Il progetto della Fondazione della Comunità Chierese coinvolge oltre 15 comuni fino all'Alto Astigiano
Sabato 11 aprile si svolgerà in Piemonte la prima edizione della "Giornata dell’Energia Sociale", un’iniziativa promossa dalla Fondazione della Comunità Chierese con l'obiettivo di valorizzare le relazioni umane e il benessere collettivo.
L'evento coinvolge oltre quindici comuni distribuiti tra il territorio del chierese e dell’alto astigiano, proponendosi come modello di cittadinanza attiva finalizzato a contrastare l’isolamento sociale attraverso il consolidamento dei rapporti di prossimità.
Finalità e visione del progetto
L'iniziativa invita cittadini, istituzioni, associazioni e il settore produttivo a ridurre temporaneamente l'interazione virtuale per favorire esperienze di contatto diretto.
Secondo Riccardo Civera, Presidente della Fondazione della Comunità Chierese, il progetto nasce dalla necessità di ritrovare spazi di aggregazione in un contesto sociale percepito come sempre più impersonale.
La rassegna non si pone in opposizione all'uso della tecnologia, ma intende promuovere un'alternativa basata sull'inclusività e sulla partecipazione reale.
Le aree tematiche e le attività diffuse
Il programma della giornata è articolato in quattro ambiti tematici che coordinano le diverse iniziative locali:
Cura: dedicata ad attività manuali e pratiche come il giardinaggio, la semina, la botanica e il cucito.
Espressione: focalizzata sulle arti performative, tra cui musica, teatro e danza.
Gioco e Sport: con l'allestimento di spazi ludici per diverse fasce d'età, scacchi e giochi da tavolo.
Parola e Comunità: orientata al dialogo, al volontariato e alla narrazione delle tradizioni del territorio tramite letture e incontri culturali.
Organizzazione e sostegno
Gli eventi inizieranno simultaneamente in tutti i comuni aderenti, creando un circuito diffuso volto a raccordare le storie e le tradizioni locali.
Marina Zopegni, Vice Presidente della Fondazione, ha auspicato che la ricorrenza possa diventare un appuntamento annuale di rilevanza nazionale.
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e il coordinamento operativo della Fondazione della Comunità Chierese, che funge da ente facilitatore per le risorse messe in campo dalle singole associazioni territoriali.