I dati del Report 2026 evidenziano un aumento della spesa media e una forte spinta alla digitalizzazione
Enoturismo”, il comparto si conferma una leva strategica per le imprese vitivinicole dell’Isola.
Secondo le anticipazioni del Report Enoturismo e Vendite Dirette 2026, il valore medio delle prenotazioni enoturistiche è salito dai 28,8 euro del 2022 ai 39,4 euro del 2025, segnando un incremento superiore al 35%.
In Sicilia, il valore medio per persona si attesta a 34,4 euro, con margini di crescita legati al posizionamento qualitativo dell’offerta.
Il settore mostra un cambiamento strutturale nelle modalità di accesso: il 68,7% delle prenotazioni avviene ormai online.
La Sicilia si posiziona come seconda meta enogastronomica d’Italia dopo la Toscana, riscuotendo un interesse superiore al 60% presso i turisti francesi e statunitensi.
A favorire questi flussi contribuisce anche il potenziamento dei collegamenti, come i voli diretti tra la Sicilia e New York City.
L'assessore all'Agricoltura, Luca Sammartino, ha ribadito il sostegno istituzionale al comparto, sottolineando la sinergia tra patrimonio vitivinicolo, bellezze paesaggistiche e beni culturali.
La stagionalità delle visite raggiunge il picco in agosto, mese in cui si concentra il 18,4% delle presenze.
Per Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia, l'investimento nella qualità e nella collaborazione tra le oltre cento aziende associate è fondamentale per consolidare il ruolo della regione tra le grandi destinazioni del Mediterraneo.
Federica Fina, presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia, evidenzia il potere comunicativo dell'enoturismo nel raccontare l'identità del prodotto.