La Fondazione Operation Smile evidenzia l'efficacia dei programmi di formazione e mentorship nelle aree a basso reddito
In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, la Fondazione Operation Smile Italia ha richiamato l'attenzione sulla formazione del personale medico locale quale elemento strategico per la salute globale.
Attraverso il programma Women in Medicine (WIM), attivo dal 2020, l'organizzazione mira a rafforzare le competenze di professioniste residenti in Paesi a basso e medio reddito, focalizzandosi su specialità avanzate e percorsi di leadership e mentorship.
I dati raccolti in due recenti studi internazionali confermano la validità di questo approccio.
La ricerca "Breaking the Glass Ceiling", pubblicata a ottobre 2024, ha rilevato che il 97% delle partecipanti ai team chirurgici femminili ha riscontrato un miglioramento nelle proprie competenze tecniche.
Inoltre, l'82% delle intervistate ha dichiarato di sentirsi pronta a ricoprire ruoli apicali, con il 95% che identifica nella mentorship tra donne un fattore determinante per l'avanzamento della propria carriera.
Un secondo studio, "Unveiling Patient Perspectives", datato aprile 2025, ha analizzato la percezione dei pazienti.
I risultati indicano un cambiamento culturale significativo: la preferenza dei pazienti verso l'essere curati da un medico donna è passata dal 35% al 66% dopo aver ricevuto assistenza.
Il 98% degli utenti si è dichiarato soddisfatto, citando in particolare le capacità comunicative delle professioniste.
Dall'esordio in Marocco, il programma WIM ha formato oltre 700 figure professionali in nazioni come Perù, Malawi, Egitto e Filippine.
Recentemente sono stati ultimati i primi programmi pilota di "Leadership Fellowship" in Perù ed Etiopia, coinvolgendo 28 professioniste locali nello sviluppo di strumenti di gestione sanitaria.
Marcella Bianco, Direttore Generale di Operation Smile Italia ETS, ha ribadito come la leadership femminile agisca da moltiplicatore di competenze, contribuendo a colmare il divario globale che vede 5 miliardi di persone prive di accesso a cure chirurgiche.
In questo contesto, il Centro di Cura e Formazione di Milano continua a operare come hub europeo, ospitando team multidisciplinari femminili, come quello marocchino giunto a fine 2025, per sessioni di training internazionale programmate anche per il 2026.