La mostra presenta un'indagine sul paesaggio urbano attraverso collage, pittura e il recupero di oggetti trovati nel contesto cittadino
Fino al 24 aprile 2026, la galleria Rosso20sette arte contemporanea ospita "SCRAPS", mostra personale di Alice Pasquini accompagnata da un testo critico di Jacopo Gonzales.
L'esposizione esplora le dinamiche del vissuto urbano trasformando frammenti di manifesti, collage e pittura in dispositivi narrativi.
Il percorso si articola in due cicli di lavori che riflettono sul concetto di "scarto" e sulla memoria intrinseca negli oggetti che popolano lo spazio pubblico.
Il primo ciclo è composto da tele e disegni in cui la struttura si definisce per accumulo e stratificazione di carte ritagliate e campiture di colore, rendendo meno rigida la distinzione tra fondo e figura.
Il secondo ciclo prevede l'utilizzo di segnali stradali dismessi, sottratti alla loro funzione originaria e riutilizzati come supporti pittorici.
In queste opere, l'artista integra il passato dell'oggetto con una nuova scena narrativa, creando un dialogo tra il significato formale del segnale e l'intervento artistico.
Nata a Roma nel 1980, Alice Pasquini è un'artista visiva e street artist attiva a livello internazionale, nota per la sua ricerca focalizzata sulla dimensione umana e sociale dello spazio pubblico.
Il suo lavoro si distingue per l'esplorazione dell'intimità e per la rappresentazione di figure femminili colte nella quotidianità, con l'obiettivo di superare i canoni tradizionali dello sguardo oggettivante.
La mostra rappresenta un'occasione per osservare l'evoluzione di una poetica che fa del frammento e dell'archivio visivo gli elementi cardine per narrare presenze e storie urbane.