La city car diventa 100% elettrica puntando su autonomia e tecnologia avanzata
Il 17 marzo 2026 ha segnato l'esordio ufficiale sulle strade italiane della nuova Nissan Micra.
Giunta alla sua sesta generazione, la vettura si presenta in una versione esclusivamente elettrica, segnando il ritorno di un modello che ha iniziato la sua storia nel mercato nazionale nel 1992.
La nuova Micra si inserisce nel segmento B, che negli ultimi dieci anni si è confermato il più rilevante in Italia e che vede una crescita costante della propulsione elettrica, con una stima di penetrazione del 10% entro l'anno in corso.
La storia del modello è caratterizzata da volumi di vendita significativi: tra il 1992 e il 2022 sono state circa 600.000 le unità consegnate in Italia, rappresentando il 42% delle vendite totali del marchio nel periodo.
Un'indagine condotta nel 2024 ha inoltre rilevato che il 98% dei potenziali clienti italiani conosce il nome Micra, un livello di notorietà sovrapponibile a quello del modello Qashqai.
Sotto il profilo tecnico, la nuova Micra è realizzata sulla piattaforma AmpR.
Le dimensioni esterne sono contenute, con una lunghezza di 4 metri e una larghezza di 1,8 metri, mentre il passo di 2,54 metri è studiato per ottimizzare l'abitabilità interna.
La capacità di carico del bagagliaio varia da 326 a 1.106 litri grazie ai sedili posteriori abbattibili.
La vettura è disponibile con batterie da 40 o 52 kWh, quest'ultima in grado di garantire un'autonomia fino a 416 km.
Il sistema di ricarica rapida supporta potenze fino a 100 kW.
La dinamica di guida si avvale di sospensioni posteriori multilink e un pacco batterie posizionato nella parte bassa della piattaforma per favorire la stabilità.
Il conducente può selezionare quattro modalità di guida - comfort, sport, eco e perso - che intervengono su parametri quali coppia, risposta dell'acceleratore e taratura dello sterzo.
Sul fronte della protezione del cliente, il programma Nissan More consente di estendere la garanzia fino al decimo anno di vita del veicolo o al raggiungimento dei 200.000 km, previa esecuzione dei tagliandi presso la rete ufficiale.