Futurviaggi celebra il suo trentacinquesimo anno di attività. Nei programmi dell’ormai storico operatore romano offerte speciali, novità e una festa dedicata ai partner il 15 giugno.
“E’ proprio il giorno in cui mio padre ha aperto questa azienda, trentacinque anni fa”, spiega Alessia Marini, junior manager di Futurviaggi e figlia del titolare, Gianni Marini. “Abbiamo iniziato molto giovani, in un piccolo ufficio – ricorda Carla, contitolare del tour operator e moglie di Gianni - . Anzi, a dire la verità io ho cominciato a lavorare qualche mese dopo, mentre Alessia, ovviamente, è arrivata molto più tardi!”.
Oggi Futurviaggi, da sempre specialista in destinazioni europee, ha esteso la sua programmazione al Medio Oriente e al Nord Africa, raggiungendo con i suoi sette cataloghi circa 14 mila agenzie in tutta Italia.
Tra le novità del 2010 c’è l’ampliamento dei prodotti extraeuropei e la reintroduzione dei promotori. “Il Medio Oriente, inserito l’anno scorso, ha dato risultati superiori alle aspettative, soprattutto per quanto riguarda la Giordania – dichiara Alessia Marini -. Per questo abbiamo arricchito l’offerta con nuovi tour in Giordania, Siria, Israele e Libano e, nello stesso tempo, abbiamo dedicato un catalogo specifico all’Egitto e al Marocco, proposti nella nuova brochure ‘Nord Africa’. Naturalmente ci aspettiamo molto dall’Egitto, destinazione sempre di grande richiamo, e puntiamo in particolare su Luxor e sulle crociere sul Nilo abbinate al Cairo. L’allargamento della programmazione è una conseguenza del calo dell’Europa dovuto al ‘fai da te’ con Internet. Oggi chi si sposta in Europa spesso organizza da solo il viaggio, e questa tendenza ci ha spinto a guardare dall’altra parte del Mediterraneo”.
Una scelta pressochè inevitabile, che è destinata a modificare anche il bacino di utenza e la strategia commerciale dell’operatore. “Al momento siamo più forti nel centro Italia, ma copriamo bene anche il Sud, mentre sul Nord stiamo lavorando da quando proponiamo destinazioni extraeuropee - annuncia la junior manager –. Ma dall’anno scorso abbiamo cercato partners anche per il prodotto storico Charterbus: altri quattro operatori commercializzano la nostra programmazione e il nuovo pool ci assicura una copertura nazionale. Charterbus & Together propongono itinerari in bus, oppure in aereo e bus, con partenze garantite e numerosi circuiti”.
La scelta è molto varia: dalle regioni italiane alla Scandinavia, dal Portogallo alla Bulgaria, dalla Grecia alla Tunisia.
Altro piatto forte di Futurviaggi è Citybreaks & Prenhotel, che propone soggiorni in tutte le città d’Europa. “Nonostante la concorrenza di internet, la nostra destinazione di punta rimane Parigi – commenta Alessia Marini -. La capitale francese e Disneyland fanno da traino l’una all’altro, e attualmente il catalogo dedicato al parco tematico è per noi il più importante, anche perché il prodotto è molto pubblicizzato”.
I microcataloghi mirati per Pasqua e Ponti di primavera rappresentano un altro modo per essere sempre presenti nelle agenzie di viaggi, insieme ai flyers molto utilizzati per le comunicazioni più rapide e agili rivolte ai dettaglianti. E per affrontare ancora meglio le nuove sfide ci voleva anche l’arma dei produttori: sei sono già attivi e altri si aggiungeranno alla ‘squadra’.
Futurviaggi, dunque, ha affilato le sue armi in questo anno difficile. I primi tre mesi del 2010 sono stati positivi, poi una battuta d’arresto, e ora staremo a vedere. (L.R.)