Dal 3 marzo al 31 luglio, oltre 70 concerti attraversano la regione tra star mondiali e talenti emergenti
La 27ª edizione di Crossroads, festival itinerante organizzato da Jazz Network ETS con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura, si conferma uno degli appuntamenti più vasti del panorama europeo.
Con circa 70 eventi e il coinvolgimento di 500 musicisti, la kermesse percorrerà l'intero territorio regionale facendo tappa in oltre venti comuni.
Il cartellone spazia dalle leggende del jazz mondiale, come il chitarrista Pat Metheny, ai protagonisti della musica cubana con il Grupo Compay Segundo, erede del Buena Vista Social Club, fino alle figure storiche dell'improvvisazione come Enrico Rava.
Artisti residenti e produzioni originali
Il festival consolida il legame con alcuni solisti di riferimento del jazz italiano, presenti in più occasioni con progetti differenti.
Il trombettista Fabrizio Bosso si esibirà con il quartetto Saxofollia, con il suo Spiritual Trio e in un omaggio a Stevie Wonder.
La vocalist Petra Magoni proporrà tre diversi percorsi: un viaggio nel cantautorato italiano con Mauro Ottolini, uno spettacolo con l'Arkè String Quartet e un duo con Ilaria Fantin.
Karima sarà protagonista di quattro serate, spaziando da Burt Bacharach al repertorio soul, mentre Mauro Ottolini presenterà ben cinque progetti, inclusa la sonorizzazione dal vivo di un capolavoro del cinema muto di Buster Keaton e la produzione "Pazzi di Jazz" dedicata a Ray Charles.
Ravenna Jazz e il panorama internazionale
All'interno di Crossroads confluisce il programma di Ravenna Jazz, che alternerà una sessione primaverile a maggio e una ripresa estiva alla Rocca Brancaleone.
Oltre al già citato Pat Metheny, il cartellone estivo include i giovanissimi Matteo Mancuso e Nik West, e un tributo ad Astor Piazzolla con l'Orchestra Cherubini e Massimo Recalcati.
L'impronta internazionale è garantita da artisti statunitensi come Lakecia Benjamin, Isaiah Collier, China Moses e Makaya McCraven, oltre che da rappresentanti della scena europea provenienti da Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna.
Jazz tricolore e contaminazioni geografiche
La componente italiana occupa uno spazio rilevante con nomi come Raphael Gualazzi, GeGè Telesforo, Simona Molinari e Danilo Rea.
Il festival esplora anche sonorità esotiche con il piano solo del brasiliano Amaro Freitas e i ritmi afrocubani. Una particolare attenzione è dedicata ai nuovi talenti tramite l'On Time Contest, che vedrà i finalisti esibirsi a Correggio il 17 maggio.
La rassegna si concluderà il 31 luglio a Rimini con lo swing travolgente di Ray Gelato & His Giants, suggellando un percorso musicale che per cinque mesi unirà centri urbani e borghi dell'Emilia-Romagna.