Toyota Motor Europe conferma LoJack Italia tra i fornitori di livello A mentre l'industria analizza l'impatto dell'intelligenza artificiale e della guida autonoma
CalAmp, attraverso la sua filiale LoJack Italia, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento di livello A nella classifica di qualità dei fornitori di Toyota Motor Europe (TME).
Il premio attesta la continuità nell’offerta di soluzioni telematiche per il recupero dei veicoli rubati, garantendo standard di affidabilità e sicurezza per i clienti dei marchi Toyota e Lexus.
La collaborazione tra le due società dura da oltre dieci anni e coinvolge attualmente più di 200.000 veicoli distribuiti nei mercati di Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.
Secondo il CEO di CalAmp, Maurizio Iperti, questo risultato conferma la capacità dell'azienda di rispondere alla reputazione globale di affidabilità del costruttore giapponese.
Parallelamente ai servizi di sicurezza telematica, il settore automotive sta attraversando una profonda trasformazione legata all'innovazione tecnologica.
Durante l’evento “AI: innovazione al servizio della sicurezza e mobilità accessibile” a Roma, è emerso che l'automotive è oggi il secondo settore per maturità nell'adozione dell'intelligenza artificiale, preceduto solo dal comparto tecnologico.
L'AI viene applicata lungo l'intera catena del valore, dalla ricerca alla produzione fino al post-vendita.
I dati illustrati dall'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano indicano che il 52% dei consumatori ha una percezione positiva dell'AI applicata ai veicoli.
I vantaggi principali risiedono nella prevenzione degli incidenti (38%), nell'ottimizzazione dei consumi (34%) e nella manutenzione predittiva (33%).
Tuttavia, permangono timori legati a malfunzionamenti software (35%), perdita di controllo del mezzo (33%) e vulnerabilità a cyberattacchi (30%).
Un ulteriore megatrend è rappresentato dalla guida autonoma, che potrebbe generare in Italia benefici per 6,1 miliardi di euro entro il 2050.
Il 54% degli italiani si dichiara pronto a utilizzare veicoli automatizzati, specialmente per tragitti ripetitivi.
Lo sviluppo di robotaxi e servizi condivisi promette una riduzione del 90% dei feriti stradali, una diminuzione di 900.000 auto nelle città e il taglio di 41.000 tonnellate di emissioni inquinanti ogni anno.