Le Regioni italiane hanno tempo fino all'8 maggio per presentare i propri progetti di mobilità dolce
L'undicesima edizione del Green Road Award conferma il ruolo centrale delle Regioni nello sviluppo delle infrastrutture ciclabili.
Ogni ente regionale potrà candidare fino a due ciclovie entro l'8 maggio 2026.
La cerimonia di proclamazione si terrà il 5 giugno a Sanremo, in Liguria, località vincitrice della precedente edizione con la Cycling Riviera.
La scelta della data coincide con la settimana della Giornata mondiale della Bicicletta, prevista per il 3 giugno.
Il premio si rivolge alle amministrazioni che investono in servizi e infrastrutture per il turismo lento.
Una giuria di esperti valuterà i progetti sulla base di parametri quali progettazione, segnaletica, servizi e promozione.
Oltre alle ciclovie tradizionali, l'edizione 2026 conferma il premio per i cammini giubilari percorribili in bici e introduce una novità: il riconoscimento per un'ippovia, a condizione che sia ciclabile. Il tema centrale di quest'anno è il silenzio, inteso come valore aggiunto dell'esperienza cicloturistica.
I dati del rapporto "Viaggiare con la bici 2025" di Isnart-Unioncamere evidenziano la rilevanza economica del settore, che nel 2024 ha registrato 89 milioni di presenze, con un incremento del 54% rispetto all'anno precedente e un impatto economico di circa 9,8 miliardi di euro.
All'evento di presentazione hanno partecipato l'ideatrice Ludovica Casellati, l'ambassador Peppone Calabrese e rappresentanti di Federturismo Confindustria, FIAB e Legambiente. I partner dell'iniziativa per il 2026 sono Bosch eBike Systems e Alis.