Un dialogo tra architettura storica e artisti contemporanei della scena altoatesina
Le antiche mura dei castelli di Tirolo si apprestano a ospitare una rassegna musicale che vede protagonisti artisti contemporanei in un confronto tra passato e presente.
Luoghi storici come Castel Tirolo, Castel Fontana e Castel Auer aprono le proprie porte per accogliere la giovane scena altoatesina, offrendo al pubblico una dimensione intima in cui il suono si intreccia con l'architettura e il paesaggio circostante.
L’esperienza comincia con l'avvicinamento ai manieri lungo percorsi immersi nel verde, favoriti dal clima primaverile. Una volta a destinazione, le luci soffuse e l'architettura storica creano una cornice quasi teatrale per le esecuzioni.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 15 aprile alle ore 20:30 presso Castel Auer. L’artista Ariel Trettel presenterà il progetto "Marmorstube", una ricerca espressiva che unisce arti visive e musica.
Il progetto, nato originariamente in una cava di marmo, propone sonorità delicate e testi in più lingue, accompagnati da musicisti selezionati e nuove composizioni.
La rassegna proseguirà martedì 5 maggio a Castel Fontana con i Timbreroots. La formazione, nota nella scena cantautorale locale per album come "Numen’s Dream" e "Heartbeat Chronicles", proporrà melodie polifoniche che fondono influenze folk e contemporanee.
L’ultimo incontro si terrà lunedì 18 maggio a Castel Tirolo con i Ganes.
Il gruppo folk-pop, di rilievo internazionale, porterà sul palco un universo sonoro che lega la tradizione ladina a sonorità moderne. Le voci e gli strumenti contemporanei daranno vita a un'atmosfera ispirata al misticismo e alla poesia alpina, concludendo il ciclo di concerti previsto per la stagione.