Dal 22 al 24 febbraio a Bologna un approfondimento su biodiversità e ristorazione
Per la prima volta, SANA Food, il Salone internazionale del biologico e del naturale, avvia una collaborazione con Slow Food per l'edizione che si svolgerà dal 22 al 24 febbraio.
La manifestazione si terrà in contemporanea con la Slow Wine Fair presso BolognaFiere, offrendo a operatori professionali, buyer e appassionati un contesto unico per analizzare il ruolo del cibo e del vino nella transizione ecologica e sociale delle filiere produttive.
L'apporto di Slow Food si concentra sulla tutela della biodiversità, le pratiche agroecologiche e la giustizia sociale lungo l'intero settore alimentare.
Come dichiarato dalla presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, l'obiettivo è unire i diversi attori della filiera — dai produttori ai distributori fino al settore dell'alimentazione fuori casa — per valorizzare modelli che rispettino l'ambiente e il lavoro dei produttori.
Il dibattito si estende oltre la qualità organolettica, toccando temi quali la salvaguardia delle comunità rurali e il contrasto allo sfruttamento lavorativo.
Negli spazi dedicati, i produttori delle reti Slow Food presenteranno metodologie prive di chimica di sintesi e OGM, con particolare attenzione alla fertilità del suolo e al benessere animale.
Il programma prevede degustazioni guidate, tavole rotonde e momenti di confronto con il comparto Horeca per promuovere pratiche sostenibili nell'allevamento, nella pesca e nell'agricoltura.
L'iniziativa punta a consolidare un modello di ristorazione consapevole, capace di raccontare filiere artigianali basate sulla tutela dei paesaggi e dei saperi locali.