E' stato presentato in India ciò che è stato definito il tablet più economico del mondo: al costo di soli 46 dollari, questo nuovo prodotto servirà a portare la rivoluzione informatica a decine milioni di studenti.
La compagnia indiana DataWind, creatrice del tablet, ha annunciato che il governo indiano ha già acquistato 100.000 pezzi da donare a vari studenti universitari. Inoltre, al lancio del prodotto, la compagnia ha annunciato che il prezzo dovrebbe calare sui 35 dollari, mentre il loro obiettivo a lungo termine è di abbassare il prezzo fino a 10 dollari.
Il "computerino" di nome Aakash (cielo) ha un touch screen da 7 pollici, collegamento WiFi, un media player, e circa 180 minuti di autonomia. Inoltre, monta il sistema operativo Android 2.2 ed ha a disposizione due porte USB e una memoria espandibile fino a 2 GB.
"Il nostro obiettivo era quello di sfondare le barriere dei prezzi in modo da rendere internet e la tecnologia accessibile alle masse. Il prezzo di base sarà 35 dollari, ma vogliamo scendere a 10. Non succederà oggi, ma è senz'altro uno dei nostri obiettivi primari" ha dichiarato Suneet Singh Tuli, CEO di DataWind.
Il lancio di questo prodotto ha riscosso enorme successo in India, dove ricordiamo che viene prodotta la Tata Nano, la macchina più economica del mondo che viene venduta a soli 2.500 dollari.
Gli esperti tuttavia esprimono preoccupazione per quanto riguarda la performance del tablet, in quanto disposto di appena 256 mb di memoria RAM.
In India, prodotti simili sono l'iPad Apple e un tablet della Reliance Communications che vengono venduti a 600 e 290 dollari rispettivamente: il lancio di Aakash invece mira ad abbassare quanto più possibile i prezzi, nella speranza che gli utenti indiani decidano di non comprare un computer vero e proprio ma di passare direttamente al tablet, così come hanno fatto per i telefonini. Molti indiani infatti hanno optato direttamente per un telefonino piuttosto che acquistare una linea di terra.
Aakash è parte di un progetto che mira ad espandere l'educazione in India: nel paese infatti circa il 49% della popolazione è analfabeta. Inoltre, gli Aakash dovrebbero servire ad aiutare gli studenti nel loro percorso universitario, in modo che a loro volta in futuro possano aiutare la crescita del paese sotto il punto di vista tecnologico.
Al momento non si hanno ancora notizie riguardo quando Aakash verrà venduto al pubblico e nei negozi.