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<channel><title>Master Viaggi News - Appuntamenti e Eventi (Ultime 10 News Inserite)</title>
<link>http://www.masterviaggi.it</link>
<description>Master Viaggi News - Appuntamenti e Eventi (Ultime 10 News Inserite)</description>
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<title><![CDATA[Immaginaria 2026: il cinema indipendente delle donne torna a Roma]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49993-immaginaria_2026_il_cinema_indipendente_delle_donne_torna_a_roma.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:15:17 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>La XXI edizione del festival dedicata a Edda Billi tra restauri in 4K e anteprime internazionali</p><br><p>Dall&rsquo;8 al 10 maggio 2026, il Cinema Nuovo Sacher di Roma ospita la XXI edizione di Immaginaria - International Film Festival of Lesbians &amp; Other Rebellious Women.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, dedicata alla memoria dell'attivista e teorica Edda Billi scomparsa nel 2026, si propone come spazio di visibilit&agrave; per produzioni indipendenti internazionali che affrontano temi quali l'identit&agrave;, la maternit&agrave;, l'omogenitorialit&agrave; e gli spazi comunitari di resistenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La testimonial di quest'anno &egrave; Federica Rosellini, regista e interprete teatrale.</p>
<p>Il programma cinematografico si apre con la proiezione di When Night is Falling (1995) di Patricia Rozema, presentato in una versione restaurata in 4K.</p>
<p>La selezione dei lungometraggi prosegue con Hot Milk di Rebecca Lenkiewicz, che esplora il rapporto madre-figlia e la scoperta della libert&agrave; in Spagna, e il film francese Des preuves d'amour di Alice Douard, incentrato sulle battaglie legali legate al riconoscimento dei figli per le madri non biologiche.</p>
<p>Completa la sezione la commedia pakistano-canadese The Queen of My Dreams di Fawzia Mirza, focalizzata sul confronto tra diverse generazioni e culture.</p>
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<p>La sezione documentari approfondisce il tema della memoria collettiva attraverso opere come A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot di Annie Laurie Medonis, dedicato a uno storico spazio di resistenza femminista nel Connecticut, e Sally di Deborah Craig, ritratto dell'attivista statunitense Sally Gerheart.</p>
<p>Un approccio differente &egrave; offerto dal documentario canadese Bulletproof di Regan Latimer, un'analisi critica sull'influenza delle serie TV nell'immaginario LGBTQ+.</p>
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<p>Il festival riserva inoltre un'ampia sezione ai cortometraggi, con quindici opere provenienti da diversi continenti, di cui quattro in anteprima italiana.</p>
<p>A corredo delle proiezioni, il panel &quot;Senza chiedere il permesso&quot; analizzer&agrave; lo sguardo femminile nel cortometraggio italiano contemporaneo con il contributo di diverse registe e dell'attrice Dharma Mangia Woods.</p>
<p>Sotto il claim The Power of Love, inteso come atto politico radicale e forza trasformatrice, la manifestazione invita alla riflessione sul cinema come strumento di autodeterminazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'accesso agli eventi richiede il tesseramento 2026 all'Associazione Culturale Visibilia APS.</p>]]></description>
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<title><![CDATA[La primavera ad Amsterdam tra fioriture e cultura]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49992-la_primavera_ad_amsterdam_tra_fioriture_e_cultura.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:01:26 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Le proposte di Civitatis per scoprire la citt&agrave; tra canali, musei e campi di tulipani</p><br><p>Con l'arrivo della primavera, tra met&agrave; marzo e maggio, Amsterdam attraversa una fase di trasformazione climatica e paesaggistica.</p>
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<p>La citt&agrave; si allontana dal grigiore invernale per offrire spazi aperti e una luce che mette in risalto l'architettura dei canali e delle storiche case pendenti in mattoni rossi.</p>
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<p>In questo contesto, la piattaforma Civitatis ha selezionato una serie di attivit&agrave; mirate a esplorare l'identit&agrave; olandese, combinando siti d'arte, tradizioni rurali e percorsi urbani.</p>
<p>Il fulcro della stagione &egrave; rappresentato dalla fioritura dei tulipani. Il parco Keukenhof rimane la meta principale per osservare milioni di bulbi in fiore, ma l'offerta turistica si estende anche alla scoperta dei grandi maestri presso il Museo Van Gogh.</p>
<p>Per chi desidera un contatto con la storia locale fuori dal centro urbano, la localit&agrave; di Zaanse Schans permette di visitare mulini a vento storici e laboratori di zoccoli artigianali. In citt&agrave;, il mezzo di trasporto consigliato resta la bicicletta, utile per percorrere i sentieri del Vondelpark o le vie del quartiere Jordaan.</p>
<p>Dal punto di vista logistico, gli esperti suggeriscono di pianificare gli spostamenti per gestire l'alta affluenza.</p>
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<p>La navigazione lungo i canali, dichiarati patrimonio UNESCO, parte da una base di circa 16 euro per i tour panoramici.</p>
<p>Per quanto riguarda i luoghi di alto interesse storico come la Casa di Anna Frank, dove la reperibilit&agrave; dei biglietti &egrave; spesso limitata, una soluzione alternativa &egrave; rappresentata dai tour guidati del Quartiere Ebraico, che forniscono un inquadramento storico sulla resistenza e sulla famiglia Frank grazie a guide specializzate.</p>
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<p>Civitatis, che nel 2025 ha registrato oltre 1,2 milioni di viaggiatori mensili, sottolinea l'importanza di prenotare pacchetti che includano il trasporto logistico, specialmente per i collegamenti verso le aree dei tulipani, cos&igrave; da ottimizzare i tempi di attesa.</p>
<p>La piattaforma, attiva in 160 Paesi, punta a facilitare l'accesso a cortili segreti e narrazioni storiche, offrendo strumenti per un turismo consapevole che unisca l'efficienza dei servizi alla profondit&agrave; dei contenuti culturali proposti.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Sacred Bread: il viaggio fotografico di Stefano Torrione a Milano]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49991-sacred_bread_il_viaggio_fotografico_di_stefano_torrione_a_milano.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:40:40 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Settantasette scatti in bianco e nero ripercorrono le rotte millenarie del pane nel Mediterraneo</p><br><p>Dal 7 maggio al 28 giugno 2026, lo Spazio Messina presso la Fabbrica del Vapore a Milano ospita la mostra &quot;SACRED BREAD Le vie del pane&quot;.</p>
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<p>L'esposizione presenta il lavoro del fotografo ed etnografo Stefano Torrione, frutto di un progetto durato oltre sei anni e ispirato dal volume Pane Nostro di Predrag Matvejevic.</p>
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<p>La rassegna, prodotta dalla Fabbrica del Vapore insieme a Massimo Pozzi Chiesa e Sinergia Venture, analizza il ruolo del pane come elemento centrale delle civilt&agrave; mediterranee, seguendo tradizioni e rituali che si tramandano da generazioni.</p>
<p>Il percorso espositivo si compone di 77 fotografie in bianco e nero che documentano un itinerario circolare suddiviso in sedici tappe.</p>
<p>Il viaggio parte dalla Mesopotamia e attraversa il Corno d&rsquo;Africa, l'Algeria, i monti del Marocco, la Spagna e la Francia, toccando anche la Grecia e Sarajevo.</p>
<p>Una tappa significativa &egrave; rappresentata da Konya, in Turchia, luogo del ritrovamento del pane pi&ugrave; antico del mondo.</p>
<p>L'Italia &egrave; presente con tre sezioni dedicate a Sardegna, Sicilia e Puglia, dove il pane rituale emerge come sintesi di celebrazioni religiose e antichi saperi artigianali.</p>
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<p>L'opera di Torrione si inserisce nel filone della fotografia umanistica, ponendo l'accento sulla dimensione sacra e simbolica dell'alimento.</p>
<p>Il pane viene presentato non solo come nutrimento, ma come ponte spirituale citato nei testi sacri delle tre grandi religioni monoteistiche: il Talmud, la Bibbia e il Corano. In questo contesto, l'atto di fotografare le diverse tipologie di croste e impasti diventa uno strumento per documentare un patrimonio immateriale che resiste alla modernit&agrave;, richiamando i valori di condivisione e lavoro.</p>
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<p>La mostra, accompagnata da un testo critico di Gabriel Bauret e da un volume edito da MI-HUB SRL, si avvale del supporto logistico di Italmondo Spa e della collaborazione tecnica di Artinstinct.</p>
<p>Citando lo scrittore Erri De Luca, Torrione propone il pane come un &quot;trattato di pace&quot;, invitando il pubblico a una riflessione sui punti di contatto tra le diverse culture in un'epoca segnata dai conflitti.</p>
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<p>L'esposizione mira a restituire visibilit&agrave; a un'umanit&agrave; profonda, legata ai gesti quotidiani e alle rotte ancestrali nate dove fu seminato il primo grano.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Presentato al Cinema Adriano il film ''Notte prima degli esami 3.0'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49990-presentato_al_cinema_adriano_il_film_notte_prima_degli_esami_30.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:14:55 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Studenti e protagonisti a confronto nell'ambito del progetto Cinema, Storia &amp; Societ&agrave;</p><br><p>Presso il Cinema Adriano di Roma si &egrave; svolto l&rsquo;ultimo appuntamento annuale di &quot;Cinema, Storia &amp; Societ&agrave; &ndash; Dentro l&rsquo;immagine&quot;, iniziativa volta a connettere il mondo della scuola con l'industria cinematografica.</p>
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<p>L'incontro ha visto la partecipazione del regista e sceneggiatore Tommaso Renzoni, insieme agli attori Alice Lupparelli, Adriano Moretti e Alice Maselli, i quali hanno presentato a circa 400 studenti delle scuole di Roma e del Lazio il film Notte prima degli esami 3.0.</p>
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<p>L'opera, che segna l'esordio alla regia di Renzoni, &egrave; stata scritta in collaborazione con Fausto Brizzi e distribuita nelle sale a partire dal mese di marzo da 01 Distribution.</p>
<p>All'evento &egrave; intervenuto Enrico Bufalini, Direttore Cinema, Documentaristica e Archivio Luce Cinecitt&agrave;, il quale ha ribadito il ruolo di Luce Cinecitt&agrave; nella formazione dei giovani e ha invitato i presenti a visitare gli storici studi cinematografici per approfondire le tecniche e la storia del settore.</p>
<p>Il film vanta un cast composto, tra gli altri, da Sabrina Ferilli, Sebastiano Somma, Gian Marco Tognazzi e Antonello Venditti nel ruolo di se stesso. La colonna sonora, curata da Bruno Zambrini, include il brano originale Le brave ragazze di Ditonellapiaga e il classico Notte prima degli esami di Venditti.</p>
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<p>La trama segue un gruppo di liceali romani alla vigilia della maturit&agrave;, impegnati ad affrontare il passaggio all'et&agrave; adulta tra amicizie, tradimenti e un viaggio verso Macerata.</p>
<p>Il progetto &quot;Cinema, Storia &amp; Societ&agrave;&quot; &egrave; promosso dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, in partenariato con enti quali Giornate degli Autori, Roma Lazio Film Commission e Cinecitt&agrave;.</p>
<p>Il percorso intende utilizzare il linguaggio del cinema come strumento per ripercorrere il Novecento e analizzare le complessit&agrave; della societ&agrave; odierna, offrendo agli studenti uno sguardo critico sulle dinamiche del mondo visibile e su quelle pi&ugrave; profonde fatte di memorie e pregiudizi.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[UnArchive Found Footage Fest 2026: il riuso creativo a Trastevere]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49984-unarchive_found_footage_fest_2026_il_riuso_creativo_a_trastevere.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:22:46 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Quarta edizione del festival dedicato al cinema d&rsquo;archivio e nascita di UnArchive Forum</p><br><p>Dal 26 al 31 maggio 2026, il quartiere Trastevere a Roma ospita la quarta edizione di UnArchive Found Footage Fest.</p>
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<p>Diretto da Marco Bertozzi e Alina Marazzi e prodotto dall&rsquo;Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, l'evento si propone come spazio critico per riflettere sul rapporto tra societ&agrave;, memoria e narrazioni del presente attraverso il riutilizzo di materiali audiovisivi.</p>
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<p>L&rsquo;immagine ufficiale, curata da Gianluca Abbate, richiama i dispositivi del precinema e il concetto di circolazione infinita dei documenti d'archivio.</p>
<p>La giuria del concorso internazionale di quest'anno include i registi Pietro Marcello e Adele Tulli insieme a Guillaume Lafleur della cineteca del Qu&eacute;bec.</p>
<p>Una delle novit&agrave; principali &egrave; la prima edizione di UnArchive Forum, uno spazio di confronto per gli attori della filiera volto a superare la separazione tra conservazione e produzione.</p>
<p>Il Forum ospiter&agrave; le sezioni Pitching the archive, condotta da Rossella Catanese, e Project amplifier, affidata a Eyal Sivan.</p>
<p>Completa il programma l'iniziativa Riuso di Classe, dedicata ai cortometraggi realizzati dalle scuole di cinema. L'intero calendario sar&agrave; presentato ufficialmente il 30 aprile 2026 presso la Real Academia de Espa&ntilde;a.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Monterosso Val d'Arda Festival 2026 a Castell'Arquato]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49983-monterosso_val_darda_festival_2026_a_castellarquato.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:00:43 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Tredicesima edizione tra degustazioni di vini DOC, trekking e approfondimenti culturali</p><br><p>Il weekend del 9 e 10 maggio 2026, il borgo medievale di Castell'Arquato ospita la tredicesima edizione del Monterosso Val d&rsquo;Arda Festival.</p>
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<p>La manifestazione celebra il Monterosso Val d'Arda DOC, vino bianco ottenuto da uve locali quali Ortrugo e Malvasia di Candia Aromatica, disponibile nelle versioni ferma, frizzante e spumante.</p>
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<p>Oltre trenta cantine locali saranno presenti lungo la via della barricaia per offrire degustazioni affiancate da stand di gastronomia tipica piacentina.</p>
<p>L'edizione 2026 introduce diverse novit&agrave;, tra cui i &quot;Sentieri del Monterosso&quot;, un percorso panoramico di 10 km tra i vigneti fuori dalle mura, e i &quot;Talk del Monterosso&quot; con i produttori.</p>
<p>Il programma prevede inoltre due Master Class, laboratori artistici e una rassegna specifica dedicata alla Malvasia di Candia Aromatica nella giornata di domenica.</p>
<p>Per il pubblico giovane, l'intrattenimento prosegue dopo la chiusura degli stand con il &quot;Monterosso After Party&quot; presso il Parco delle Driadi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'evento rappresenta un'occasione per visitare siti storici come la Rocca Viscontea e la Collegiata, valorizzando al contempo la biodiversit&agrave; dei suoli calcarei tipici della Val d'Arda.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Memoria e giustizia al Festival Tulipani di Seta Nera]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49979-memoria_e_giustizia_al_festival_tulipani_di_seta_nera.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:23:09 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Proiezione speciale del documentario sulla vicenda di Giulio Regeni a Roma</p><br><p>Venerd&igrave; 8 maggio 2026, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera ospiter&agrave; la proiezione fuori concorso del documentario Giulio Regeni &ndash; Tutto il male del mondo.</p>
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<p>L&rsquo;evento, inserito nella programmazione della rassegna che si svolger&agrave; dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma, intende mantenere alta l'attenzione sulla vicenda del ricercatore italiano ucciso al Cairo nel 2016.</p>
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<p>L'opera, diretta da Simone Manetti, &egrave; stata prodotta da Ganesh Produzioni e Fandango in collaborazione con diverse realt&agrave;, tra cui Sky e Rai.</p>
<p>In occasione della presentazione, verr&agrave; conferito un riconoscimento al regista, agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi e ai produttori.</p>
<p>Il premio, consegnato dal direttore della sezione documentari Christian Carmosino Mereu, intende valorizzare un lavoro che unisce il linguaggio cinematografico all'impegno civile.</p>
<p>La proiezione si inserisce in un percorso di distribuzione che ha gi&agrave; visto il film ottenere il Nastro della Legalit&agrave; e registrare numerose presenze nelle sale italiane e sui broadcaster nazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il documentario ricostruisce le tappe del sequestro, delle torture e del ritrovamento del corpo di Regeni, avvenuto il 3 febbraio 2016. Attraverso testimonianze della famiglia e dell&rsquo;avvocata Alessandra Ballerini, il lungometraggio affronta le omissioni e le responsabilit&agrave; emerse nel tempo. Per la prima volta, i genitori Claudio Regeni e Paola Deffendi intervengono direttamente per descrivere la loro ricerca della verit&agrave;, contestualizzata in un quadro politico internazionale complesso.</p>
<p>L'opera approfondisce inoltre l&rsquo;iter giudiziario che ha condotto all'apertura del processo contro quattro agenti della National Security egiziana.</p>
<p>Il procedimento, iniziato nella primavera del 2024, &egrave; attualmente in corso e si stima possa giungere a una sentenza entro la fine del 2026.</p>
<p>La scelta di presentare il film al festival capitolino viene definita dalla presidenza della manifestazione come un atto di consapevolezza culturale volto a non ignorare una questione ancora priva di una risoluzione definitiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Festival Tulipani di Seta Nera, nato su idea di Paola Tassone e realizzato dall&rsquo;associazione &quot;Universit&agrave; Cerca Lavoro&quot;, gode di numerosi patrocini istituzionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Cultura.</p>
<p>La manifestazione prosegue il suo obiettivo di promuovere la tutela dei diritti e la cultura dell&rsquo;inclusione attraverso il cinema sociale, utilizzando la storia di Giulio Regeni come contributo alla memoria collettiva necessaria per il Paese.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[edizione 2026 della HERO Südtirol Dolomites 13 giugno]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49977-edizione_2026_della_hero_südtirol_dolomites_13_giugno.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:00:49 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Caratteristiche tecniche e dettagli della tappa di Coppa del Mondo a Selva Val Gardena</p><br><p>La HERO S&uuml;dtirol Dolomites si conferma nel 2026 come un appuntamento di rilievo nel calendario internazionale della mountain bike marathon.</p>
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<p>Nata nel 2010, la manifestazione ha consolidato nel tempo il proprio prestigio, diventando dal 2025 l'evento di riferimento per il circuito della HERO UCI Cross-country Marathon World Cup.</p>
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<p>La rilevanza della gara &egrave; ulteriormente sottolineata dalla futura organizzazione dei Campionati Mondiali Marathon nel 2030, che faranno ritorno in questo territorio a quindici anni di distanza dalla prima assegnazione.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento per l&rsquo;edizione 2026 &egrave; fissato per il 13 giugno a Selva Val Gardena, situata a 1.564 metri di altitudine.</p>
<p>La competizione rappresenta la quarta tappa della Coppa del Mondo e si sviluppa tra le valli ladine e l&rsquo;Alpe di Siusi, all&rsquo;interno del contesto delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2009.</p>
<p>L&rsquo;area, nota per la tradizione sportiva e culturale, fa da cornice a una prova caratterizzata da un rapporto significativo tra distanza percorsa e sviluppo altimetrico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I percorsi previsti per gli atleti Elite riflettono il grado di impegno fisico richiesto dalla manifestazione.</p>
<p>Gli uomini si misureranno su un tracciato di 86 chilometri con un dislivello di 4.500 metri, mentre la prova femminile si svolger&agrave; su una distanza di 60 chilometri con 3.200 metri di dislivello.</p>
<p>&Egrave; inoltre confermato un percorso intermedio della lunghezza di 71 chilometri, che prevede 4.100 metri di dislivello.</p>
<p>Le prove si snodano attraverso la Val Gardena, l&rsquo;Alta Badia, Arabba e la Val di Fassa, alternando salite prolungate a settori tecnici e discese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La struttura dei tracciati richiede agli atleti, professionisti e amatori, un&rsquo;adeguata preparazione e determinazione per affrontare le continue sfide fisiche e tecniche proposte dal territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione si attesta dunque come una competizione di alto livello che integra l&rsquo;aspetto agonistico con le caratteristiche naturali delle valli dolomitiche.</p>]]></description>
</item>
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<title><![CDATA[Tamara Kvesitadze a Palazzo Bragadin: una rilettura di Medea]]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49976-tamara_kvesitadze_a_palazzo_bragadin_una_rilettura_di_medea.php</link>
<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:52:17 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Installazioni e paesaggi sonori tra memoria, esilio e identit&agrave;</p><br><p>Dal 9 maggio al 31 ottobre 2026, Palazzo Bragadin a Venezia ospita la mostra personale di Tamara Kvesitadze intitolata Medea. Fragments of Memory.</p>
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<p>Curata da Eka Enukidze e Herv&eacute; Mikaeloff, l'esposizione trasforma la figura mitologica in un dispositivo per analizzare temi quali lo sradicamento e le fratture culturali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto, sostenuto da Kornfeld Gallery Berlino, Atelier Visconti e David Bezhuashvili Education Foundation, si articola attraverso sculture, suoni e strutture spaziali che interagiscono con l'architettura storica del palazzo situato in Barbaria delle Tole.</p>
<p>L'installazione si serve di superfici in carta rossa e blu e sculture cinetiche, tra cui Reptile e Whirling Woman, per evocare l'instabilit&agrave; della storia e della dimensione corporea.</p>
<p>Le origini georgiane dell'artista emergono nel riferimento alla Colchide, aprendo il discorso a una riflessione sulle stratificazioni della memoria.</p>
<p>L'esperienza &egrave; integrata da una composizione sonora di Stephan Crasneanscki e Simone Merli, basata su registrazioni del Mar Nero e onde radio, che contribuisce a creare un ambiente in costante trasformazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo contesto, Venezia funge da cornice modulare dove il pubblico &egrave; invitato ad attraversare uno spazio che mette in discussione la stabilit&agrave; della percezione e del punto di vista.</p>]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tre Giorni per il Giardino 2026: al Castello di Masino il tema è ''Radici'']]></title>
<link>https://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/49972-tre_giorni_per_il_giardino_2026_al_castello_di_masino_il_tema_è_radici.php</link>
<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:52:31 +0000</pubDate><description><![CDATA[<p>Dal 1&deg; al 3 maggio la XXXIV edizione esplora il legame tra biodiversit&agrave; e comunit&agrave; sociale</p><br><p>Dal 1&deg; al 3 maggio 2026, il Parco del Castello di Masino a Caravino ospita la trentaquattresima edizione della &quot;Tre Giorni per il Giardino&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Curata da Emanuela Orsi Borio e promossa dal FAI, la mostra mercato di florovivaismo dedica quest'anno il suo programma al tema &quot;Radici&quot;, analizzato sia nella sua funzione biologica di sostegno agli ecosistemi, sia in quella simbolica di coesione tra le comunit&agrave; umane.</p>
<p>L'evento inaugura inoltre la campagna #FAIbiodiversit&agrave;, volta a sensibilizzare i visitatori sulla tutela delle specie vegetali e animali.</p>
<p>L'apertura della manifestazione, venerd&igrave; 1&deg; maggio, &egrave; affidata a un omaggio alla scrittrice Pia Pera a dieci anni dalla scomparsa.</p>
<p>L'incontro, alla presenza dell'architetto Paolo Pejrone, vedr&agrave; la presentazione del podcast &quot;Il giardino segreto&quot; e letture curate da Lorenza Zambon.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma culturale prosegue con interventi dedicati all'evoluzione climatica, come quello del climatologo Luca Mercalli che illustrer&agrave; la storia del clima locale e nazionale, e approfondimenti scientifici dell'agronomo Alessandro Mazzullo sulla vita del suolo.</p>
<p>Il secondo filone tematico si focalizza sul ruolo sociale del verde. Sabato 2 maggio, la tavola rotonda &quot;Comunit&agrave; verdi&quot; metter&agrave; a confronto diverse esperienze di cittadinanza attiva, dagli orti condivisi di Torino ai progetti di Manuel Bellarosa, operante a Milano come &quot;giardiniere condotto&quot;.</p>
<p>Esperti come Beatrice Barni e Alberto Tintori spiegheranno invece come le conoscenze botaniche e la selezione di specie adattabili ai mutamenti climatici, quali rose e agrumi, siano fondamentali per la resilienza futura dei giardini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per le nuove generazioni &egrave; stata predisposta la &quot;Tre Giorni per i bambini&quot;, con laboratori didattici curati dall'Oasi Zegna e attivit&agrave; sulla flora alpina coordinate dal Forte di Bard.</p>
<p>Domenica 3 maggio, il programma prevede l'intervento dello psicoterapeuta Andrea Mati sui benefici della cura dell'orto per i giovani e lo spettacolo narrativo &quot;Il bosco ti guarda&quot;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione, patrocinata dal Comune di Caravino, integra alla mostra mercato una serie di workshop pratici su tecniche di riproduzione delle piante e creazioni artigianali con materiali naturali.</p>]]></description>
</item>

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