La compagnia aggiorna la flotta globale e introduce soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti alimentari
Emirates Airline Foundation ha concluso un'asta benefica in collaborazione con Emirates Auction raccogliendo 8,8 milioni di Dirham (circa 2,2 milioni di euro).
I proventi, derivanti dalla vendita di sette numeri speciali di carte Skywards con status Platinum, saranno destinati a programmi umanitari per l'infanzia.
L'iniziativa, svoltasi tra dicembre 2025 e gennaio 2026, ha registrato oltre 900 offerte da 131 Paesi, con punte individuali di 1,6 milioni di Dirham.
Sul fronte operativo, gennaio si è confermato il mese record per le prenotazioni familiari.
I dati del 2025 indicano che l’84% dei passeggeri Emirates ha viaggiato in Economy Class, categoria in cui i gruppi e le famiglie rappresentano il 64% dell’utenza totale. In vista dell'“Anno della Famiglia” 2026 negli Emirati Arabi Uniti, la compagnia ha rilevato una pianificazione anticipata dei viaggi: il 65% dei gruppi prenota con almeno tre mesi di anticipo. Tra le mete principali figurano Dubai, Bangkok, Roma e Mauritius.
Per rispondere a questa domanda, il vettore sta attuando un vasto piano di riammodernamento della flotta.
Entro novembre 2026, tutti i 15 Airbus A380 a due classi saranno riconfigurati a tre classi (Business, Premium Economy ed Economy).
Anche i collegamenti con l'Italia beneficeranno di questi aggiornamenti: dal 10 maggio, i voli EK101/102 per Milano saranno operati da un Boeing 777-200LR riammodernato, garantendo la presenza della Premium Economy su tutte le 28 frequenze settimanali da e per lo scalo lombardo verso Dubai e New York.
L'espansione del network coinvolge anche l'Asia, con l'introduzione di un secondo volo giornaliero per Tokyo Narita dal 1° maggio, operato con Boeing 777-300ER a quattro classi.
Altri aggiornamenti interesseranno Zurigo, New York JFK, Dublino e rotte africane come Entebbe, che dal 29 marzo sarà servita dal nuovo Airbus A350.
Parallelamente, Emirates Flight Catering (EKFC) ha installato un biodigestore Power Knot LFC-3000, tra i più grandi al mondo.
Situata presso la Central Commissary Unit, la struttura tratta i rifiuti organici tramite un processo aerobico che produce acqua grigia riutilizzabile.
Operativo dal dicembre 2025, il sistema processa attualmente circa 3,5 tonnellate di scarti al giorno, con l'obiettivo di raggiungere una capacità di 6 tonnellate, riducendo drasticamente il conferimento di rifiuti alimentari in discarica.