Una mostra celebra il decennale dello spazio espositivo della famiglia Poscio
Nel cuore di Domodossola, definita “Borgo della cultura” per il suo centro storico medievale, si trova Casa De Rodis, inaugurata dieci anni fa dalla famiglia Poscio.
Questo spazio ospita la Collezione Poscio, nata dalla passione di Alessandro e Paola Poscio, che in cinquant’anni hanno raccolto opere pittoriche, disegni e sculture soprattutto di fine Ottocento e inizio Novecento.
Per festeggiare il decennale, fino all’11 gennaio 2026 è in corso la mostra “10 anni a Casa De Rodis”, curata da Elena Pontiggia.
La rassegna presenta dieci opere di dieci artisti diversi, espressione delle molte anime della collezione, tra cui pittori divisionisti come Carlo Fornara, ritratti di Francesco Hayez e vedute di John Constable e Antonio Fontanesi.
Tre opere dialogano con il progetto site-specific “INTERSPAZIO - Dialoghi Sospesi tra Segno Forma e Memoria” dell’artista Matteo Ufocinque Capobianco, che propone installazioni di carta intagliata in un’esplorazione dell’interazione tra immagine e percezione.
Casa De Rodis è ospitato in un palazzo medievale ristrutturato, testimonianza di un luogo dove il passato si incontra con la contemporaneità attraverso l’arte.
Nel corso di dieci anni, lo spazio ha ospitato dodici mostre e rappresenta un punto di riferimento culturale per Domodossola e la Val d’Ossola, promuovendo il dialogo tra collezioni private, musei e pubblico.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Italgrafica e propone, con sobrietà, un percorso che racconta la passione collezionistica e la storia artistica legata alla famiglia Poscio.