrave; Giovani, attiva dal 2000 nel settore della neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza.</p>
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<p>Il progetto si configura come un percorso terapeutico-riabilitativo che mira a integrare l'attivit&agrave; clinica con esperienze di vita concreta sul territorio.</p>
<p>Il laboratorio prevede un ciclo di dieci incontri, della durata di due ore ciascuno, durante i quali i partecipanti apprendono le tecniche della tradizione napoletana, dalla selezione delle farine alla cottura finale.</p>
<p>Secondo l'educatore Matteo Pasetti, che ha ideato il percorso insieme a Di Maio, la scelta della pizza &egrave; strategica poich&eacute; consente di ottenere risultati visibili in tempi rapidi, favorendo lo sviluppo dell'autostima.</p>
<p>In un contesto professionale autentico, i giovani sono chiamati a rispettare tempi e regole ferree, trasformando la manipolazione degli ingredienti in un esercizio di responsabilit&agrave; e precisione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la presidente della cooperativa, Laura Rocco, l'obiettivo &egrave; offrire una &quot;palestra di realt&agrave;&quot; dove gli adolescenti possano riscoprire le proprie competenze oltre i limiti della patologia o del disagio sociale.</p>
<p>Molti dei partecipanti hanno interrotto gli studi o faticano a inserirsi nel mondo esterno; attraverso il lavoro manuale, possono iniziare a pianificare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.</p>
<p>Fraternit&agrave; Giovani gestisce attualmente circa duecento minori in Lombardia e promuove attivit&agrave; in contesti protetti ma stimolanti per favorire il recupero dei pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciro Di Maio, che ha rilevato la gestione del proprio locale dopo anni di esperienza come dipendente, conduce il laboratorio mettendo a disposizione la propria storia di riscatto professionale.</p>
<p>Lo chef non &egrave; nuovo all'impegno nel sociale, avendo gi&agrave; svolto attivit&agrave; formative in ambiti complessi come le strutture carcerarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con &quot;Mani Im-Pasto&quot;, la cucina diventa uno strumento per allenare l'ascolto e la gestione della pressione, aiutando i ragazzi a sentirsi protagonisti della propria vita in un ambiente tutelante.</p>]]></description>
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<title><![CDATA[Vincenzo Scolamiero al Mattatoio di Roma]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49985-vincenzo_scolamiero_al_mattatoio_di_roma.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:29:45 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un&rsquo;antologia pittorica tra caducit&agrave;, musica e poesia&nbsp;</p><br><p>Fino al 17 maggio 2026, il Mattatoio di Roma ospita la mostra Vincenzo Scolamiero.&nbsp;Con qualche parte della terra, promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'esposizione ripercorre quindici anni di attivit&agrave; del docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma, offrendo una panoramica dell'evoluzione della sua ricerca attraverso oltre trenta opere, tra cui tele, tavole, carte e libri d&rsquo;artista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato in collaborazione con Twiceout e gode del patrocinio dell'AICA e dell'Accademia di Belle Arti.</p>
<p>Il titolo della rassegna, ispirato a un verso della poetessa Louise Gl&uuml;ck, introduce i temi centrali della produzione di Scolamiero: l&rsquo;impermanenza, la caducit&agrave; e il rapporto con il mondo.</p>
<p>La pittura dell'artista si sviluppa in uno spazio dinamico dove il vuoto funge da elemento costruttivo, partendo da composizioni minimali per giungere a strutture tonali pi&ugrave; complesse, influenzate dall'ascolto della musica e dalla lettura. Riferimenti a figure come Luigi Nono e Piero Bigongiari emergono direttamente dai titoli dei lavori esposti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, l'allestimento mette in luce la sperimentazione di materiali diversi, quali pigmenti, olii e inchiostri, che permettono di ottenere velature e trapassi luminosi.</p>
<p>L'atto creativo coinvolge l'anatomia dell'artista, seguendo il ritmo del respiro nella costruzione delle campiture.</p>
<p>Il catalogo bilingue che accompagna la mostra, edito da De Luca Editori d&rsquo;Arte, raccoglie i contributi critici di Francesca Bottari e Maria Vittoria Pinotti, documentando la carriera di Scolamiero dalla sua prima personale del 1987 fino ai riconoscimenti istituzionali alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[UnArchive Found Footage Fest 2026: il riuso creativo a Trastevere]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49984-unarchive_found_footage_fest_2026_il_riuso_creativo_a_trastevere.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:22:46 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Quarta edizione del festival dedicato al cinema d&rsquo;archivio e nascita di UnArchive Forum</p><br><p>Dal 26 al 31 maggio 2026, il quartiere Trastevere a Roma ospita la quarta edizione di UnArchive Found Footage Fest.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi e prodotto dall&rsquo;Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, l'evento si propone come spazio critico per riflettere sul rapporto tra societ&agrave;, memoria e narrazioni del presente attraverso il riutilizzo di materiali audiovisivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;immagine ufficiale, curata da Gianluca Abbate, richiama i dispositivi del precinema e il concetto di circolazione infinita dei documenti d'archivio.</p>
<p>La giuria del concorso internazionale di quest'anno include i registi Pietro Marcello e Adele Tulli insieme a Guillaume Lafleur della cineteca del Qu&eacute;bec.</p>
<p>Una delle novit&agrave; principali &egrave; la prima edizione di UnArchive Forum, uno spazio di confronto per gli attori della filiera volto a superare la separazione tra conservazione e produzione.</p>
<p>Il Forum ospiter&agrave; le sezioni Pitching the archive, condotta da Rossella Catanese, e Project amplifier, affidata a Eyal Sivan.</p>
<p>Completa il programma l'iniziativa Riuso di Classe, dedicata ai cortometraggi realizzati dalle scuole di cinema. L'intero calendario sar&agrave; presentato ufficialmente il 30 aprile 2026 presso la Real Academia de Espa&ntilde;a.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Monterosso Val d'Arda Festival 2026 a Castell'Arquato]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49983-monterosso_val_darda_festival_2026_a_castellarquato.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:00:43 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Tredicesima edizione tra degustazioni di vini DOC, trekking e approfondimenti culturali</p><br><p>Il weekend del 9 e 10 maggio 2026, il borgo medievale di Castell'Arquato ospita la tredicesima edizione del Monterosso Val d&rsquo;Arda Festival.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione celebra il Monterosso Val d'Arda DOC, vino bianco ottenuto da uve locali quali Ortrugo e Malvasia di Candia Aromatica, disponibile nelle versioni ferma, frizzante e spumante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre trenta cantine locali saranno presenti lungo la via della barricaia per offrire degustazioni affiancate da stand di gastronomia tipica piacentina.</p>
<p>L'edizione 2026 introduce diverse novit&agrave;, tra cui i &quot;Sentieri del Monterosso&quot;, un percorso panoramico di 10 km tra i vigneti fuori dalle mura, e i &quot;Talk del Monterosso&quot; con i produttori.</p>
<p>Il programma prevede inoltre due Master Class, laboratori artistici e una rassegna specifica dedicata alla Malvasia di Candia Aromatica nella giornata di domenica.</p>
<p>Per il pubblico giovane, l'intrattenimento prosegue dopo la chiusura degli stand con il &quot;Monterosso After Party&quot; presso il Parco delle Driadi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'evento rappresenta un'occasione per visitare siti storici come la Rocca Viscontea e la Collegiata, valorizzando al contempo la biodiversit&agrave; dei suoli calcarei tipici della Val d'Arda.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Validazione internazionale per gli obiettivi climatici di Italo]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49982-validazione_internazionale_per_gli_obiettivi_climatici_di_italo.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:50:44 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>L'organizzazione SBTi certifica il percorso verso la neutralit&agrave; carbonica entro il 2050</p><br><p>L'impegno di Italo nel campo della decarbonizzazione ha ricevuto un riconoscimento formale da parte di Science Based Targets (SBTi).</p>
<p>L'organizzazione internazionale, che fornisce standard tecnici e guide scientifiche per l'azione climatica delle imprese, ha validato i target a breve, lungo termine e &quot;net-zero&quot; della societ&agrave; ferroviaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli obiettivi fissati sono stati ritenuti coerenti con le indicazioni stabilite dalle Nazioni Unite nell'ambito dell'Accordo di Parigi del 2015.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso di validazione si &egrave; basato su un'analisi accurata dell'inventario delle emissioni di gas serra e dei margini di azione operativa dell'azienda.</p>
<p>Utilizzando il 2023 come anno di riferimento, Italo ha definito una strategia articolata che prevede tappe intermedie e finali. Entro il 2030, la societ&agrave; punta a una riduzione delle emissioni assolute di categoria &quot;Scope 1&quot; e &quot;Scope 2&quot; (dirette e derivanti da energia acquistata) pari al 42,61%, unitamente a una contrazione del 25% delle emissioni &quot;Scope 3&quot; legate all'approvvigionamento di beni e servizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pianificazione a lungo termine proietta il piano d'azione fino al 2050, anno in cui Italo si impegna a raggiungere la neutralit&agrave; carbonica totale.</p>
<p>Per quella data, il target prevede l'abbattimento del 90% di tutte le emissioni assolute prodotte, includendo anche quelle derivanti dalla gestione dei rifiuti e dalla mobilit&agrave; aziendale.</p>
<p>Tali parametri rappresentano la struttura portante della politica ESG (Environmental, Social, and Governance) della compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fabio Sgroi, Direttore Health &amp; Safety di Italo, ha sottolineato come la certificazione dei processi da parte di SBTi rappresenti la conferma del lavoro svolto per definire azioni concrete e credibili contro la crisi climatica.</p>
<p>La validazione trasforma gli intenti aziendali in traguardi scientificamente monitorabili, inserendo la gestione operativa in un quadro di responsabilit&agrave; ambientale riconosciuto a livello globale.</p>
<p>Le sfide future saranno focalizzate sul mantenimento di questi standard tecnici per garantire il raggiungimento dei risultati prefissati.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wizz Air potenzia la base di Palermo: in arrivo il terzo aeromobile]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49981-wizz_air_potenzia_la_base_di_palermo_in_arrivo_il_terzo_aeromobile.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:36:01 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Annunciate sei nuove rotte e un incremento dell'offerta per lo scalo Falcone Borsellino</p><br><p>A partire dal 6 settembre 2026, la compagnia aerea Wizz Air incrementer&agrave; la propria presenza presso l'aeroporto di Palermo, portando da due a tre il numero di aeromobili basati nello scalo siciliano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'annuncio, formalizzato il 24 aprile 2026 in collaborazione con GESAP, prevede l'introduzione di un Airbus A321neo e il lancio di sei nuovi collegamenti, di cui due nazionali e quattro internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le novit&agrave; assolute per lo scalo figurano i voli diretti verso Praga, Marrakech e Dortmund, destinazioni precedentemente non servite da Palermo.</p>
<p>Il piano di espansione prevede un calendario di attivazioni scaglionato tra agosto e ottobre.</p>
<p>Il collegamento con Roma Fiumicino sar&agrave; il primo a partire, il 1&deg; agosto, con tre frequenze giornaliere.</p>
<p>Seguiranno il 6 settembre le rotte per Barcellona e Praga, il 7 settembre il volo per Marrakech e l'8 settembre la tratta per Dortmund.</p>
<p>Il quadro delle nuove attivazioni si chiuder&agrave; il 25 ottobre con il volo per Pisa, che operer&agrave; con dieci frequenze settimanali.</p>
<p>Con queste aggiunte, l'offerta complessiva del vettore dal capoluogo siciliano salir&agrave; a 17 rotte verso 12 Paesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'operazione posiziona Wizz Air come la seconda compagnia aerea per importanza presso lo scalo di Palermo, con una previsione di oltre 1,2 milioni di posti offerti nel 2026.</p>
<p>Secondo le stime fornite dalla compagnia e da GESAP, il rafforzamento della base avr&agrave; ricadute sul piano occupazionale, con la creazione di circa 40 posti di lavoro diretti e 350 indiretti nell'indotto turistico e dell'aviazione.</p>
<p>I biglietti per le nuove destinazioni sono gi&agrave; stati messi in vendita con tariffe a partire da &euro;19,99.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'amministratore delegato di GESAP, Gianfranco Battisti, ha sottolineato come l'incremento della capacit&agrave; operativa, in particolare sulla rotta per Roma, possa favorire una riduzione delle tariffe e migliorare la mobilit&agrave; territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa si inserisce in una strategia volta a destagionalizzare i flussi turistici, rendendo Palermo una destinazione accessibile durante tutto l'anno. Parallelamente, l'espansione in Sicilia contribuisce al raggiungimento del traguardo nazionale di 300 rotte operate da Wizz Air dall'Italia verso 33 diversi Paesi.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il progetto ButteroZone e il turismo equestre nelle Marche]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49978-il_progetto_butterozone_e_il_turismo_equestre_nelle_marche.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:11:44 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Percorsi lenti e soste enogastronomiche tra i borghi della Val Cesano</p><br><p>L'iniziativa ButteroZone propone un modello di esplorazione territoriale basato sull'undertourism e sui ritmi lenti, mettendo al centro dell'esperienza il rapporto con il cavallo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto si sviluppa nell'entroterra marchigiano, coinvolgendo i centri di San Lorenzo in Campo, Montalfoglio, San Vito sul Cesano e Fratte Rosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le attivit&agrave;, aperte esclusivamente ai maggiorenni e pensate per piccoli gruppi di massimo tre persone, si svolgono durante tutto l'anno partendo dal &quot;Giardino Segreto&quot;, il campo base situato a San Lorenzo in Campo.</p>
<p>Presso il centro, i partecipanti trascorrono una prima fase di conoscenza con i cavalli di razza maremmana e del Catria, prima di dirigersi verso le diverse destinazioni.</p>
<p>Il percorso verso il borgo medievale di Montalfoglio si snoda tra boschi e strade secondarie, concludendosi con una sosta denominata &quot;Aperinlocanda&quot;, dove vengono serviti prodotti tipici regionali come salumi e formaggi su supporti rustici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A San Lorenzo in Campo, l'itinerario permette di visitare l'abbazia benedettina in stile romanico e il Palazzo della Rovere, sede del museo archeologico locale.</p>
<p>Anche in questo caso, l'esperienza prevede un momento di ristoro basato sulla tradizione norcina della zona. Proseguendo verso la frazione di San Vito sul Cesano, i cavalieri possono osservare il paesaggio che spazia dal monte Conero al mare, raggiungendo infine l'antico Forno Comune.</p>
<p>Qui viene rievocata la tradizione della panificazione collettiva attraverso la preparazione di bruschette appena sfornate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'offerta si estende anche a Fratte Rosa, localit&agrave; nota per la lavorazione delle terrecotte e per le sue botteghe artigiane.</p>
<p>In questo borgo, i visitatori hanno l'opportunit&agrave; di cimentarsi nella modellazione dell'argilla e di degustare i vini delle cantine locali.</p>
<p>Ciascun itinerario &egrave; strutturato per valorizzare il silenzio e la dimensione storica dei luoghi, integrando la pratica dell'equitazione con le specificit&agrave; culturali e produttive del territorio marchigiano.</p>
<p>I costi del servizio sono forniti su richiesta.</p>]]></description>
</item>

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