L'evoluzione dell'azienda trevigiana tra filiera certificata e innovazione gestionale
Molino Rachello celebra nel 2026 il suo 125° anniversario, proseguendo un percorso iniziato nel 1901 a Cendon di Silea per iniziativa di Andrea Rachello.
Attualmente l'azienda, situata all'interno del Parco Naturale del Fiume Sile, è giunta alla sesta generazione familiare ed è guidata dai fratelli Gabriele e Gianni Rachello, coadiuvati dai figli Sara e Abramo.
La struttura ha recentemente completato la riqualificazione del 70% degli impianti produttivi, confermando un processo di aggiornamento tecnologico costante.
La strategia aziendale si è focalizzata nel tempo sulla sostenibilità e sulla tracciabilità delle materie prime.
Nel 1999, l'azienda è stata tra i primi molini in Italia a ottenere la certificazione biologica, orientandosi verso la macinazione di cereali nazionali da agricoltura integrata e consapevole.
Questo approccio è confluito nel progetto "Oasi Rachello", una filiera italiana certificata che coinvolge terreni selezionati in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana, regolata da un disciplinare di coltivazione che garantisce il rispetto dei parametri ambientali e un reddito equo per gli agricoltori.
Secondo il CEO Gabriele Rachello, il futuro dell'organizzazione passerà attraverso il miglioramento del servizio e il rafforzamento delle partnership con i clienti.
È previsto inoltre l'inserimento di una nuova figura familiare nel ruolo di Innovation Manager, con l'obiettivo di ottimizzare i processi interni e concentrare le risorse sulla creazione di valore nel lungo periodo.
L'azienda intende mantenere l'equilibrio tra la tradizione molitoria e le esigenze nutrizionali attuali, monitorando la qualità dell'origine dei grani selezionati.