Dal 7 al 15 febbraio i cuochi dell'Alleanza valorizzano le varietà locali e i Presìdi
In occasione della Giornata mondiale dei legumi, istituita dalla FAO per il 10 febbraio, Slow Food Italia ha lanciato la quinta edizione della campagna "Aggiungi un legume a tavola!".
L'iniziativa coinvolge oltre 100 cuochi e pizzaioli della rete dell'Alleanza, impegnati a inserire nei propri menù, tra il 7 e il 15 febbraio, almeno un piatto a base di leguminose.
L'obiettivo principale è sensibilizzare il pubblico sull'importanza di questi alimenti per la salute umana e per il benessere del pianeta, promuovendo il consumo di varietà locali tutelate dai Presìdi Slow Food o segnalate nell'Arca del Gusto.
La biodiversità leguminosa si trova oggi ad affrontare sfide significative, come spiegato da Marco Del Pistoia, referente della rete Slow Beans.
Tra i principali fattori di rischio figurano la pressione degli animali selvatici nelle zone montane e collinari e la crisi climatica, che a causa delle alte temperature estive compromette la fase di allegagione.
In questo contesto, il ruolo dei ristoratori diventa strategico: attraverso la loro maestria, essi non solo recuperano la memoria contadina, ma sostengono anche un'agricoltura rispettosa delle risorse, basata su principi agroecologici e sull'assenza di chimica di sintesi.
Le proposte culinarie spaziano dalle ricette della tradizione alle interpretazioni creative.
Tra i piatti segnalati si trovano la jota triestina con fagiolo di San Quirino, le sagne abruzzesi con ceci di montagna e i tacconi marchigiani impastati con farina di fava di Fratte Rosa.
Non mancano accostamenti innovativi, come i fagioli di Controne al cioccolato o l'utilizzo delle leguminose come condimento per la pizza. Francesco Sottile, vice presidente di Slow Food Italia, sottolinea come incentivare le filiere locali sia una scelta politica responsabile per migliorare la fertilità dei suoli, grazie alla fissazione dell'azoto, e garantire sicurezza alimentare.
Per favorire l'uso domestico di questi ingredienti, l'organizzazione ha inoltre reso disponibile un ricettario con 20 preparazioni realizzate dai cuochi dell'Alleanza.