Consolidata la rete istituzionale e avviate le iscrizioni per la Giuria del Pubblico
Il Gran Paradiso Film Festival, riconosciuto come il terzo festival di cinematografia wildlife più longevo a livello mondiale, tornerà nel 2026 con una programmazione prevista dal 27 luglio al 9 agosto.
L'annuncio è avvenuto durante la serata GPFF Winter Preview, un evento che ha sottolineato il radicamento territoriale della manifestazione e ha sancito la firma di un protocollo di collaborazione triennale con il Comune di Cogne.
La serata ha visto la partecipazione di rappresentanti della Fondation Grand Paradis, del Parco Nazionale Gran Paradiso e dei sindaci di Cogne e Rhêmes-Notre-Dame.
Il coinvolgimento diretto degli spettatori rimane un pilastro dell'organizzazione.
Sono state infatti aperte le iscrizioni per la Giuria del Pubblico della 29ª edizione e per il Concorso Fotografico “Wild – Abitare la natura”, le cui immagini selezionate faranno parte della grafica coordinata del Festival.
Prosegue inoltre l'iniziativa “Visioni al Centro”, che permette al pubblico di partecipare alla preselezione dei film candidati presso i Centri Visitatori del Parco di Cogne e Rhêmes-Notre-Dame.
Il Festival si avvale anche del supporto di volontari per la gestione delle proiezioni e degli eventi collaterali.
Il dibattito scientifico ha occupato uno spazio rilevante grazie all'intervento di Luigi Boitani, professore emerito di zoologia e presidente della Giuria Tecnica.
Il dialogo con la direttrice artistica Luisa Vuillermoz si è focalizzato sulla lince e sulla possibilità di diffusione di questo predatore nel territorio del Parco.
L'approfondimento ha trattato il tema della coesistenza tra uomo e grandi mammiferi, supportato da un allestimento multimediale con video di avvistamenti in Valle d'Aosta.
La serata si è conclusa con la proiezione di “Lions of the Skeleton Coast”, opera vincitrice della precedente edizione.
Il Gran Paradiso Film Festival è un progetto ideato dalla Fondation Grand Paradis in collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero della Cultura.
Il supporto istituzionale coinvolge numerosi comuni della zona, tra cui Aymavilles, Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve, oltre a vari partner tecnici e della fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Per ulteriori informazioni sulla programmazione e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare i siti ufficiali della manifestazione.