Il vitigno autoctono citato da Plinio il Vecchio viene proposto in un'interpretazione inedita prodotta in edizione limitata
L'Enantio, conosciuto anche come Lambrusco a foglia frastagliata, è un vitigno antichissimo della Bassa Vallagarina le cui origini risalgono al I secolo d.C., come documentato nella "Naturalis historia" di Plinio il Vecchio.
Questa varietà rara, oggi coltivata esclusivamente nella Terra dei Forti tra Veneto e Trentino, è Presidio Slow Food dal 2022.
Tradizionalmente impiegato per vini rossi di struttura, l'Enantio viene oggi presentato dalla cantina Letrari in una versione rosata, finalizzata a offrire una beva più immediata e vicina al gusto moderno, pur mantenendo il carattere originario dell'uva.
La produzione deriva da un vigneto di 0,3 ettari situato a Mama d’Avio, ai piedi del Monte Baldo, dove le viti sono coltivate a piede franco.
L’Enantio Rosato si distingue per una tonalità cremisi e un profilo aromatico che include note di ribes, agrumi e sentori balsamici.
Al palato presenta una vena sapida e si presta all'abbinamento con piatti vegetali, carpacci o pesci d'acqua dolce.
La prima uscita, relativa all'annata 2025, consta di sole 800 bottiglie, con un prezzo di riferimento in enoteca fissato a 15 euro.