L'analisi del sistema di emergenza che ha permesso l'atterraggio del Cessna 182 sui Pirenei.
Il 24 aprile si è verificato un incidente aereo che ha coinvolto Sandro Veronesi, imprenditore a capo del Gruppo Oniverse.
Il velivolo su cui viaggiava, un Cessna 182, è rimasto coinvolto in un sinistro in località Labastide-Villefranche, nella zona francese dei Pirenei.
Veronesi e il passeggero presente a bordo sono usciti illesi grazie all'attivazione del paracadute balistico di emergenza.
Caratteristiche tecniche del sistema balistico
A differenza dei modelli convenzionali, il paracadute balistico viene espulso dal suo alloggiamento tramite una piccola esplosione, con una dinamica simile a quella dei sedili eiettabili.
- Il sistema espelle la calotta causandone l'apertura immediata.
- Questa tecnologia è progettata per operare anche in prossimità del suolo, dove i paracadute standard non avrebbero tempo sufficiente per aprirsi.
- È un equipaggiamento tipico di aerei leggeri, ultraleggeri e deltaplani.
Evoluzione e certificazioni
Lo sviluppo di questa tecnologia risale agli anni '80 con la Ballistic Recovery Systems (BRS), fondata da Boris Popov dopo essere sopravvissuto a una caduta con il deltaplano.
Popov ideò il sistema WARPS (Whole Aircraft Recovery Parachute System) per permettere l'atterraggio dell'intero aeromobile in caso di emergenze gravi come il cedimento strutturale.
- Nel 1999, Cirrus Aircraft ha introdotto il paracadute balistico come dotazione standard sul modello SR20.
- Nel 2016, lo stesso produttore lo ha installato sul Cirrus Vision SF50, il primo aereo a reazione dotato di tale sistema.
- BRS è l'unico sistema certificato come kit di retrofit per i modelli Cessna 172 e Cessna 182.
Casi recenti e limitazioni normative
- L'installazione di questi dispositivi rimane attualmente facoltativa e non è soggetta a obblighi di legge.
- La cronaca recente riporta altri utilizzi del sistema, come l'incidente avvenuto in Italia il 28 febbraio 2025 in provincia di Sondrio.
- In quel caso, un ultraleggero Porto Risen 916 ha effettuato un atterraggio di emergenza dopo la rottura del canopy. Nonostante l'uso del paracadute balistico,
- l'impatto "pesante" ha causato il ribaltamento del mezzo, con ferite gravi per il pilota.
Un altro episodio si è concluso con esito positivo in Belgio il 28 luglio 2022, dove il pilota è rimasto indenne.
Inapplicabilità agli aerei di linea
L'impiego di questa tecnologia non è estensibile agli aerei di linea per ragioni fisiche e strutturali.
- Il peso di un Boeing 737 raggiunge i 58.000 kg, contro i 1.400 kg di un Cessna 182.
- Le dimensioni di un paracadute capace di sostenere un jet comporterebbero un aumento proibitivo di consumi ed emissioni.
- L'ostacolo principale è la velocità: l'apertura a centinaia di chilometri orari genererebbe uno strattone tale da disintegrare la struttura del velivolo.
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Informazioni tratte dalla newsletter air-accidents.com redatta da Antonio Bordoni (esperto di aeronautica e autore di molti libri sull'argomento).
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