Sei installazioni architettoniche e una programmazione multidisciplinare animano i giardini storici dell'Accademia di Francia
Dal 20 maggio al 28 settembre 2026, l’Accademia di Francia a Roma ospita la quinta edizione del Festival des Cabanes di Villa Medici.
La manifestazione trasforma i giardini rinascimentali in un laboratorio di sperimentazione, dove architetti, artisti e ricercatori si confrontano sul tema della capanna per indagare soluzioni abitative sostenibili e forme di costruzione non invasive.
Il percorso espositivo di quest'anno comprende sei padiglioni temporanei, una libreria effimera e una serie di arredi nati dal riuso di materiali.
Le sei capanne commissionate presentano approcci progettuali differenti.
Lo studio brussellese Bento Architecture propone "Il Duomo invertito", una struttura filiforme sospesa che reinterpreta la cupola romana utilizzando il micelio, un materiale naturale derivato dai funghi e interamente compostabile.
L’ECAL di Losanna, in collaborazione con Mutina e Ronan Bouroullec, presenta "Facciata", un’opera in ceramica che riduce l’architettura a una singola parete in trompe-l’œil, capace di ridefinire lo spazio circostante attraverso ombre e texture.
Sul fronte della sostenibilità e dei saperi tradizionali, la Fondation Huttopia espone "Creetopia", un prototipo di abitazione leggera ispirato alle comunità Cree del Grande Nord canadese, concepito per resistere a climi estremi.
Gli studi PRÌA e VELIA hanno invece sviluppato "Acquifero", un sistema di raffrescamento passivo che utilizza la porosità del travertino e vasi in terracotta per abbassare la temperatura ambientale senza l'uso di energia meccanica.
Il festival include anche la Cabane 7L e la Librairie 7L, progettate dallo studio salazarsequeromedina.
Mentre la prima funge da padiglione di lettura ispirato alla Camera degli uccelli di Villa Medici, la seconda accoglie una selezione di testi d'arte e scienze umane.
Il tema del riuso è centrale nel progetto "Reassembled views" della NABA, che ha trasformato i laterizi dell'edizione 2025 in una collezione di sedute distribuite nel parco.
La programmazione prevede per il 25 giugno la "Nuit des Cabanes – Abitare Domani", un evento che unisce conferenze scientifiche, performance artistiche e concerti all'aperto.
Durante questa giornata, esperti e artisti discuteranno delle sfide ecologiche e della coesistenza con il mondo del vivente.
I visitatori potranno percorrere i giardini seguendo il sistema "Tutto Sesto", un tracciato metallico curvo ideato da Aurel Design Urbain per guidare il pubblico tra le installazioni.
L'edizione 2026, Villa Medici guarda già al futuro: è stato infatti pubblicato il bando di concorso per l'edizione 2027, con scadenza fissata al 12 maggio 2026, rivolto a progettisti internazionali interessati a confrontarsi con il paesaggio storico della Villa.