Nel 2026 lo scalo siciliano ospiterà due aeromobili basati con l'attivazione di dieci rotte
I risultati operativi del 2025 hanno delineato per Wizz Air un periodo di crescita strutturale, caratterizzato dall'immissione in flotta di 42 nuovi aeromobili e dal trasporto di 68,6 milioni di passeggeri a livello globale, con un incremento del 9,4% rispetto all'anno precedente.
Secondo quanto dichiarato dal Chief Executive Officer József Váradi, la compagnia ha operato circa 335.000 voli di linea, lanciando oltre 320 nuove rotte e concentrando gli sforzi sul miglioramento dell'affidabilità delle prestazioni.
Il mercato italiano si è confermato un pilastro strategico per il vettore, con oltre 21 milioni di passeggeri trasportati nell'anno solare (+8,9% su base annua) e una capacità superiore ai 23,3 milioni di posti.
In questo contesto, Wizz Air ha raggiunto una quota di mercato nazionale del 10,4%, posizionandosi come la seconda compagnia aerea nel Paese.
Un passaggio fondamentale di questa strategia è rappresentato dal ritorno operativo su Palermo, che diventerà ufficialmente la 39ª base del network mondiale del vettore.
L'annuncio della nuova base presso l'aeroporto internazionale Falcone Borsellino è stato formalizzato durante una conferenza stampa congiunta tra i vertici di Wizz Air e GESAP, la società di gestione dello scalo.
A partire dal 1° agosto 2026, l'aeroporto ospiterà stabilmente due aeromobili Airbus A321neo di ultima generazione.
Questo investimento permetterà di operare dieci rotte verso sette Paesi, portando la capacità complessiva sullo scalo a quasi un milione di posti messi in vendita per il 2026, con un aumento superiore al 200% rispetto ai volumi attuali.
Lo sviluppo del network palermitano si articola su due direttrici principali: il rafforzamento dei collegamenti nazionali e l'ampliamento dell'offerta internazionale.
Sul fronte domestico, dal 4 maggio 2026 sarà attiva la rotta verso Torino con frequenza giornaliera. Successivamente, dal 1° agosto 2026, inizieranno i collegamenti bigiornalieri per Milano Malpensa (14 voli a settimana), seguiti da Bologna con 11 frequenze settimanali e Venezia con 10 voli settimanali.
Tali tratte sono state pianificate per rispondere alla domanda di mobilità legata a motivi di studio, lavoro e ricongiungimento familiare, con tariffe di partenza fissate a 14,99 euro.
Per quanto riguarda il segmento internazionale e leisure, la programmazione estiva del 2026 vedrà l'attivazione della rotta Palermo-Tel Aviv dal 1° agosto, con tre voli a settimana (lunedì, mercoledì e sabato).
Dal 2 agosto seguirà il collegamento verso Sharm el-Sheikh, operato quattro volte a settimana (martedì, giovedì, venerdì e domenica). Per queste destinazioni internazionali, le tariffe partono da 39,99 euro.
La partnership di lungo periodo con GESAP è stata indicata come l'elemento chiave per garantire la stabilità operativa e la continuità dei collegamenti durante tutto l'anno.
L'incremento delle attività a Palermo non solo migliora la connettività per i cittadini siciliani, ma consolida la competitività del vettore in Italia, dove l'obiettivo dichiarato per il 2026 rimane l'accelerazione della crescita nei mercati ricchi di potenziale e la creazione di nuova domanda attraverso l'accessibilità dei costi e l'efficienza dei consumi della flotta.