Le Tenute del Cabreo a Greve in Chianti celebrano quattro decenni di produzione e guardano al futuro con nuovi progetti
Le Tenute del Cabreo, situate a Greve in Chianti, rappresentano il luogo dove prende forma la visione enologica della famiglia Folonari, con un legame profondo tra natura, storia e territorio.
Si richiamano le antiche tradizioni degli inventari patrimoniali, simbolo di memoria e valore, che si riflettono nel vino, nato nel 1982 come uno dei primi SuperTuscan.
Cabreo Il Borgo è frutto di una cuvée composta da Sangiovese (70%), Merlot e Cabernet Sauvignon (30%), con un affinamento in piccole barriques di rovere francese.
La prima vendemmia ha segnato l’inizio di un percorso che ha visto il vino affermarsi sul mercato internazionale, grazie anche all’intuizione di Ambrogio Folonari, che negli anni ’70 importò marze da innesto dalla Cote d’Or francese.
Le Tenute del Cabreo si estendono su 75 ettari tra Zano e Panzano in Chianti, con terreni di arenarie calcaree, marne, argille bianche e galestro, ideali per la coltivazione di Sangiovese, Cabernet, Merlot, Chardonnay e Pinot Nero.
Oltre a Cabreo Il Borgo, la famiglia produce anche Cabreo La Pietra e Cabreo Black.
Dal 2017, le Tenute hanno avviato un progetto di ospitalità con l’apertura del Borgo del Cabreo Relais di Charme, seguito nel 2022 dalla Pietra del Cabreo.
Nel 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova Cantina, che unirà tecnologie moderne e tradizioni storiche, offrendo spazi per degustazioni ed eventi.
La vendemmia 2022, la quarantesima, conferma la qualità e la coerenza del vino, con un profilo aromatico che unisce frutto, fermentazione e maturazione in legno, e una longevità stimata superiore a 30 anni.
L’autobiografia di Ambrogio Folonari, “Nelle mie vigne l’eredità del Cabreo”, racconta questo percorso tra tradizione e innovazione nel mondo del vino toscano.