La XVI edizione si terrà nell’ottobre 2027 alla Fortezza da Basso focalizzandosi sul concetto di tempo
La Florence Biennale ha ufficializzato il tema della sua XVI edizione, in programma dal 23 al 31 ottobre 2027 presso la Fortezza da Basso di Firenze.
L'appuntamento coinciderà con il trentesimo anniversario della manifestazione, fondata nel 1997, segnando un traguardo che il direttore Jacopo Celona definisce come un'occasione per riflettere sul ruolo internazionale ricoperto dalla rassegna nel campo dell'arte e del design contemporaneo.
L'annuncio segue il riscontro della precedente edizione, che ha registrato oltre 21.000 visitatori e la partecipazione di oltre 600 artisti provenienti da 84 Paesi.
Il nuovo percorso curatoriale, affidato a Giovanni Cordoni, si intitola "Beyond the Sense of Time. Memory, Caducity and Eternity in Contemporary Art and Design".
La tematica esplora la dimensione temporale all'interno dell'esperienza contemporanea, analizzando come le tecnologie digitali abbiano trasformato la percezione del tempo in un flusso continuo e simultaneo.
Secondo la visione curatoriale, l'arte ha il compito di restituire profondità a questa immediatezza, riattivando il dialogo tra ciò che permane e ciò che svanisce.
Il tema si articola su tre direttrici specifiche. La prima, "Memory", riguarda la persistenza del passato e la costruzione dell'identità; la seconda, "Caducity", si focalizza sulla consapevolezza della finitudine; la terza, "Eternity", analizza la tensione verso ciò che trascende il tempo.
La comunicazione visiva della manifestazione è stata affidata a Chiara Zhu, già vincitrice del Premio Internazionale “Leonardo da Vinci” nel 2025.
Tra le fonti d'ispirazione citate dall'organizzazione figurano opere di autori come Refik Anadol e Anthony Howe.
Oltre al programma espositivo, la Biennale prevede un calendario di conferenze, performance e iniziative didattiche volte a favorire il confronto tra professionisti e pubblico.
Le candidature sono attualmente aperte per artisti e designer internazionali, che potranno concorrere in diverse categorie, tra cui pittura, scultura, video art, installazioni, arte digitale e le varie declinazioni del design, dal product alla moda.
L'obiettivo dichiarato dalla direzione è consolidare i risultati raggiunti, guardando alla memoria storica della manifestazione e alla sua responsabilità verso le generazioni future.