La XVIII edizione del festival si terrà a giugno nel borgo alpino di Ostana mettendo al centro il concetto di margine.
Dal 25 al 28 giugno 2026, il borgo alpino di Ostana ospiterà la XVIII edizione del "Premio Ostana: scritture in lingua madre".
La manifestazione si articola in otto sezioni dedicate ad altrettanti artisti che, supportati da tutor, partecipano a giornate di scambio e convivenza.
Il riconoscimento viene assegnato per l'attività di creazione e diffusione delle lingue madri, favorendone la trasmissione nella contemporaneità.
Il motto scelto per questa edizione è "Es sus la talvèra qu’es la libertat", ovvero "La libertà sta sul margine", verso tratto dal poeta occitano Joan Bodon.
Il termine "talvèra" indica lo spazio non coltivato ai bordi del campo, inteso non come esclusione ma come zona di relazione e passaggio. Secondo la Direttrice Artistica Ines Cavalcanti, la scelta del margine rappresenta una risposta alla tendenza attuale verso l'uniformità.
Il Collettivo Artistico del Premio ha inoltre ideato una canzone dedicata a questo tema, intesa come tributo alla biodiversità linguistica e culturale.