Dal 6 maggio, per la prima volta in Italia, il romanzo oscuro dell'autrice di "Piccole donne".
Quasi mezzo secolo dopo la morte di Louisa May Alcott, si scoprì che questa famosa scrittrice americana, scrisse e pubblicò sotto lo pseudonimo di A. M. Barnard, svariati thriller, racconti gotici, di cronaca nera, che avevano come temi principali la violenza e la vendetta.
La scrittrice si servì dello pseudonimo per necessità economiche, ma in particolare per poter trattare di argomenti, che delineavano nettamente il suo spiccato femminismo e anticonformismo, in contrasto con il maschilismo vittoriano dell'epoca: le protagoniste dei suoi romanzi, infatti sono tutte donne che "usano" gli uomini per divertimento; tabù che andava controcorrente al finto moralismo inglese, di un'epoca ipocrita e piena di pregiudizi come quella vittoriana.