Itinerari tra esposizioni simboliste, festival del gusto e percorsi naturalistici
La stagione primaverile nelle Valli di Parma si apre con un calendario di iniziative che coinvolge i comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo.
L’offerta territoriale si articola attraverso una combinazione di eventi espositivi, valorizzazione dei prodotti tipici e percorsi dedicati alla mobilità lenta, fruibili a piedi o in bicicletta.
Sul fronte artistico, la Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo ospita fino al 28 giugno la mostra “Il Simbolismo in Italia”, un’indagine curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi che analizza l’estetica tra il 1883 e il 1915.
A Sala Baganza, la Rocca Sanvitale accoglierà dal 23 maggio la rassegna “Racconti Materici”, dedicata agli ottant'anni dello scultore Brunivo Buttarelli.
Contemporaneamente, il Parco Nevicati di Collecchio diverrà sede del progetto fotografico “Razza Umana” di Oliviero Toscani, con installazioni in maxi-formato posizionate nell'area verde di Villa Soragna.
Il panorama culturale è integrato dalle aperture stabili del Museo Guatelli, del Museo Brozzi e dei Musei del Cibo, che quest'anno propongono un itinerario congiunto tra il Castello e il Museo del Salame di Felino.
Il settore enogastronomico vede protagonista il Festival della Malvasia, giunto alla trentesima edizione, che si terrà il 16 e 17 maggio presso la Rocca Sanvitale.
Durante l'evento verranno assegnati i premi Coseta d’Or e Perlen’na d’Or alle migliori produzioni locali.
Preceduto da incontri preparatori in aprile, il 9 e 10 maggio si svolgerà inoltre a Collecchio “Di…Vin Formaggio”, una rassegna dedicata ai produttori caseari italiani con degustazioni guidate.
Per quanto riguarda l'attività all'aria aperta, il territorio offre diverse soluzioni per il trekking e il cicloturismo.
Tra i percorsi segnalati figura l'itinerario di 53,5 km che collega il Palazzo Ducale di Parma alla Fondazione Magnani-Rocca, attraversando architetture Liberty e aree naturali come l’Oasi di Cronovilla.
Gli appassionati di escursionismo possono inoltre percorrere la variante 19 bis della Via Francigena partendo dalla Corte di Giarola, toccando punti di interesse storico e paesaggistico come la Pieve di Talignano, il borgo di Segalara e le aree protette lungo il fiume Taro.