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<channel><title>Master Viaggi News - Arte e Mostre (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Arte e Mostre (Ultime 10 News Inserite)</description>
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<title><![CDATA[La scultura del secondo Novecento al Museo Gigi Guadagnucci con ''Astratto Organico'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50556-la_scultura_del_secondo_novecento_al_museo_gigi_guadagnucci_con_astratto_organico.php</link>
<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:57:56 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Una mostra a Massa dedicata al quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore</p><br><p>L'Amministrazione Comunale di Massa prosegue il proprio piano strategico d'offerta culturale con la mostra &quot;Astratto Organico&quot;, allestita dal 31 luglio al 7 ottobre 2026 presso il Museo Gigi Guadagnucci in Villa Rinchiostra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rassegna, curata da Mirco Taddeucci con testi critici di Kevin McManus, segue l'iniziativa dell'anno precedente e si inserisce nelle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore.</p>
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<p>Come evidenziato dal Sindaco Francesco Persiani, l'evento mira a consolidare il ruolo del museo e di Villa Rinchiostra come spazi di riferimento per il territorio e per la didattica.</p>
<p>L'esposizione riunisce le opere di sei maestri della scultura internazionale del dopoguerra: Henry Moore, Agust&iacute;n C&aacute;rdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska.</p>
<p>Questi artisti condivisero con Gigi Guadagnucci legami diretti con la Toscana, la Versilia e le Alpi Apuane, luoghi di lavorazione e confronto artistico.</p>
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<p>Il legame di Henry Moore con la regione, ad esempio, si svilupp&ograve; a partire dal 1957, un anno dopo la commissione dell'opera Reclining Figure per l'UNESCO a Parigi, passando per le collaborazioni con la fonderia Henraux e la mostra al Forte Belvedere di Firenze del 1972.</p>
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<p>Il percorso espositivo comprende 34 opere complessive, di cui 4 inedite. La selezione include non solo sculture in pietra e bronzo, ma anche bozzetti in gesso, disegni preparatori, dipinti e collage.</p>
<p>Tali materiali testimoniano il processo di ricerca formale di artisti provenienti da Regno Unito, Argentina, Svizzera, Francia, Italia, Cuba e Polonia.</p>
<p>La ricerca artistica presentata si focalizza sul rapporto tra forma, spazio e natura, con sculture che reinterpretano forme vegetali, animali, profili umani, ossa e conchiglie.</p>
<p>Come spiegato dal curatore Mirco Taddeucci, la mostra analizza il superamento della rappresentazione mimetica della figura attraverso la sintesi in strutture plastiche primarie.</p>
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<p>La tensione tra l'allontanamento dalla figura e la permanenza del vivente costituisce il nucleo concettuale di una produzione artistica capace di ridurre il corpo e la natura a sorgenti di energia formale, trasformando la materia in organismi essenziali.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Arte e natura al Leonardo Trulli Resort con la mostra ''Ritorni'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50555-arte_e_natura_al_leonardo_trulli_resort_con_la_mostra_ritorni.php</link>
<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:26 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>A Locorotondo un percorso espositivo tra scultura contemporanea, architettura e ambiente</p><br><p>Il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo, struttura edificata oltre tre secoli fa dagli antenati dell'attuale proprietaria Rosalba Cardone, ospita fino al 30 settembre 2026 la seconda edizione della mostra &quot;Ritorni. Il risveglio delle origini&quot;.</p>
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<p>L'iniziativa espositiva, realizzata in collaborazione con la galleria Oblong Contemporary Gallery, propone un itinerario d'arte integrato negli spazi esterni ed interni del resort, con accesso gratuito per il pubblico esterno previa prenotazione.</p>
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<p>L'esposizione comprende le opere di sei artisti italiani: Fulvio Bifarini, Stefano Bombardieri, Silvia Della Rocca, Giuseppe Maiorana, Gianfranco Meggiato e Stefano Pierotti, a cui si affiancano riferimenti alle sculture di Sauro Cavallini.</p>
<p>Le installazioni sono collocate nei diversi ambienti del complesso pugliese.</p>
<p>La scultura in bronzo dorato di Gianfranco Meggiato si trova nell'area adiacente alla piscina, mentre le figure femminili di Stefano Pierotti accompagnano i bordi della vasca e del parco.</p>
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<p>Nell'antico baglio e tra le strutture secolari sono inserite le sculture di Stefano Bombardieri, incentrate sul tema della fauna in via d'estinzione, come la rappresentazione di una tigre bianca.</p>
<p>Sotto l'antico albero di Fragno, esemplare di quercia tipico del territorio, sono raccolte le opere di Giuseppe Maiorana.</p>
<p>Nei salotti dedicati al relax, disposti nei pressi della piscina all'aperto, sono esposti i lavori di Silvia Della Rocca dedicati al cosmo e le produzioni cromatiche di Fulvio Bifarini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso comprende anche le grandi tele astratte a olio di Bifarini, posizionate negli ambienti interni del resort come estensione del percorso espositivo principale.</p>
<p>La rassegna si struttura come un itinerario suddiviso in sei momenti simbolici dedicati al risveglio della materia, della memoria, della vita, dell'uomo, della danza e del cosmo, creando un dialogo tra gli interventi artistici e gli elementi paesaggistici della Valle d'Itria, quali trulli, ulivi, vigneti e orti.</p>
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<p>L'evento riprende la figura storica di Leonardo, antico proprietario del sito originariamente composto da una masseria e un trullo, dal quale la struttura attuale ha preso forma mantenendo l'impostazione architettonica e la presenza degli elementi naturali della campagna di Locorotondo.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Prossima inaugurazioe a Roma, presso Villa Altieri, della mostra personale ''Gazzie Rimembranza'' di Monica Argentino]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50550-prossima_inaugurazioe_a_roma_presso_villa_altieri_della_mostra_personale_gazzie_rimembranza_di_monica_argentino.php</link>
<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:36:33 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Il progetto multidisciplinare curato da Roberta Melasecca unisce pittura, performance e video sul tema della memoria</p><br><p>Luned&igrave; 27 luglio 2026 alle ore 17.30, gli spazi di Villa Altieri - Palazzo della Cultura e della Memoria Storica ospiteranno l'inaugurazione della mostra personale &quot;Gazzie Rimembranza&quot; dell'artista visiva Monica Argentino.</p>
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<p>L'esposizione, curata da Roberta Melasecca, &egrave; promossa dall'Associazione culturale Il Segno e gode del patrocinio della Citt&agrave; Metropolitana di Roma Capitale.</p>
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<p>Il progetto si configura come un percorso multidisciplinare che integra diciassette opere pittoriche su tela, installazioni, video e azioni performative.</p>
<p>Il tema centrale dell'evento ruota attorno alla riflessione sulla memoria intesa come luogo di permanenza e relazione tra corpo, gesto e pensiero, connettendo la dimensione intima a quella collettiva.</p>
<p>Durante la serata inaugurale sono previsti gli interventi di Tiziana Biolghini, Delegata alla Cultura, Politiche sociali e Pari opportunit&agrave; di Citt&agrave; metropolitana di Roma Capitale e di Barbara Gentili, docente di Filosofia e Storia.</p>
<p>Successivamente, l'evento si arricchir&agrave; attraverso due installazioni viventi dipinte dall'artista, che vedranno il coinvolgimento di Maria Carla Generali e Carlotta Valitutti, e attraverso una performance di danza eseguita da Marie Claire Graneri in dialogo con le opere in mostra.</p>
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<p>Il titolo dell'esposizione, &quot;Gazzie&quot;, &egrave; un omaggio al padre dell'artista e deriva da un termine dialettale calabrese utilizzato per indicare le acacie farnesiane.</p>
<p>La scelta si lega alla persistenza del profumo di questi fiori, assunta come metafora della stratificazione dei ricordi e dell'identit&agrave; personale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle sale espositive, le tele accolgono l'inserimento di materiali eterogenei come tessuti, oggetti metallici e legnosi, testi poetici e oggetti cari. Monica Argentino, attiva nell'ambito della pittura, della videoarte e delle installazioni, ha esposto per la prima volta nel 1991 presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Roma.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[La cultura e il costume ossolano in mostra a Domodossola e Santa Maria Maggiore]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50524-la_cultura_e_il_costume_ossolano_in_mostra_a_domodossola_e_santa_maria_maggiore.php</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:46:09 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un percorso espositivo tra arte, oreficeria e abbigliamento tradizionale tra Otto e Novecento</p><br><p>Dal 19 luglio al 25 ottobre 2026, il Comune promuove e organizza la mostra &quot;Ornamenta.</p>
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<p>Tesori d&rsquo;eleganza e d&rsquo;identit&agrave; in Ossola&quot;. Curata da Federico Troletti, l'iniziativa si sviluppa in partnership con la Fondazione Angela Paola Ruminelli e si avvale della collaborazione del Comune di Santa Maria Maggiore, della Collezione Poscio e della Pro Loco di Domodossola.</p>
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<p>Il percorso espositivo analizza il gusto e l'identit&agrave; locale a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo attraverso tre sedi distinte: i Musei civici &ldquo;Gian Giacomo Galletti&rdquo; in Palazzo San Francesco, Casa De Rodis a Domodossola e il Centro Culturale Vecchio Municipio a Santa Maria Maggiore.</p>
<p>A Palazzo San Francesco l'esposizione si concentra sulla tradizione orafa locale e sulle produzioni di artigiani emigrati, come Mellerio dits Meller di Parigi, Ponti Gennari di Ginevra e la Fabbrica Nicolaj di Masera, affiancando ornamenti come i &quot;dorini&quot; e la &quot;Spilla Margherita&quot; ad abiti da festa di fine Ottocento.</p>
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<p>Casa De Rodis ospita invece la sezione dedicata all'abito da lavoro e alla vita quotidiana femminile, raccontata tramite fotografie d'epoca e dipinti di artisti della Val Vigezzo quali Carlo Fornara, Enrico Cavalli e Lorenzo Peretti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, la sede di Santa Maria Maggiore indaga gli indumenti intimi e accessori come copricapi e calzature, includendo manufatti della scuola di ricamo &quot;Ossulae Domestica Ars&quot; presentati originariamente alla Mostra di Torino del 1911.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Il Leonardo Trulli Resort apre le porte alla mostra d'arte contemporanea ''Ritorni'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50509-il_leonardo_trulli_resort_apre_le_porte_alla_mostra_darte_contemporanea_ritorni.php</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:34:33 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un itinerario espositivo tra scultura e pittura nella Valle d'itria fino a settembre</p><br><p>Il Leonardo Trulli Resort, struttura edificata oltre trecento anni fa nella Valle d&rsquo;Itria, ospita dal 13 luglio al 30 settembre 2026 la rassegna intitolata &ldquo;Ritorni. Il Risveglio delle origini&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa, curata in collaborazione con la Oblong Contemporary Gallery, propone un percorso espositivo integrato tra i trulli, i giardini e gli ambienti interni della struttura, accessibile anche al pubblico esterno previa prenotazione.</p>
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<p>Come spiegato dalla custode del luogo, Rosalba Cardone, l&rsquo;esposizione intende fare dialogare la tradizione e la memoria storica del sito con i linguaggi artistici del presente.</p>
<p>Il cammino espositivo &egrave; scandito dalle opere di sei maestri scultori e un pittore: Fulvio Bifarini, Stefano Bombardieri, Silvia Della Rocca, Giuseppe Maiorana, Gianfranco Meggiato, Stefano Pierotti e Sauro Cavallini.</p>
<p>Le sculture collocate all'aperto sviluppano sei momenti interiori legati alla materia, alla memoria, alla vita, all&rsquo;uomo, alla danza e al cosmo, relazionandosi con la pietra e gli ulivi del paesaggio pugliese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All'interno del resort, le grandi tele astratte a olio di Fulvio Bifarini offrono un'estensione del percorso orientata a una dimensione pi&ugrave; intima, basata sull'uso del colore come traccia emotiva.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Palazzo dei Priori di Fermo ospita l'esposizione su Frida Kahlo e Marilyn Monroe]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50507-palazzo_dei_priori_di_fermo_ospita_lesposizione_su_frida_kahlo_e_marilyn_monroe.php</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:22:02 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Un confronto biografico tra pittura e cinema dal 28 giugno al 1 novembre 2026</p><br><p>Il Palazzo dei Priori di Fermo presenta, dal 28 giugno al 1 novembre 2026, la mostra &ldquo;Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele&rdquo;.</p>
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<p>L&rsquo;esposizione, curata da Carolina Dema, Tanino Bonifacio e Alberto Rossetti, analizza le biografie di due figure femminili del Novecento attraverso oltre 120 fotografie d&rsquo;epoca.</p>
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<p>Il percorso espositivo evidenzia le affinit&agrave; tra la pittrice messicana e la diva hollywoodiana, esaminando la costruzione dell'immagine pubblica, il rapporto con il corpo, le vicende personali e l'impegno politico.</p>
<p>Accanto agli scatti di autori quali Nickolas Muray, Guillermo Kahlo e Richard Avedon, il progetto include opere di artisti contemporanei come Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Lodola, Xu De Qi e Zhang Hongmei.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa documenta il legame tra arte, cinema e cultura visiva, approfondendo le esperienze delle due protagoniste, dalle fragilit&agrave; fisiche alle scelte di vita.</p>
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<p>La mostra &egrave; promossa dal Comune di Fermo, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, in collaborazione con Rjma Progetti Culturali e Art Book Web, sotto l&rsquo;organizzazione di Maggioli Cultura e Turismo.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Il Museo Gigi Guadagnucci e Villa Rinchiostra ospitano la mostra ''Astratto Organico'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50506-il_museo_gigi_guadagnucci_e_villa_rinchiostra_ospitano_la_mostra_astratto_organico.php</link>
<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:14:50 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Nuovo approfondimento espositivo sulla scultura del secondo Novecento a Massa</p><br><p>L'Amministrazione Comunale di Massa prosegue il proprio progetto culturale di lungo termine con l'apertura, venerd&igrave; 31 luglio alle ore 18.30, della mostra &quot;Astratto Organico&quot; presso il Museo Gigi Guadagnucci e Villa Rinchiostra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Curata da Mirco Taddeucci, con testi critici di Kevin McManus, l'esposizione &egrave; realizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore e rimarr&agrave; aperta fino al 7 ottobre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso espositivo presenta 33 opere, tra cui 4 inedite, di sei scultori: Henry Moore, Agustin C&agrave;rdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska.</p>
<p>La selezione degli artisti evidenzia una comune concezione della forma che trae origine dalla natura come forza generatrice di volumi, tensioni e cavit&agrave;.</p>
<p>Il territorio apuano e toscano emerge come crocevia storico di queste esperienze, documentando il legame di Moore con la Versilia e l'uso dei marmi apuani da parte di Poncet.</p>
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<p>Le opere esposte includono materiali variegati come pietra, bronzo, bozzetti in gesso, pittura, collage e disegni preparatori.</p>
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<p>Secondo il curatore Taddeucci, la mostra testimonia una trasformazione del concetto di figura nel Novecento, dove il corpo e la natura vengono ridotti a strutture primarie sospese tra astrazione e riconoscibilit&agrave;.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Mostra ''Forme nel Verde 2026'': la rassegna di arte ambientale in Val d'Orcia con Gianfranco Meggiato]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50502-mostra_forme_nel_verde_2026_la_rassegna_di_arte_ambientale_in_val_dorcia_con_gianfranco_meggiato.php</link>
<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:53:02 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Tutti i dettagli sull'evento a San Quirico d'Orcia tra le opere monumentali negli Horti Leonini e l'omaggio a Emilio Giannelli</p><br><p>Il 25 luglio 2026 apre a San Quirico d&rsquo;Orcia la 55&deg; edizione di Forme nel Verde, la prima e pi&ugrave; antica rassegna di arte ambientale d&rsquo;Italia creata da Mario Guidotti nel 1971.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attuale edizione, organizzata dal Comune di San Quirico d&rsquo;Orcia con la Direzione Artistica di Carlo Pizzichini, mette al centro la visione dello scultore Gianfranco Meggiato e celebra i novant&rsquo;anni del vignettista Emilio Giannelli, storica firma del Corriere della Sera, esponendo le sue inedite &quot;belle statuine&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rassegna coinvolge inoltre i giovani allievi delle Accademie di Belle Arti d&rsquo;Italia e si avvale del sostegno di Stefania Ranzato, Fondatrice di DEAS Cyber.</p>
<p>Il percorso espositivo principale &egrave; guidato dalle sculture monumentali di Meggiato all'interno della mostra &quot;IN ITINERE.</p>
<p>L&rsquo;Uomo Quantico in cammino. Un viaggio interiore lungo la via Francigena&quot;, con il contributo critico di Domenico Piraina e in collaborazione con Oblong Contemporary Art Gallery.</p>
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<p>L'itinerario unisce scienza e spiritualit&agrave; in occasione dei 1.150 anni della Via Francigena.</p>
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<p>La rassegna si sviluppa nei cinquecenteschi Horti Leonini con diciotto sculture (tra cui Verso la Libert&agrave;, Frequenze Auree e Sfera Quantica), prosegue nel Palazzo Chigi Zondadari con trenta disegni inediti in anteprima internazionale, e tocca il centro storico con installazioni in piazza Libert&agrave;, via Dante e davanti alla Collegiata del '200. Infine, presso i famosi &quot;cipressini&quot; in localit&agrave; &quot;I Triboli&quot;, &egrave; installata al centro la scultura monumentale &quot;Germinazione&quot;, alta sei metri.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Sud dello Jutland: itinerari tra natura, architettura e design in Danimarca]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50490-sud_dello_jutland_itinerari_tra_natura_architettura_e_design_in_danimarca.php</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:29:08 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La regione offre percorsi culturali e ambientali distanti dalle mete turistiche tradizionali</p><br><p>Il Sud dello Jutland si propone come destinazione per viaggi incentrati sulla natura e su itinerari meno frequentati, raggiungibile in meno di due ore d'auto da Billund, scalo collegato dai voli della compagnia Norwegian.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sotto il profilo culturale, lo scorso 2 aprile &egrave; stato inaugurato il Museum Wegner, uno spazio espositivo dedicato all'eredit&agrave; del progettista Hans J. Wegner, figura di rilievo del design scandinavo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La struttura museale &egrave; stata realizzata sulla base del progetto sviluppato dallo studio danese COBE.</p>
<p>Il territorio regionale presenta un'alternanza paesaggistica di coste, fiordi e isole, tra le quali si distingue R&oslash;m&oslash; per le ampie spiagge collocate sul Mare del Nord.</p>
<p>L'area comprende inoltre il Parco Nazionale del Mare di Wadden, sito riconosciuto come patrimonio UNESCO e noto per i fenomeni naturali del Black Sun e per la possibilit&agrave; di camminare sui fondali nei periodi di bassa marea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le architetture contemporanee della zona vi &egrave; la Marsk Tower, una torre panoramica ideata dallo studio BIG di Bjarke Ingels che consente l'osservazione delle paludi e dell'ambiente circostante del Wadden Sea.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Shu Takahashi: un percorso espositivo tra Oriente e Occidente all'Aquila]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/50469-shu_takahashi_un_percorso_espositivo_tra_oriente_e_occidente_allaquila.php</link>
<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:14:55 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La mostra approfondisce il legame tra l'artista giapponese e lo storico dell'arte Giorgio de Marchis</p><br><p>La Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d&rsquo;Ocre inaugura il secondo progetto della manifestazione culturale &quot;Nanakorobi Yaoki Cadere sette volte, rialzarsi l&rsquo;ottava&quot;, intitolato &quot;Shu Takahashi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un artista giapponese nella collezione di Giorgio de Marchis. Un mondo fluttuante tra Oriente e Occidente&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa fa parte del programma dell&rsquo;Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ed &egrave; sostenuta dal Comune dell&rsquo;Aquila. L</p>
<p>a mostra, curata da Anna Imponente con la collaborazione di Ari Takahashi, si avvale del patrocinio dell&rsquo;Ambasciata del Giappone in Italia e dell&rsquo;Istituto Giapponese di Cultura a Roma.</p>
<p>L'esposizione approfondisce il dialogo culturale italo-giapponese attraverso il rapporto tra il pittore Shu Takahashi e Giorgio de Marchis, gi&agrave; Direttore dell&rsquo;Istituto Italiano di Cultura a Tokyo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nucleo principale della mostra &egrave; costituito dalle opere donate dall'artista e conservate nella collezione della Fondazione, integrate da prestiti pubblici e privati.</p>
<p>All'inaugurazione intervengono Anna Imponente, Ari Takahashi, Yusuke Okamura e il docente Giuseppe Di Natale.</p>
<p>Come evidenziato dalla direttrice Diana Di Berardino, la rassegna intende valorizzare il legame tra il territorio aquilano e il Giappone, uniti storicamente anche dal superamento delle distruzioni sismiche attraverso la cultura.</p>
<p>Il programma prevede inoltre un incontro di approfondimento il 14 luglio 2026 con Gianluigi Bellucci, Donatella Cecchin e Valentina Equizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'esposizione, ospitata presso la sede della Fondazione all'Aquila, resta aperta a ingresso libero fino al 4 settembre 2026 secondo gli orari stabiliti nei fine settimana e nei giorni di gioved&igrave; e domenica.</p>]]></description>
</item>

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