La Basilica verso il 2026 con il progetto "Oltre il visibile" e nuove tecnologie per l'accoglienza
La Santa Sede si appresta a commemorare il quarto centenario della dedicazione della Basilica di San Pietro, avvenuta il 18 novembre 1626 sotto il pontificato di Urbano VIII.
Il programma per l'anniversario del 2026 prevede un percorso che coniuga celebrazioni liturgiche, approfondimenti culturali e l'applicazione di soluzioni tecnologiche avanzate per la tutela e la gestione del complesso monumentale.
Il progetto "Oltre il visibile" per la stabilità strutturale
In collaborazione con Eni e la Fabbrica di San Pietro ha sviluppato un sistema di monitoraggio strutturale permanente.
L'iniziativa ha permesso la realizzazione di un modello digitale 3D interattivo ad alta definizione dell'intera Basilica.
Questo "gemello digitale" integra dati architettonici e geologici con sensori che rilevano in tempo reale lo stato di salute dell'edificio.
Il sistema, accessibile costantemente, consente agli esperti di monitorare microsollecitazioni e variazioni strutturali, fornendo un supporto tecnico alla manutenzione preventiva e alla ricerca scientifica.
Innovazione nei servizi e nell'accoglienza
Parallelamente alla conservazione fisica, la Basilica sta potenziando il proprio "Ecosistema Digitale" per gestire i flussi di pellegrini e visitatori.
Tra le novità principali figura lo Smart Pass, un sistema di prenotazione in tempo reale finalizzato a regolare gli accessi e ridurre i tempi di attesa.
È stata inoltre implementata una rete per il monitoraggio delle presenze sviluppata con partner tecnologici, utile a ottimizzare la logistica interna e garantire la sicurezza all'interno delle navate.