Al via il progetto di ANEC Lazio dedicato alla formazione critica degli studenti tra immagine e Agenda 2030
Il mondo scolastico e l'industria cinematografica collaborano nel progetto EcoFrame, un'iniziativa di educazione all’immagine finalizzata a rendere gli studenti protagonisti nel dibattito sullo sviluppo sostenibile.
Il percorso, che rappresenta l'evoluzione dell'esperienza CINEPROF IV, sposta l'attenzione dall'analisi delle professioni cinematografiche all'interpretazione del film come sistema di significati connessi alla realtà attuale e agli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Realizzato da ANEC Lazio in qualità di capofila, il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La struttura metodologica si avvale di partner scientifici e istituzionali quali il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, l'ISPRA, Green Cross Italia ETS, il Centro Servizi Culturali Alghero e l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte.
L’attività formativa si articola attraverso visioni guidate in sala, seminari e incontri con esperti.
Gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado riceveranno il riconoscimento dei crediti PCTO per la partecipazione.
L'obiettivo è trasformare i giovani in promotori culturali capaci di presentare e discutere le opere audiovisive nelle proprie scuole.
Parallelamente, per i docenti è previsto un corso di alta formazione con approccio interattivo.
L’esperienza centrale si svolge all'interno delle sale cinematografiche di Lazio, Umbria, Abruzzo e Sardegna, con accesso gratuito per studenti e insegnanti.
La selezione dei titoli include opere come "La vita va così" di Riccardo Milani, "Flow" di Gints Zilbalodis, "Il sale della terra" di Wim Wenders e "La donna elettrica" di Benedikt Erlingsson.
Altri film in programma sono "Palazzina Laf", "Ponyo sulla scogliera", "Il robot selvaggio" e "Ozi – La voce della foresta".
Il progetto coinvolge numerosi istituti del territorio, tra cui l’ITIS Galilei di Roma, il Liceo Chris Cappell College di Anzio, l'Istituto Comprensivo "T. Patini" dell'Aquila e diverse scuole di Alghero, Spoleto, Terracina, Morlupo e Trevignano Romano.
L'efficacia dell'apprendimento viene monitorata costantemente tramite questionari e focus group per garantire la qualità del percorso educativo.